Ad aprile 2015 i prezzi dei servizi di ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) hanno subito una variazione nulla rispetto al mese precedente e di nove decimi di punto rispetto allo stesso mese di un anno fa. Fattoristagionali, quali le festività pasquali, non hanno influito sulla dinamica dei prezzi.

Indagine di Fipe sulle imprese del turismo: bar, ristoranti, discoteche, stabilimenti balneari, catering: “Danni incalcolabili, date ai pubblici esercizi il prima possibile la vendita con asporto”

Si riporta in allegato l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 10 febbraio "Bar e ristoranti, arriva il primo contratto"

Focus internazionale e comparato
Le imprese turistiche si trovano oggi ad operare in un contesto in cui la forte pressione competitiva internazionale ridisegna i flussi turistici e le condizioni economiche dei paesi di destinazione. In un periodo in cui si assiste alle difficoltà di mantenere costanti tali flussi, diventa fondamentale per le imprese del turismo essere in possesso degli strumenti necessari per guadagnare e mantenere costante il proprio posizionamento nel mercato globale.

Dalla Germania alla Francia, dalla Gran Bretagna all’Olanda alla Scandinavia,  la maggioranza dei Paesi Ue permettono ai ristoranti e ai bar la vendita di piatti pronti da asporto.
Il Presidente Stoppani: “Serve un piano di graduale riapertura, il settore sta implodendo”

“I casi sono due: o si riaprono i locali, dando ai ristoratori la possibilità di lavorare in sicurezza, con protocolli organizzativamente praticabili ed economicamente sostenibili, seppur con capienze ridotte, oppure è preferibile tenere tutto chiuso. A quel punto lo Stato dovrà in qualche modo aiutare 1,25 milioni di persone che dovranno vivere sulle sue spalle, almeno fino quando il Coronavirus sarà stato vinto”.

Se le indiscrezioni circa le misure di distanziamento previste dal governo, con una persona ogni 4 metri quadri, venissero confermate, i ristoranti italiani perderebbero in un sol colpo 4 milioni di posti a sedere, ovvero il 60% del totale.

Riportiamo l'intervento del direttore generale Roberto Calugi a ADNKRONOS

Contributi a fondo perduto subito e riduzione del peso fiscale fino a tutto il 2021. Ecco la strada indicata da Maurizio Pasca, Vicepresidente di Fipe - Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, in un intervento che guarda sia al presente che al futuro tenuto oggi di fronte alla X Commissione del Senato della Repubblica. Un messaggio alla politica affinché intervenga per sostenere e rilanciare un settore composto da centinaia di migliaia di micro imprese, in molti casi a conduzione familiare, che con il loro giro d’affari da 90 miliardi di euro rappresentano una delle componenti essenziali dell’offerta turistica nazionale.

La panoramica di #Fipe sul domani 
Luciano Sbraga #CentroStudiFipe  
Per la #ristorazione tradizionale indubbiamente ci saranno delle difficoltà alla riapertura. Ma bisogna anche pensare a come le cose oggi stanno già mutando
I #bar saranno quelli più in difficoltà. Il bar è legato a un modello di consumo in piedi, al banco... Gestire il distanziamento interpersonale sarà sicuramente una cosa non facile