Luglio, mattino presto, in una Milano accaldata, un ristoratore del centro apre il suo locale e sulla soglia d’ingresso, coricato sullo zerbino, dorme un senzatetto. Il titolare del locale lo sveglia dolcemente -“forza, è l’ora di svegliarsi, devo aprire”-, gli dà il tempo di riprendersi e gli offre un caffè. “L’ospite” recupera le sue poche…