“Non entro nel merito della sentenza che riguarda la revoca della sanzione dell'Antitrust, ma ritengo che Trip Advisor sia il nuovo che avanza, da accompagnare nel suo corretto utilizzo con costruttiva collaborazione anche da parte delle più importanti Associazioni di categoria, segnalando e intervenendo sulle manipolazioni o devianze, proponendo migliorie e correttivi che la pratica e l'esperienza dello strumento suggeriscono” dichiara così Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi a latere della sentenza del Tar del Lazio che annulla la sanzione di 500 mila euro comminata dall’Antitrust a Trip Advisor.

Una pronuncia dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ribadisce la completa liberalizzazione degli orari di apertura dei pubblici esercizi
La pronuncia dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ribadisce la completa liberalizzazione degli orari di apertura dei pubblici esercizi come da sempre sostenuto dalla Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi. 

Listino prezzi e Antitrust

L’Antitrust continua ad esercitare una attenta vigilanza sulle iniziative intraprese da organizzazioni di categoria volte ad influenzare collettivamente la formazione dei prezzi. 
Notizie stampa (agir e agen press) riportano che l’Antitrust ha convocato l’Associazione Pubblici Esercenti di Roma, estranea al sistema Fipe-Confcommercio, per fornire chiarimenti in merito alla richiesta di aumento del prezzo del caffè, si ritiene opportuno ribadire alle Associazioni valutare con attenzione e prudenza qualsiasi tipo di iniziativa inerente all’argomento “prezzi”.

ANTITRUST CONFERMA L'IPOTESI DI FIPE. NO A INSEDIAMENTO SELVAGGIO DEI P.E.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha confermato la completa liberalizzazione degli orari di apertura dei pubblici esercizi come da sempre sostenuto dalla Federazione.
Nel luglio scorso Fipe ha presentato un interpello (doc Avv_Prof_Pitruzzella) per segnalare all’Antitrust le criticità di un’ordinanza del Comune di Ferrara che imponeva ai pubblici esercizi la chiusura serale alle ore 00.30 e che il Comune sosteneva essere ancora valida, nonostante l’attività politico-sindacale portata avanti dalla Fipe locale.