Venerdì, 28 Settembre 2018 11:40

Fallimento Qui!Group: Incontro con il MISE

Il 26 settembre 2018 si è tenuto un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico – Struttura per la Crisi d’impresa avente ad oggetto la gestione delle conseguenze derivanti dal fallimento della Qui Group S.p.a.. 
L’incontro, fortemente voluto dalla Federazione, ha consentito di manifestare la grave situazione in cui versano gli associati convenzionati con la Qui Group S.p.a. e, più in generale, le problematicità riconnesse alla tenuta del sistema di gara dei Buoni Pasto per come attualmente regolamentato, si è tenuto alla presenza del Responsabile della Direzione Crisi d’impresa, il Vice Capo di Gabinetto del Ministro, uno dei curatori fallimentari, alcuni assessori delle Regioni coinvolte nella gara Consip – ed. 7 nonché altre associazioni di categoria.

 

Il curatore ha subito evidenziato la complessità della procedura, stimando il coinvolgimento di 123.000 imprese convenzionate con la società genovese, di cui 20 - 25.000 con circa 200 milioni di euro di crediti verso la fallita oltre IVA già versata per circa 20 milioni, un attivo ancora da quantificare, la complicazione della mandataria Qui Services s.r.l., tempi inevitabilmente lunghi per la definizione di un quadro più chiaro (18 - 24 mesi) con probabili ricadute economiche importanti anche per gli esercenti convenzionati il cui credito, si ricorda, ha natura chirografaria.

La Federazione, per il tramite del suo Vice Presidente Vicario Aldo Mario Cursano, ha fatto presente che in questi mesi più volte sono state denunciate le distorsioni dell’attuale mercato dei buoni pasto e che ormai si ritiene improcrastinabile un serio confronto con le Istituzioni per affrontare sia la crisi affrontata dagli esercizi convenzionati con la Qui Group S.p.a., sia un ripensamento della normativa attualmente in vigore, considerate anche le ineluttabili preoccupazioni ricollegate alla prossima aggiudicazione relativa alla gara Consip – edizione 8.

Con riferimento al primo dei due profili si è invocata la predisposizione di strumenti che riducano i danni economici come la costituzione di un Fondo di Garanzia cui gli esercenti dovrebbero poter attingere per evitare ripercussioni economiche e/o la cessione alla Pubblica Amministrazione di una parte del credito, soluzioni che sono state ascoltate con attenzione dal Ministero e sulle quali si discuterà nel prossimo incontro.

Inoltre è stato evidenziato che il fallimento di Qui Group S.p.a. esprime la vulnerabilità di un sistema che premia offerte economicamente insostenibili e impone una riforma della normativa vigente.

In altri termini, l’occasione è stata utile per mettere in chiaro che si pretende un ripensamento dell’intero impianto normativo, con modifiche da apportare sia all’art. 144 del codice degli appalti sia del DM 122/17.

Si ricorda alle imprese coinvolte che presso le sedi territoriali Fipe è attivo lo sportello Sos Buoni Pasto che potrà prestare assistenza tecnica anche nella delicata fase di insinuazione al passivo.

Si ricorda altresì l’importanza di compilare il questionario on line necessario per individuare il danno economico effettivamente subito dai Pubblici Esercizi da parte della Qui!Group S.p.a. aiutandoci così a proseguire le nostre azioni in tutte le sedi opportune.

Gli Uffici della Federazione continueranno a presidiare con attenzione la situazione e comunicare tempestivamente al Sistema ogni novità sul tema e le azioni intraprese.

 

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28-09-2018

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