LA TRADIZIONE PADOVANA È SERVITA:
A NOVEMBRE TORNANO L’OCA E I DOLCI DI SAN MARTINO
Quasi 60 tra ristoranti, trattorie e pasticcerie coinvolti
per valorizzare i sapori e le eccellenze del territorio
Torna per la 23ª edizione “A tavola con l’oca e i dolci di San Martino”, la rassegna enogastronomica promossa da APPE (Associazione Provinciale Pubblici Esercizi di Padova), in collaborazione con la Provincia di Padova e con il patrocinio della Regione del Veneto.
«Novembre – dichiara Federica Luni, Presidente APPE – è il mese in cui la tradizione gastronomica torna protagonista a Padova e provincia con due simboli intramontabili: l’oca, regina delle tavole autunnali, e il coloratissimo Cavallo di San Martino, dolce immancabile nelle vetrine delle pasticcerie».
Per tutto il mese di novembre, 27 ristoranti e trattorie del territorio proporranno specialità e preparazioni a base d’oca, mentre 30 pasticcerie celebreranno la ricorrenza di San Martino con il tradizionale dolce a forma di cavallo, realizzato in pasta frolla e decorato con glassa, cioccolato e confetti colorati.
Quasi 60 attività, dunque, unite dalla volontà di mantenere vive le tradizioni locali e far conoscere, attraverso la cucina, il patrimonio di sapori e saperi della provincia padovana.
L’usanza di consumare l’oca in occasione di San Martino affonda le proprie radici nella cultura contadina. Un tempo, l’11 novembre segnava la conclusione dell’annata agricola e il momento in cui molti braccianti cambiavano podere: il cosiddetto “fare San Martino”. L’oca, allevata nelle campagne e considerata un alimento prezioso, diventava protagonista dei festeggiamenti e dei pranzi di stagione.
Una tradizione che, nel corso degli anni, ha saputo rinnovarsi, conquistando nuovamente spazio nelle cucine dei ristoratori. La versatilità di questa carne consente infatti di realizzare preparazioni diverse, dagli antipasti ai primi piatti, fino ai secondi, con ricette che valorizzano la materia prima e lasciano spazio alla creatività degli chef.
La rassegna rappresenta quindi un’occasione per riscoprire un ingrediente storico della gastronomia padovana e apprezzarne le diverse interpretazioni, nel rispetto della tradizione ma con uno sguardo rivolto alla cucina contemporanea.
Bigoli al ragù d’oca, coscia d’oca cotta a bassa temperatura, ma anche pizza con sfilacci d’oca in doppia cottura e hamburger d’oca: sono tante le proposte, tra ricette classiche e rivisitazioni creative, che celebrano i sapori dell’autunno e valorizzano i prodotti e la cultura gastronomica del territorio.
Accanto alle proposte dei ristoratori, le pasticcerie saranno protagoniste con il Cavallo di San Martino, uno dei dolci più riconoscibili della tradizione locale.
Realizzato con pasta frolla e decorato con glassa, cioccolato e confetti, il cavallo è molto più di un semplice biscotto: è un simbolo della festa, capace di coinvolgere grandi e piccoli e di riportare nelle case un’usanza ancora molto sentita.
Le pasticcerie aderenti proporranno le proprie interpretazioni nei giorni a ridosso dell’11 novembre, contribuendo a mantenere viva una tradizione che unisce gusto, artigianalità e memoria.
«Arrivare alla 23ª edizione – sottolinea la Presidente Luni – è la conferma del valore di un’iniziativa che continua a mettere in rete i pubblici esercizi e a promuovere le tradizioni gastronomiche del nostro territorio. Ristoratori e pasticceri sono ambasciatori del gusto padovano: con il loro lavoro mantengono vive ricette e usanze, le rinnovano e le fanno conoscere anche a chi arriva da fuori provincia. Fare squadra con le istituzioni è fondamentale per sostenere queste attività e valorizzare le nostre eccellenze».
La manifestazione si inserisce in una più ampia strategia di promozione del territorio, nella quale la gastronomia rappresenta un elemento di identità culturale e un importante richiamo turistico. Le ricette della tradizione raccontano la storia delle comunità, il rapporto con la terra e la capacità di trasformare ingredienti semplici in preparazioni distintive.
«L’identità di un territorio – sottolinea Vincenzo Gottardo, consigliere della Provincia di Padova con delega alla promozione delle eccellenze e al turismo – passa in modo indissolubile attraverso le sue tradizioni e la sua cultura enogastronomica. Come Provincia di Padova sosteniamo con grande convinzione iniziative come questa, che da oltre vent’anni sanno rinnovare il legame profondo tra la nostra comunità, i prodotti tipici e la valorizzazione turistica. Promuovere la carne d’oca e i dolci di San Martino significa dare risalto al grande lavoro dei nostri ristoratori e pasticceri, autentici ambasciatori del gusto e custodi della nostra memoria culinaria».
«La Regione del Veneto – dichiara Filippo Giacinti, Assessore regionale – è da sempre in prima linea nella tutela e nella promozione del nostro inestimabile patrimonio agroalimentare. Iniziative come “A tavola con l’oca e i dolci di San Martino”, non solo celebrano le nostre radici, ma rappresentano uno straordinario strumento di marketing territoriale. Sostenere le nostre filiere di qualità e i maestri della ristorazione e pasticceria significa difendere l’identità veneta, trasformando le eccellenze locali in un volano economico e turistico capace di attrarre visitatori ben oltre i confini regionali».
Nata nel 2003, la rassegna “A tavola con l’oca e i dolci di San Martino” si conferma così un appuntamento consolidato del calendario autunnale padovano, capace di coinvolgere attività diverse attorno a un obiettivo comune: valorizzare le eccellenze locali attraverso il gusto.
L’elenco dei locali aderenti e gli aggiornamenti sulla rassegna saranno disponibili attraverso il portale GustarePadova e i social allo stesso collegati.
Elenco dei locali aderenti
Ristoranti, trattorie, pizzerie
A Banda del Buso, Padova
Aldo Moro La Cuisine, Montagnana
Al Palazzon, Galliera Veneta
Al Pirio, Torreglia
Antica Trattoria Al Bosco, Saonara
Antica Trattoria Antenore, Torreglia
Antica Trattoria Ballotta dal 1605, Torreglia
Antica Trattoria Taparo, Torreglia
Boccadoro, Noventa Padovana
Da Giovanni, San Giorgio in Bosco
Enotrattoria Serafino, Torreglia
Gourmetteria, Padova
Hostaria San Benedetto, Montagnana
Il Console, Saccolongo
In Corte dal Capo, Conselve
La Cantinetta – hotel Diana, Torreglia
La Montanella, Arquà Petrarca
La Tavolozza, Torreglia
Locanda Aurilia, Loreggia
Miravalle, Montegrotto Terme
Nalin Tradizione e Cucina, Campodarsego
Nerodiseppia Bistro’ d’Autore, Padova
Ostaria Dai Garbo, Santa Caterina d’Este
Ostaria Nòva, Este
Osteria Volante, Torreglia
Osterie Meccaniche, Abano Terme
Val Pomaro, Arquà Petrarca
Pasticcerie
Al Duomo, Padova
Alfio, Padova
Antico Forno, Padova via dei Colli
Antico Forno, Padova piazza dei Signori
Antico Forno, Padova piazza Insurrezione
Antico Forno, Padova via Altinate
Antico Forno, Padova piazzale Mazzini
Antico Forno, Padova via Vergerio
Antico Forno, Padova via Palestro
Antico Forno, Rubano
Ballico, Padova
Breda, Padova
Celso, Padova
Cuccato, Montagnana
Da Filippo, Campodarsego
Estense, Padova
Favalli, Montagnana
Gardellin, Curtarolo
Graziati, Padova
Guariento, Padova
La Creme, Padova
Lazzarin, Monselice
Le Sablon, Padova
Marisa, Arzergrande
Novello, Albignasego
Novello, Cadoneghe
Novello, Noventa Padovana
Novello, Padova
Novello, Vigonza Santa Croce, Padova
