A Settembre 2026 l’inflazione nei servizi di ristorazione (+2,9%) rallenta rispetto ad agosto e scende ben al di sotto della media generale. L’inflazione generale sale a +4,2%, influenzata dalla crescita dei prezzi dei Beni energetici (da +17,1% a +22,6%).

Ristorazione: inflazione al di sotto della media generale

Bar

A settembre 2026 la dinamica dei prezzi dei bar evidenzia una crescita tendenziale del 3,2%, inferiore rispetto a quella registrata dall’intera economia (4,2%). All’interno del comparto emergono tuttavia differenze significative tra le diverse tipologie di consumo: l’aumento più marcato riguarda pasticceria e gelateria al bar (+4,4%). Più contenuti risultano invece gli incrementi per caffetteria al bar (+2,8%).

Ristoranti

Nei ristoranti tradizionali (pasto al ristorante) gli aumenti si attestano sul +2,6%, mentre quelli delle pizzerie registrano una crescita più sostenuta, pari al 3,0%, comunque inferiore rispetto all’aumento dell’intera economia (+4,2%). La variazione più vivace si registra invece per i distributori automatici (+3,6%), mentre il food delivery si ferma al +2,7%.