Il Mipaaf con avviso N. 9338547 del 25 novembre   ha prorogato la presentazione delle domande di accesso al #FondoFilieraRistorazione fino al 15 dicembre 2020 
 
Le domande possono essere presentate entro il nuovo termine di scadenza attraverso il Portale della ristorazione o presso gli sportelli degli uffici (rispettivamente entro le ore 23.59 per le domande online e entro gli orari di chiusura degli uffici postali per quelle cartacee).

 

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento con il quale vengono disciplinate le modalità per presentare istanza di accesso al contributo di cui agli artt. 1 del DL n. 137/2020 (c.d. “Ristori”) e 2 DL n. 149/2020 (c.d. “Ristori bis).

 

Con Ordinanza del 17 novembre 2020, in vigore dal 19 novembre 2020 e fino al prossimo 3 dicembre, il Ministero della Salute ha consentito l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande situati nei porti e negli interporti, ovunque situati (quindi anche nelle c.d. zone arancioni e rosse).

Giovedì, 19 Novembre 2020 12:59

FAQ - DPCM 3 novembre 2020

Aggiornate al 19 novembre

Buongiorno, in zona arancione è possibile per un cliente che abita fuori dal Comune della mia pizzeria ordinare delle pizze da asporto e venire a ritirarle da noi?

Per le zone con scenario ad “elevata gravità” (c.d. aree arancioni), l’art. 2, comma 4 del DPCM del 3 novembre u.s. stabilisce il divieto di spostamento verso altri Comuni ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività oppure per “usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune”. In ordine a quest’ultima ipotesi di deroga, tra le FAQ del Governo viene citato, a titolo d’esempio, andare all’ufficio postale o a fare la spesa, qualora tali servizi non siano presenti nel proprio Comune. Ciò considerato, qualora nel proprio Comune non sia presente alcun esercizio che fornisca quella tipologia di servizio, è ragionevole ritenere che il cliente possa recarsi in un esercizio situato in un Comune limitrofo.

 

 

 

Dal 15 novembre e fino al 28 novembre p.v. potranno essere presentate le domande per accedere al contributo a fondo perduto dedicato alla filiera della ristorazione collegandosi al portale della ristorazione, ovvero, recandosi da domani, lunedì 16 novembre, negli orari di sportello, presso gli Uffici postali.

 

Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (prot. n. 0352471/2020) vengono definite le modalità e dei termini di presentazione dell’istanza, che potrà essere presentata a partire dal 18 novembre prossimo fino al 14 gennaio 2021, per il riconoscimento del contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici di cui all’art. 59 del provv. c.d. “Agosto” (istruzioni).

Mercoledì, 11 Novembre 2020 12:43

Stretta sulle Regioni

Con Ordinanza del 10 novembre pubblicata nella serata di ieri in Gazzetta Ufficiale, il Ministero della Salute, sentito il CTS e i Presidenti delle Regioni interessate, ha individuato i territori che, alla luce dell’evolversi della situazione epidemiologica locale, devono da oggi collocarsi negli scenari di “tipo 3” o “ tipo 4”, con conseguente applicazione delle misure di contenimento rispettivamente previste dagli artt. 2 e 3 del DPCM 3 novembre 2020.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del 27 ottobre 2020, emanato dal MIPAAF, di concerto con il MEF, che stabilisce i criteri e le modalità di gestione del Fondo per la filiera della ristorazione istituito con l’art. 58 del D.L. n. 104/2020 c.d. “Agosto”, convertito con modificazioni dalla Legge n. 126/2020.

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 3 novembre 2020, che resterà efficace dal 6 novembre fino al 3 dicembre p.v.
Il Provvedimento individua una serie di misure applicabili sull’intero territorio nazionale, e contestualmente prescrive ulteriori misure maggiormente restrittive a seconda che la zona territoriale sia dichiarata di “elevata gravità” (c.d. scenario 3) o “massima gravità” (c.d. scenario 4) con provvedimento del Ministero della Salute sentiti il CTS e i Presidenti delle Regioni interessate.

Il Premier Conte e il Ministro Speranza hanno firmato il DPCM con il quale vengono introdotte nuove e più stringenti misure per contenere e contrastare la diffusione del Covid-19 sull’intero territorio nazionale. E’ bene evidenziare che il provvedimento non è ancora stato pubblicato in GU e che le zone con fasce di rischio c.d. “ ad elevata gravità” e quelle c.d. “di massima gravità” saranno individuate con provvedimento del Ministero della Salute, sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sulla base di quanto stabilito nel documento di “Prevenzione e risposta a Covid 19”.



 

Come noto, il DPCM dello scorso 24 ottobre ha previsto diverse misure restrittive applicabili al settore della somministrazione di alimenti e bevande, tra le quali anche l’obbligo di sospendere l’attività dalle 18.00 alle 05.00, eccezion fatta per il delivery (nessun limite orario) e per il take away (consentito fino alle ore 24.00).

 

Il 28 ottobre è entrato in vigore il D.L. c.d. “Ristori” che interviene in sostegno delle attività economiche colpite più duramente dalle misure di contenimento del virus disposte con il DPCM del 24 ottobre u.s.

Si segnalano, in quanto di specifico interesse per le imprese del settore, le seguenti novità:

Lunedì, 26 Ottobre 2020 19:53

FAQ DPCM 24 ottobre 2020

aggiornate al 30-10-2020

Un bar all'interno dell'area di servizio stradale può rimanere aperto dopo le 18.00?
Secondo la normativa nazionale non può rimanere aperto in quanto l’art. 1, comma 9, lett. ff) include tra gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che rimangono aperti secondo l’orario ordinario solo quelli presenti negli ospedali, negli aeroporti e nelle autostrade. In altri termini, le attività di ristorazione lungo le reti stradali dovranno osservare il limite orario 5.00 – 18.00 (dopo le ore 18.00 sarà possibile solo fornire il servizio di delivery e, fino alle 24.00, la ristorazione con asporto).

 

Lunedì, 26 Ottobre 2020 16:59

Cartelli aggiornati al DPCM 24 ottobre

In allegato Pubblichiamo il cartello numero massimo di persone ammesse contemporaneamente e i cartelli Take away e Take away e delivery aggiornati al DPCM 24 ottobre.

Si è da poco conclusa la conferenza stampa del Presidente Conte durante la quale sono state illustrate le misure disposte dal nuovo DPCM, firmato sabato notte dal Premier e dal Ministro Speranza, e appena pubblicato in GU.

 

Un documento scritto e delle pillole video per supportare gli imprenditori nella sanificazione quotidiana di sala e cucina all’interno dei pubblici esercizi 

La pandemia ha colpito duramente il comparto della ristorazione e tutto il mondo horeca e ha costretto i pubblici esercizi ad adeguarsi a nuove regole per la gestione degli spazi e per la messa in sicurezza dei locali. Dunque, mai come ora, risulta fondamentale una corretta pulizia quotidiana degli ambienti. 

Martedì, 20 Ottobre 2020 18:05

FAQ DPCM 18 ottobre 2020

Limite di sei persone per tavolo, è derogabile nel caso di una famiglia composta da 8 membri, tutti conviventi nella stessa abitazione?

No. Il limite stabilito nel nuovo testo dell’art. 1, comma 1, lett. ee), deve considerarsi assoluto, in quanto il legislatore non ha previsto alcun tipo di deroga.

 

Martedì, 20 Ottobre 2020 09:08

Un locale pulito è un locale sicuro

Mercoledì 21 ottobre alle 16.30 si terrà il seminario organizzato da Afidamp FIPE e APCI. Durante l’evento verranno presentati  i nuovi prontuari per l’igiene nei pubblici esercizi.

Per seguire il convegno è necessario richiedere il codice di accesso alla piattaforma scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

Come noto, il DPCM 18 ottobre 2020 stabilisce che gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (tra cui bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie), in conformità con i protocolli disciplinanti le misure di prevenzione applicabili al settore (cfr. check list elaborate dalla Federazione), sono consentite:

 

Il DPCM 18 ottobre 2020, entrato in vigore in data odierna, in modifica di quanto disposto con il DPCM del 13 ottobre u.s., con riferimento ai pubblici esercizi prevede che: 


• le attività dei servizi di ristorazione (i) con consumo al tavolo, sono consentite dalle 5.00 sino alle ore 24.00 e con un massimo di 6 persone per singolo tavolo, (ii) senza consumo al tavolo fino alle 18.00. E’ obbligatorio esporre un cartello con l’indicazione del numero massimo di persone ammesse, in base ai protocolli di sicurezza, contemporaneamente nei locali e resta confermata la possibilità di effettuare il delivery senza limiti di orario mentre il take away solo fino alle 24.00; restano altresì consentite le attività delle mense e il catering continuativo su base contrattuale;

Venerdì, 16 Ottobre 2020 17:21

FAQ DPCM 13 ottobre 2020

Il nuovo DPCM stabilisce che le attività di somministrazione alimenti sono consentite fino alle 24:00. Cosa intende? Alle 24:00 devo chiedere ai clienti di uscire oppure non somministro più e aspetto che i clienti consumino e se ne vadano?

Sembra ragionevole interpretare la norma nel senso che alle ore 24:00, i clienti devono necessariamente lasciare i locali dell’azienda, in quanto, dopo quell’ora, stando al tenore letterale dell’art. 1, comma 1, lett. ee) del DPCM del 13 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione “non sono più consentite” (eccezion fatta per il delivery e il take away). In altri termini, consentendo ai clienti di permanere nei locali, si rischierebbe di eludere la finalità della norma consistente nell’evitare assembramenti nelle ore notturne.

 

Il Ministero delle Politiche agricole ha annunciato in un comunicato stampa che la Conferenza Stato-Regioni svoltasi oggi ha dato il via libera al Decreto attuativo sul 'Fondo per la filiera della ristorazione'.  
Il provvedimento, che sarà a breve emanato di concerto con il MEF, stabilisce i criteri, i requisiti e le modalità di erogazione del contributo istituito con l’art. 58 del DL Agosto, convertito con legge n. 126/2020 e destinato anche alle imprese del settore ristorazione per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 253/2020 S.O., la Legge 13 ottobre 2020 n. 126, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia".

Il provvedimento utilizza integralmente i 25 miliardi di euro derivanti dal terzo scostamento di bilancio autorizzato dal Parlamento per l’anno 2020, ed è intervenuto con particolare attenzione nella tutela della forza lavoro, con interventi di proroga degli ammortizzatori sociali e di temporaneo taglio del costo del lavoro, nonché con specifici interventi per il settore del turismo, tra cui viene confermata sull’intero territorio nazionale la proroga dell’esonero Tosap e Cosap fino al 31 dicembre 2020. 

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253/2020, il DPCM 13 ottobre 2020, che stabilisce misure da applicare su tutto il territorio nazionale valide da oggi 14 ottobre 2020 fino al prossimo 13 novembre.

Di particolare interesse per il settore rappresentato:

 

Sono stati pubblicati in GU n. 248 la Delibera del Consiglio dei Ministri che - in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte dell’OMS - proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e il Decreto Legge n. 125/2020 volto a estendere l’efficacia di alcune disposizioni già in vigore volte a contrastare la diffusione del Covid 19. Le misure adottate tramite DPCM, con durata non superiore a trenta giorni (comunque reiterabili e modificabili), potranno essere limitate a specifiche parti o all’intero territorio nazionale, tuttavia, le Regioni potranno introdurre misure maggiormente restrittive, ovvero, previa intesa con il Ministro della Salute, anche ampliative .

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza 21 settembre 2020 del Ministero della Salute che prevede alcune novità in merito al regime di prevenzione concernente gli spostamenti da e per l’estero.

Tra queste, è di particolare rilievo la decisione di prevedere l’obbligo – in vigore già da oggi, 22 settembre - di effettuare il tampone (o di presentare l’esito negativo del tampone effettuato nelle 72 ore precedenti) per le persone che nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato nelle Regioni della Francia con significativa circolazione del virus, vale a dire la Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra.

 

Da oggi 8 settembre 2020 entra in vigore il DPCM 7 settembre 2020 che, salvo qualche novità, proroga fino al prossimo 7 ottobre le misure contenute nel DPCM dello scorso 7 agosto e nelle Ordinanze del Ministro della Salute del 12 e del 16 agosto 2020.

 

Entro il 7 settembre 2020, le imprese che sono interessate ad accedere al credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro e per l’acquisto di dispositivi di protezione (art. 125 D.L. Rilancio) dovranno indicare all’Agenzia delle Entrate con apposita comunicazione l’ammontare delle spese già sostenute e gli eventuali costi che prevedono di affrontare entro il 31.12.2020 (cfr. le istruzioni per la compilazione della comunicazione).

 

Nel corso degli ultimi mesi il Governo si è trovato a dover fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, ivi compresi i relativi risvolti sociali ed economici, adottando molteplici interventi urgenti a sostegno, tra l’altro, delle imprese.  

La V edizione del quadro sinottico economico della Fipe, riepiloga le misure di maggiore interesse per il settore adottate nel D.L. n. 18/2020 c.d. “Cura Italia” (convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 27/2020), nel D.L. n. 23/2020 c.d. “Liquidità” (convertito, con modificazioni dalla Legge n. 40/2020), nel D.L. n. 34/2020 c.d. “Rilancio” (convertito con modificazioni dalla Legge n. 77/2020) e nel D.L. n. 104/2020 c.d. “Agosto” (il cui iter di conversione in legge pende allo stato presso il Senato), coordinando le varie modifiche e integrazioni, con l’intento di fare chiarezza e di agevolare la ricomposizione di quello che si presenta come un vero e proprio “puzzle” normativo.

Facendo seguito alla news Fipe sul DL c.d. Agosto - in cui veniva segnalata l’istituzione di un contributo a fondo perduto per le attività di ristorazione, mense, catering continuativo su base contrattuale che, nel periodo di marzo-giugno 2020, abbiano subito un calo medio di fatturato di almeno il 25% rispetto a quello dei corrispondenti mesi del 2019 – occorre segnalare che è stato pubblicato nella GU di ieri sera un avviso di rettifica  che modifica l’art. 58, comma 2 del DL n. 104/2020, consentendo l’accesso al contributo a tutte le attività sopra indicate, senza più limiti connessi alla data di costituzione delle stesse.

 

Come noto, il Ministero della Salute con l’Ordinanza 16 agosto 2020, ha stabilito su tutto il territorio nazionale: 

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. c.d. “Agosto”, approvato dal Consiglio del Ministri lo scorso 7 agosto con la consueta formula “salvo intese”, che con una manovra da 25 miliardi di euro stanzia ulteriori misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia italiana. Come si ricorderà, con quest’ultimo provvedimento le risorse complessivamente messe in campo dal Governo per reagire all’ emergenza arrivano a 105 miliardi di euro, pari a oltre 6 punti percentuali di PIL. 

Si segnalano, in quanto di specifico interesse per le imprese del settore, le seguenti novità:

 

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 7 agosto 2020 che, salvo qualche novità, proroga fino al prossimo 7 settembre le misure minime di contenimento dell’emergenza epidemiologica già in vigore.

 

Il Consiglio dei Ministri si è riunito ieri, venerdì 7 agosto 2020, alle ore 19.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Approvati il DL Agosto e il DPCM recante ulteriori misure per contrastare il contagio. 

 

Il Consiglio dei Ministri si è riunito ieri, venerdì 7 agosto 2020, alle ore 19.05 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Approvati il DL Agosto e il DPCM recante ulteriori misure per contrastare il contagio. 

In particolare, il con il decreto, il Governo ha stanziato ulteriori 25 miliardi di euro, da utilizzare per proseguire e rafforzare l’azione di ripresa dalle conseguenze negative dell’epidemia da COVID-19 e sostenere lavoratori, famiglie e imprese, con particolare riguardo alle aree svantaggiate del Paese. Vale la pena ricordare che, con questo provvedimento, le risorse complessive messe in campo per reagire all’emergenza arrivano a 105 miliardi di euro, pari a 6 punti percentuali di PIL.

Di seguito le principali misure d’interesse:

 

Lavoro

·     Viene introdotto uno sgravio del 30 % sui contributi pensionistici per le aziende situate nelle aree svantaggiate, con l’obiettivo di stimolare crescita e occupazione. Il decreto finanzia la misura per il periodo ottobre-dicembre 2020, in attesa che questa venga estesa sul lungo periodo con prossimi interventi.

·     Prolungati per un massimo di 18 settimane complessive i trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga previsti per l’emergenza.

·     Per le aziende che non richiederanno l’estensione dei trattamenti di cassa integrazione verrà riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di 4 mesi, entro il 31 dicembre 2020. Fino a tale data, vengono inoltre escluse dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di sei mesi dall’assunzione, le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione netta.

·      Per i datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento individuali e restano sospese quelle avviate dopo il 23 febbraio 2020. Inoltre, si conferma la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo. Queste disposizioni non si applicano in caso di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa.

·     È possibile rinnovare o prorogare, per un periodo massimo di 12 mesi (fermo restando il limite complessivo di 24 mesi) e per una sola volta, i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato anche in assenza di causale. E’ abrogata la norma che prevedeva la proroga obbligatoria dei contratti a termine prevista in conseguenza dell’utilizzo degli strumenti emergenziali di ammortizzazione sociale

·    Vengono introdotte nuove indennità per alcune categorie di lavoratori, tra quelle di maggior rilievo 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza COVID-19.

·     Viene aumentata di 500 milioni di euro per il biennio 2020-21 la dotazione del Fondo nuove competenze introdotto dal “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) per la formazione e per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori.

 

 

 

 

 


Sostegno alle imprese

·     È previsto uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Potranno ottenere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana.

·     Ulteriori 400 milioni di euro sono stanziati per contributi a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019. Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi.

·     Vengono inoltre rifinanziati alcuni strumenti di supporto alle imprese: 64 milioni per la “nuova Sabatini”; 500 milioni per i contratti di sviluppo; 200 milioni per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa; 50 milioni per il voucher per l’innovazione; 950 milioni per il Fondo Ipcei per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo.

·     Viene rifinanziato per 7 miliardi e 8 milioni  di euro (per il triennio 2023-24-25) il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, per favorire l’accesso al credito attraverso la concessione di una garanzia pubblica ed è prorogata anche la moratoria su prestiti e mutui: dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021.

·     Sono incentivati gli acquisti effettuati con forme di pagamento elettroniche, nell’ambito del “piano cashback”, con uno stanziamento di 1 miliardo e 75 milioni di euro per il 2021 per il rimborso di una parte degli acquisti effettuati con queste modalità di pagamento.

·     Tra le ulteriori misure predisposte per il sostegno dei settori del turismo e della cultura: il credito di imposta del 60% del canone di locazione degli immobili ad uso non abitativo viene esteso anche al mese di giugno per le attività commerciali.

Questi gli interventi più importanti del DL Agosto, come risultante dall’ultima bozza circolante, approvata salvo intese nella riunione del CdM di ieri sera. Per gli associati seguirà una disamina più puntuale appena il testo definitivo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Sono liberamente consentiti gli spostamenti per qualsiasi ragione, anche per turismo, da e per i seguenti Stati:

- Stati membri dell’Unione Europea;

- Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera);

- Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord;

- Andorra, Principato di Monaco;

- Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.

 

Sono stati pubblicati in Gazzetta ufficiale la Delibera del Consiglio dei Ministri che proroga lo stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020 e il Decreto Legge 30 luglio 2020 n. 83 volto a posticipare la vigenza di alcune disposizioni contenute in diversi provvedimenti straordinari e urgenti emanati durante l’emergenza epidemiologica.
Tra le norme di maggiore interesse, il cui termine è prorogato al 15 ottobre p.v. si segnalano:

Giovedì, 30 Luglio 2020 09:59

Fipe a favore di “Immuni”

La Federazione intende promuovere, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la diffusione e l’utilizzo di “Immuni”, l’applicazione per dispositivi mobili creata per aiutare a combattere le epidemie, a partire da quella del Covid-19.

Dopo mesi particolarmente difficili per il nostro settore riteniamo importante mettere in campo tutte le iniziative utili a contrastare una possibile recrudescenza dell’emergenza sanitaria i cui effetti sarebbero ancor più insostenibili. Proprio l’attività di tracciamento di eventuali nuovi focolai è, a detta di tutti gli esperti, indispensabile per bloccare la diffusione del contagio e di conseguenza scongiurare misure drastiche come un ulteriore periodo di lockdown.

Negli ultimi mesi si sono susseguite e sovrapposte molteplici misure economiche e fiscali anche a sostegno delle imprese attraverso decreti d’urgenza, poi convertiti in Legge. L’intento della Fipe di fare chiarezza ha trovato seguito in uno strumento si pone l’obiettivo di fornire una visione completa delle misure più rilevanti per il settore rappresentato: il quadro sinottico, arriva così alla sua IV° edizione, aggiornata alle ultime novità introdotte con la Legge di conversione del D.L. Rilancio.

Come anticipato nella news Fipe, sabato 18 luglio 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la Legge di conversione del D.L. “Rilancio”

Tra le misure di maggior interesse per le imprese del settore si segnalano:

• proroga al 31 dicembre 2020 della sospensione dell’esecuzione degli sfratti di immobili ad uso abitativo e non abitativo;

 

È stata appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n.77 /2020 di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 34/2020 c.d. “Rilancio”. Molte delle disposizioni già previste nel Decreto sono state confermate in sede di conversione.

Come si ricorderà, il provvedimento stanzia 55 miliardi di euro di interventi a sostegno della salute, lavoro, economia e politiche sociali.

 

Questa notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 16 luglio 2020, n. 76, c.d. “Semplificazioni”, in vigore già da oggi, che era stato varato dal Consiglio dei ministri dello scorso 6 luglio, con la formula “salvo intese”

 

 

Contrariamente a quanto sostenuto da alcune testate giornalistiche, le nuove Linee guida per la riapertura delle attività economiche, aggiornate lo scorso 14 luglio dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, e allegate al DPCM di pari data, non prevedono per gli esercizi di ristorazione l’obbligo di rilevare la temperatura corporea dei clienti.

 

Nella notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 14 luglio 2020 che proroga, fino al 31 luglio 2020, le disposizioni per fronteggiare l’emergenza Covid-19 previste nel DPCM dell’11 giugno 2020, nonché quelle contenute nelle Ordinanze del Ministro della Salute del 30 giugno 2020 e del 9 luglio 2020 (disposizioni in ordine all’ingresso nel territorio nazionale di cittadini stranieri).

A integrazione di quanto già disposto con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 250739/2020 (cfr. News FIPE), con Provvedimento n. 259854/2020, sono stati definiti i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, di cui all’art. 120 del D.L. “Rilancio” e del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, di cui all’art. 125 del medesimo Decreto Legge, in fase di conversione al Senato.

 

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha ritenuto di aggiornare e integrare le “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”.
Tra le novità di maggior rilievo, si segnala la possibilità, tra gli altri, per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande,  di mettere a disposizione dell’utenza, possibilmente in più copie, riviste, quotidiani e materiale informativo, da consultare previa igienizzazione delle mani.  

 

Con Circolare esplicativa n. 222999/RU l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha chiarito, in risposta al quesito posto dalla Federazione sul tema, che la consegna a domicilio di bevande alcoliche, anche non imbottigliate (es. cocktails), che venga svolta da un pubblico esercizio già in possesso della licenza fiscale di cui all’art. 29, comma 2, del Testo Unico Accise di cui al D.Lgs n. 504/1995, non necessita di adempimenti ulteriori nei confronti della stessa Agenzia.

1. Quali sono i soggetti che possono chiedere il contributo a fondo perduto? Ci sono limiti di fatturato?

I possibili beneficiari della misura sono gli esercenti attività d'impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, di cui al testo unico delle imposte sui redditi, che nell’anno 2019 abbiano conseguito ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro. Per i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, occorre fare riferimento al periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data del 19.05.2020.

È bene precisare che se il soggetto svolge più attività, il limite dei 5 milioni di euro per l’accesso al beneficio riguarda la somma dei ricavi/compensi riferiti a tutte le attività.

 

Giovedì, 25 Giugno 2020 11:33

Sanificazione per bar e ristoranti

A più di un mese dalla riapertura delle attività di ristorazione, si rinnova l’invito a consultare le Linee guida sulla sanificazione, frutto della collaborazione tra FIPE e AFIDAMP. Con indicazioni semplici e chiare sulle operazioni di sanificazione e sugli interventi di pulizia necessari, gli operatori del settore possono per garantire un servizio a norma per tutti, dai clienti ai dipendenti.

 

Il sovrapporsi di molteplici misure economiche e fiscali anche sostegno delle imprese, tramite una decretazione d’urgenza le cui disposizioni hanno subito importanti modifiche e integrazioni durante l’iter di conversione in legge, ha segnato l’introduzione di una serie di novità su cui la Fipe ha cercato di fare chiarezza, attraverso la III edizione del quadro sinottico riepilogativo delle misure di interesse del settore rappresentato, che sono già in regime.

Ad integrazione delle informazioni già fornite con il focus Fipe, si informa che l’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 15/E contenente alcuni chiarimenti in ordine alla fruizione del contributo previsto ex art. 25 del D.L. Rilancio. Tra quelli di maggiore interesse, preme segnalare:

Nella notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 11 giugno 2020 che definisce ulteriori misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Di seguito le novità di maggior rilievo per i pubblici esercizi:

 

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento Direttoriale (Prot. n. 0230439/2020) volto a definire le istruzioni affinché imprese e partite iva possano richiedere il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del DL Rilancio.

Conferenza delle Regioni: ampliate e integrate le linee guida che ora comprendono anche le schede per la riapertura di discoteche, congressi e cerimonie, sale bingo.

“L’obiettivo è quello di dare un contributo per rimettere velocemente in moto il Paese, in condizioni di sicurezza, nella fase post-emergenza Covid-19”, così Bonaccini commenta l’odierna approvazione da parte della Conferenza delle Regioni della versione aggiornata delle “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 5 giugno 2020, n. 40, di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 23/2020 c.d. “Liquidità”.
Tra le diverse modifiche introdotte nel corso dell’iter parlamentare, si segnalano, come di particolare rilievo, quelle concernenti:

 

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/e il 6 giugno ha dichiarato che è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60 per cento del canone mensile in compensazione parziale per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole.

Come già comunicato precedentemente, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha ritenuto di aggiornare e integrare, da ultimo in data 25 maggio 2020, le “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” di cui all’Allegato 17 del DPCM del 17 maggio 2020.

 

Il D.L. n. 34/2020 c.d. “Rilancio” prevede un duplice sostegno in favore delle imprese per spese e investimenti necessari alla riapertura in sicurezza delle attività economiche.

Anzitutto, l’art. 120 riconosce anche ai soggetti esercenti attività d’impresa un credito di imposta nella misura del 60% - fino ad un massimo di 80.000 euro – delle spese sostenute nel 2020 per l’adeguamento degli ambienti di lavoro alla crisi epidemiologica in corso.

 

Dal 1° maggio e fino al prossimo 31 ottobre i pubblici esercizi titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico sono esonerati dal pagamento della TOSAP e del COSAP.

A stabilirlo è l’art. 181 del D.L. n. 34/2020 c.d. “Rilancio”, che, peraltro, prevede ulteriori agevolazioni per gli esercizi che intendano ampliare le installazione di dehors su suolo pubblico già concesso, anche al fine di contemperare l’interesse ad esercitare la propria attività imprenditoriale, con il necessario rispetto delle misure di distanziamento sociale.

 

Come noto, la Federazione, durante le due audizioni svoltesi nella giornata di ieri - una presso la Camera dei Deputati e l’altra al Senato della Repubblica - ha ribadito la necessità di adottare misure emergenziali di sostegno maggiormente incisive per il settore, esortando il Governo, tra l’altro, a provveder a una riforma fiscale e burocratica che consenta al comparto di far fronte anche ai nuovi stili di consumo post Covid 19.

Con Delibera 190/2020/R/eel del 26 maggio 2020, l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha reso operativa la misura di cui all’art. 30 del D.L. c.d. “Rilancio” (cfr. Focus Fipe), in materia di abbattimento delle componenti tariffarie fisse delle utenze elettriche non domestiche connesse in bassa tensione.

 

La Conferenza delle Regioni nel documento del 25 maggio scorso presentato al Governo ha accolto due importanti modifiche chieste della Federazione nell'interesse delle imprese del settore.
La prima riguarda il tema dei buffet. Con il DPCM del 17 maggio scorso tra le attività della ristorazione che non erano consentite vi erano i buffet.

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato l’aggiornamento e l’integrazione alle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” di cui all’Allegato 17 del DPCM del 17 maggio 2020, espressamente recepite (a volte con integrazioni) dalla maggior parte delle Regioni (cfr. documenti FIPE sui protocolli applicabili per la ristorazione e per gli stabilimenti balneari nei diversi territori regionali).

 

Con il DPCM dello scorso 17 maggio, il Governo ha dato il via libera, a partire dal 18 maggio, alla riapertura degli esercizi di ristorazione e degli stabilimenti balneari, a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi.

 

Questa notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 34/2020 c.d. “Rilancio”, le cui disposizioni sono già in vigore.

Il Provvedimento – annunciato già da diversi giorni dal Premier Conte – prevede, oltre a disposizioni in materia di salute e di politiche sociali, diverse misure a sostegno delle imprese, alcune delle quali parzialmente rispondenti alle pressanti richieste indirizzate alle forze governative dalla FIPE.

 

La scorsa notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 17 maggio 2020 che, tra l’altro, dà il via libera alla riapertura delle attività dei servizi di ristorazione e degli stabilimenti balneari, a partire da oggi (18 maggio) e fino al prossimo 14 giugno.

 

Si è svolta questa sera l'annunciata conferenza stampa del Presidente del Consiglio Conte per presentare le nuove misure per la Fase 2.

Il Presidente del Consiglio, ricordando che nel pomeriggio il Presidente della Repubblica Mattarella ha firmato il decreto legge sulle riaperture, dopo la videoconferenza della Cabina di regia tra governo ed enti locali, ha annunciato il nuovo DPCM con le norme attuative in modo da consentire alle Regioni di predisporre le ordinanze regionali per disciplinare le riaperture a partire da lunedì 18 maggio ed affrontare la fase 2 con prudenza ma dati incoraggianti delle curve epidemiologiche.

Il Consiglio dei Ministri, nella notte, ha approvato un Decreto Legge che introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, definendo la riapertura delle attività anche per il nostro settore dal prossimo lunedì 18 maggio.

 

In attesa di analizzare il testo del Decreto Legge in oggetto quando sarà pubblicato si anticipa la sintesi dell'intervento di questa sera del Primo Ministro Conte.

Il testo approvato in CdM si compone di oltre 250 articoli e stanzia risorse per 55 miliardi, pari quasi a due Leggi di Bilancio. Il Presidente ha auspicato che il provvedimento possa essere migliorato in Parlamento grazie anche ad un dialogo costruttivo con le opposizioni. 

Martedì, 12 Maggio 2020 15:16

Riepilogo regionale take away

In attesa dell’adozione del DPCM che presumibilmente consentirà alle Regioni di esercitare autonomamente il potere di disciplinare l’apertura delle attività commerciali, ivi comprese quelle della ristorazione, in allegato un ultimo aggiornamento del documento di riepilogo delle singole discipline regionali per l’esecuzione della ristorazione con asporto, realizzato dalla Federazione.

In attesa dell’adozione delle nuove misure a sostegno delle imprese che saranno varate con il D.L. c.d. “Rilancio” tutt’oggi all’esame del Governo, la Federazione ha elaborato un documento riepilogativo (in allegato) delle misure di specifico interesse del settore rappresentato già a regime (D.L. n. 18/2020 c.d. “Cura Italia” - convertito con Legge n. 27/2020 - e D.L. n. 23/2020 c.d. Liquidità – ancora in corso di conversione in Legge), con indicazione degli adempimenti da effettuare per accedervi concretamente.

Con una FAQ pubblicata sul suo sito ufficiale (cfr. sezione pubblici esercizi e attività commerciali), il Governo ha finalmente sciolto ogni dubbio in merito alla corretta interpretazione del combinato disposto di cui alle lett. aa) e bb) dell’art. 1, comma 1, del DPCM 26 aprile 2020, affermando che i servizi d’asporto e di consegne a domicilio possono esser svolti anche dagli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, e nelle aree di servizio e rifornimento.

 

Mercoledì, 06 Maggio 2020 18:49

Riepilogo take away

Il Governo, come noto, ha disposto la sospensione dei servizi di ristorazione, ai quali, tuttavia, ha chiesto di fornire ai cittadini i servizi del delivery e, dal 4 maggio, anche del take away. Ciò detto, all’interno di tale ambito, molte Regioni hanno emanato Ordinanze di dettaglio.

 

Con Ordinanza n. 42 del 2 maggio 2020, la Regione Campania ha dato il via libera alla ristorazione con asporto, già consentita a livello nazionale con il DPCM dello scorso 26 aprile.

Trattasi, di un vero e proprio dietro front, in quanto con Provvedimento adottato solo un giorno prima (Ordinanza n. 41 del 1 maggio 2020), la Regione aveva espressamente vietato siffatta modalità di ristorazione, nelle more della definizione delle misure organizzative volta ad evitare assembramenti e conseguenziale aumento del rischio epidemiologico.

 

Ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. aa) del DPCM 26 aprile 2020, a partire dal 4 maggio 2020, fino al prossimo 17 maggio, le attività dei servizi di ristorazione (vale a dire tutte quelle ricomprese nel Codice Ateco 56, tra cui bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, birrerie, caffetterie ecc.), sebbene restino sospese (ad eccezione di mense e catering continuativo su base contrattuale che possono ordinariamente proseguire la loro attività), potranno fornire ai clienti sia il servizio della consegna a domicilio (delivery), sia l’asporto (take away).

 

Giovedì, 30 Aprile 2020 17:11

Audizione Fipe alla Camera del 28-04

Si riporta in allegato l'audizione presentata alla  Camera dei deputati Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive

Conversione in legge del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, recante “misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali"

(A.C. 2461)

Con Ordinanza n. 37 del 29 aprile 2020, la Regione Calabria ha previsto che gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande – nel rispetto delle condizioni soggettive e oggettive sotto indicate – potranno riprendere fin da subito l’attività, nelle modalità della vendita per asporto e della somministrazione esclusivamente attraverso il servizio con tavoli all’aperto.

 

Con Ordinanza n. 37 del 29 aprile 2020, la Regione Calabria ha previsto che gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande – nel rispetto delle condizioni soggettive e oggettive sotto indicate – potranno riprendere fin da subito l’attività, nelle modalità della vendita per asporto e della somministrazione esclusivamente attraverso il servizio con tavoli all’aperto.

In particolare:

- l’asporto potrà esser effettuato da ristoranti, pizzerie e rosticcerie;

- la somministrazione attraverso il servizio con tavoli all’aperto potrà esser effettuata da bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismi.

 

In entrambi i casi, occorrerà rispettare specifiche misure di prevenzione minime.

Per quel che concerne l’asporto:

-       rispetto delle norme igienico-sanitarie nella preparazione, nel confezionamento e nella consegna;

-       individuazione di un’area destinata al ritiro degli alimenti;

-       utilizzo di contenitori protetti e separati;

-       obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

-       disponibilità di prodotti igienizzanti per clienti e personale;

-       accesso su prenotazione mirata a evitare compresenze simultanee;

-       limitare al minimo la presenza fisica nella zona di ritiro (il tempo strettamente necessario);

-       divieto di consumare i prodotti all'interno dei locali e nelle adiacenze degli stessi;

-       divieto di sostare nelle immediate vicinanze dei locali;

-       privilegiare i pagamenti elettronici con contactless;

-       utilizzo mascherine per clienti e operatori.

 

Quanto invece alla somministrazione con tavoli all’aperto:

-       sistemazione tavoli a distanza di almeno 1,5/2,00 metri di distanza l’uno dall’altro;

-       sistemazione delle sedie al tavolo garantendo la distanza da 1,00 a 1,50 metri tra i visi degli occupanti;

-       prenotazione obbligatoria con percorsi predefiniti al fine di garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro ed evitare le code;

-       misurazione della temperatura corporea per i clienti;

-       rispetto delle norme igienico-sanitarie nella preparazione, privilegiando l’uso di mascherine per il personale, di occhiali e garantendo il distanziamento minimo;

-       obbligo di sanificazione dei servizi igienici dopo ogni utilizzo;

-       disponibilità di prodotti igienizzanti per clienti e personale, in particolare per l’accesso ai servizi igienici. In caso di utilizzo dovrà essere obbligatorio l’uso di mascherine con igienizzazione delle mani, prima e dopo averle indossate;

-       privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e barriere nella zona cassa;

-       utilizzo mascherine per clienti e operatori in fase di ordinazione e servizio;

-       sanificazione accurata nel riapparecchiare i tavoli;

-       vietare l’attività self-service.

 

Per le restanti disposizioni dell’Ordinanza, si rinvia alla lettura integrale del testo.

Facendo seguito ai Focus già redatti dalla Federazione sul tema TAKE AWAY (consultali qui), si comunica che anche la Regione Puglia, con Ordinanza n. 214 del 28 aprile, ha dato il via libera alla ristorazione con asporto (sia di alimenti che di bevande).

 

La Valle d’Aosta si aggiunge alle Regioni che hanno deciso di concedere fin da subito la vendita di cibo d’asporto ai pubblici esercizi.

L’amministrazione regionale, similmente a quanto già previsto da altre Regioni,  con Ordinanza n. 183 del 27 aprile 2020 ha previsto che il servizio dovrà svolgersi nel rispetto delle seguenti modalità:

 

Facendo seguito alla news appena pubblicata sul sito della Federazione, si comunica che anche le Regioni Marche (Decreto n. 126 ) e Liguria (Ordinanza n. 22)  hanno dato il via libera al take away per i pubblici esercizi, con esclusione degli esercizi e delle attività localizzati in aree o spazi pubblici in cui è vietato e/o interdetto l’accesso.

 

La Regione Friuli Venezia Giulia (Ordinanza n. 11/PC emanata in data odierna) e la Provincia Autonoma di Trento (Ordinanza n. 228940/1 del 25 aprile), seguendo l’apertura di altre Regioni avutesi in questa settimana (cfr. da ultimo, FOCUS FIPE su Emilia Romagna e Veneto), hanno previsto che anche i pubblici esercizi potranno fornire, in attesa della completa riapertura, il servizio di vendita per asporto, oltre a quello della consegna a domicilio.

 

Proseguono i riscontri positivi alle istanze della Federazione volte a consentire ai pubblici esercizi, in attesa della definitiva riapertura, la possibilità di effettuare vendita per asporto, in aggiunta all’attività di delivery.

A Toscana (cfr. FOCUS FIPE) e Abruzzo (cfr. FOCUS FIPE), si aggiungono ora anche Emilia Romagna (Decreto n. 69 del 24 aprile 2020) e Veneto (Ordinanza n. 42 del 24 aprile 2020).

 

Stoppani: “noi siamo pronti, ma servono contributi immediati, regole e politiche di visione per dare prospettive ad un settore in profonda crisi”

Un metro di distanza tra i tavoli e mascherine al personale di sala e cucina, come da indicazioni delle autorità sanitarie. Accessi differenziati, dove possibile, per i clienti in entrata e quelli in uscita, pagamenti preferibilmente digitali direttamente al tavolo, monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute dei dipendenti, pulizia e sanificazione dei locali, gel igienizzante a disposizione di tutti.

Con Decreto n. 634/2020, il TAR Lombardia ha sospeso provvisoriamente l’efficacia della disposizione di cui all’art. 1, p.to 1.2, lett. h), dell’Ordinanza della Regione Lombardia n. 528 dell'11.4.2020, nella parte in cui consente la consegna a domicilio da parte degli operatori commerciali al dettaglio anche per le categorie merceologiche non comprese nell’allegato 1 del D.P.C.M. del 10 aprile 2020, come integrato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 25 marzo 2020.

 

Continua l’apertura delle Regioni al take away.. ora anche la Regione Abruzzo, con Ordinanza n. 46 del 23 aprile 2020, ha dato il via libera alla vendita di cibo per asporto per gli esercizi di somministrazione di alimenti e per le attività artigiane, ricalcando, parzialmente, quanto già previsto dalla Regione Toscana con Ordinanza n. 41 del 22 aprile 2020 (cfr. FOCUS FIPE).

 

Con Ordinanza n. 41 del 22 aprile 2020, la Regione Toscana ha dato il via libera alla vendita di cibo per asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e da parte delle attività artigiane.

 

 

Con Ordinanza n. 41 del 22 aprile 2020, la Regione Toscana ha dato il via libera alla vendita per asporto da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e da parte delle attività artigiane.

Trattasi, dunque, di un primo formale riscontro positivo alla campagna lanciata da tempo dalla Federazione volta a consentire la vendita per asporto dei prodotti che normalmente verrebbero somministrati nei locali dell’azienda che, come si ricorderà, era stata richiesta dal Presidente Stoppani anche con una lettera al Governo e alle Amministrazioni.  

A tal proposito, si apprezza la dedizione con la quale Confcommercio/Fipe Toscana ha dato seguito all’iniziativa Federale, conseguendo concreti risultati che, si auspica, possano esser presto raggiunti anche in altre realtà territoriali.

 

Nello specifico, bar, ristoranti, pub, pasticcerie ecc. lungo il territorio toscano,  a decorrere dal prossimo 24 aprile, oltre al servizio della consegna a domicilio, potranno quindi consentire ai clienti il ritiro dei prodotti ordinati presso i locali dell’impresa, nel rispetto di alcune modalità che consentano di evitare gli assembramenti:

·        i clienti dovranno ordinare i prodotti on-line o per via telefonica;

·        gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati dovranno avvenire per appuntamenti dilazionati nel tempo;

·        nel locale dovrà esser consentita la presenza di un solo cliente alla volta, assicurando che permanga il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce.

Inoltre, dovrà essere garantito il rispetto delle misure di prevenzione prescritte con l’Ordinanza regionale dello scorso 18 aprile, tra le quali si segnalano:

·        mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale nei luoghi di lavoro di 1,8 metri. Quando, anche mediante la riorganizzazione dei processi produttivi, non fosse possibile il mantenimento della distanza di 1,8 metri è necessario introdurre elementi di separazione fra le persone o l’utilizzo di altri dispositivi come mascherine FFP2 senza valvola per gli operatori che lavorano nello stesso ambiente. Qualora le mascherine FFP2 non fossero reperibili è sufficiente utilizzare contemporaneamente due mascherine chirurgiche;

·        è comunque obbligatorio l'uso della mascherina negli ambienti di lavoro in spazi chiusi in presenza di più persone e in spazi aperti quando, in presenza di più persone, non è garantito il mantenimento della distanza interpersonale (dovrà essere il datore di lavoro a fornire le mascherine);

·        occorre inoltre detergersi le mani prima dell’accesso al posto di lavoro e nei diversi momenti dell’attività lavorativa e, ove compatibili con l’attività, indossare guanti monouso;

·        il datore di lavoro deve accertare, tramite idonei strumenti di misurazione della febbre o anche mediante dichiarazione sostitutiva da parte del dipendente, che questi non abbia febbre o altri sintomi influenzali; deve inoltre informare tutti i lavoratori delle misure di prevenzione da rispettare, con appositi depliants informativi;

·        deve essere garantita la sanificazione degli ambienti, con frequenza di almeno una volta al giorno e comunque in funzione dei turni di lavoro, e degli impianti di areazione;

·        ove possibile, posizionare pannelli di separazione sui banchi e sulle casse;

·        l’ingresso è consentito solo alla clientela in possesso di mascherina (all’ingresso devono esser posizionati dispenser per detergere le mani e/o guanti monouso e posizionati idonei cartelli per avvisare la clientela del necessario rispetto della distanza di 1,8 metri sopra);

·        obbligo di redigere un protocollo di sicurezza anticontagio che preveda l’impegno del datore di lavoro all’attuazione delle descritte misure al fine di garantire la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori, seguendo il format scaricabile attraverso questo link;

E’ bene, inoltre, precisare che resta sospesa ogni forma di consumo  all’interno dei locali dell’azienda.

Per le restanti diposizioni dell’Ordinanza, si rinvia alla lettura integrale del testo.

 

Tra le misure di sostegno alle imprese varate dal Governo con il D.L. n. 23/2020 c.d. “Liquidità” figura la disposizione di cui all’art. 18, ai sensi della quale è stata disposta la sospensione di alcuni adempimenti tributari e contributivi per le imprese (a determinate condizioni).

 

Con Ordinanza n. 37, adottata in data odierna, la Regione Campania ha previsto, a decorrere dal prossimo 27 aprile e fino al 3 maggio 2020, la possibilità di svolgere il servizio delle consegne a domicilio per i servizi di ristorazione, fra cui ristoranti, bar, pub, pizzerie, gastronomie gelaterie e pasticcerie, facoltà che fino ad ora, con precedenti Ordinanze, era stata espressamente vietata sul territorio campano.

 

Venerdì, 17 Aprile 2020 13:06

Compendio normativo covid-19 – II edizione

Si pubblica la II Edizione del Compendio Normativo - aggiornata alla data odierna - che riepiloga i provvedimenti, e gli atti d’indirizzo, adottati a livello nazionale e regionale in ordine all’emergenza sanitaria da COVID-19.

 

A seguito dell’emanazione del DPCM dello scorso 10 aprile - che ha riordinato in un unico testo normativo le misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica applicabili a cittadini e imprese fino al 3 maggio 2020 (cfr. Circolare Fipe n. 54/2020) – diverse amministrazioni regionali hanno deciso, conseguentemente, di aggiornare o modificare la normativa applicabile a livello locale, talvolta prevedendo misure ancor più restrittive rispetto al contesto normativo nazionale.

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato sul suo sito il modulo (clicca qui per scaricarlo) per la richiesta di garanzia per finanziamenti in favore di piccole e medie imprese di importo non superiore a 25.000 euro. Come specificato dal Ministero, per rendere attuative le misure di sostegno alle imprese varate con il D.L. n. 23/2020, c.d. D.L. “Liquidità”, si attendeva il necessario via libera della Commissione,  sopraggiunto nella giornata di ieri.

 

Con l’Ordinanza n. 528 dell’11 aprile 2020, la Regione Lombardia ha adottato ulteriori misure restrittive per cittadini e imprese per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, che si aggiungono a quelle già previste a livello nazionale con il DPCM dello scorso 10 aprile.

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 10 aprile 2020 che, di fatto, proroga il regime di misure restrittive già vigenti fino al prossimo 3 maggio.

In particolare, con riferimento ai pubblici esercizi:

Venerdì, 10 Aprile 2020 22:01

Proroga del lockdown al 3 maggio

Si è appena conclusa la conferenza stampa del Presidente Conte, il quale ha sostanzialmente comunicato la proroga del lockdown al 3 maggio.
L’intervento del Presidente si è articolato nei seguenti punti:

Venerdì, 10 Aprile 2020 15:02

Compendio normativo Covid-19

Considerata l’intensa produzione di atti normativi delle ultime settimane in ordine all’emergenza epidemiologica da COVID-19, la Federazione, nell’ambito dell’attività di supporto che sta assicurando alle associazioni in indirizzo, ha voluto elaborare un compendio normativo che riepiloga i provvedimenti adottati a livello nazionale e regionale alla data odierna, con evidenza delle disposizioni d’interesse per i pubblici esercizi.

 

Al fine di favorire la massima informazione su quanto la Federazione Italiana Pubblici Esercizi sta portando avanti per salvaguardare il settore in questo drammatico momento, pubblichiamo in allegato un documento di sintesi contenente le principali informazioni sulle richieste avanzate alle forze politiche.

Si è conclusa la conferenza stampa in cui il premier Conte ha annunciato che questo pomeriggio il Consiglio dei Ministri ha approvato il DL “Liquidità” con  400 miliardi di euro destinati alle imprese: 200 per il mercato interno e 200 per potenziare l’export. “I prestiti verranno erogati con i normali canali finanziari, con la differenza che lo Stato offrirà una garanzia affinché tutto avvenga in modo celere, veloce e sicuro”, ha affermato il Presidente del Consiglio “si tratta di una potenza di fuoco, non ricordo un intervento del genere nella storia della Repubblica.”

 

CIRCOLARE N. 8/E AGENZIA DELLE ENTRATE: chiarimenti in ordine alle misure fiscali del Decreto Cura Italia 

Con Circolare n.8/E diramata venerdì 3 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in ordine ad alcune previsioni fiscali contenute nel D.L. n. 18/2020 c.d. “Cura Italia”.

Tra i chiarimenti forniti dall’Agenzia, risultano di particolare interesse per il settore rappresentato quelli concernenti:

 

 

Con Ordinanza dello scorso 3 aprile, la Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto misure ulteriormente restrittive per cittadini e imprese, rispetto a quelle varate a livello nazionale con la decretazione d’urgenza delle ultime settimane.

 

Il Ministero della Salute, d'Intesa con il Presidente dell'Emilia Romagna, con l'Ord. Pubblicata ieri sera, dispone nuove misure urgenti per il contenimento del contagio vigenti fino al 13 aprile p.v.. Tra le disposizioni di stretto interesse dei pubblici esercizi si segnala:

Con il DPCM 1° aprile 2020, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si prevede la proroga fino al 13 aprile 2020 delle misure di contenimento attualmente in vigore.

Dunque, per i pubblici esercizi rimane fermo:

 

Come noto, la decretazione d’urgenza delle ultime settimane ha imposto la chiusura di moltissime attività commerciali (cfr. tabella elaborata dalla FIPE sulle attività che possono essere svolte) lungo tutto il territorio nazionale.

 

Nella conferenza stampa tenutasi questa sera, il Premier Conte ha confermato che il nuovo DPCM, di prossima pubblicazione, prorogherà le misure restrittive in tutta Italia almeno fino al prossimo 13 aprile

 

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 1 aprile 2020)

Tabella riepilogativa

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 10 aprile 2020)

Tabella riepilogativa

Con Ordinanza n. 14 del 26 marzo 2020, vista l’emergenza epidemiologica in atto, la Provincia Autonoma di Bolzano ha previsto la  sospensione di alcuni adempimenti in materia tributaria.

 

A tutti i Pubblici Esercizi Italiani

Cari amici Imprenditori,

a distanza di qualche settimana Vi scrivo nuovamente. Stavolta lo faccio allargando la comunicazione anche ai colleghi riuniti in un neonato Comitato Permanente, che mi hanno co-indirizzato pochi giorni fa un pubblico appello, nel quale elencano i bisogni primari ed urgenti di cui il settore avrebbe bisogno. Raccolgo questa occasione per una riflessione ulteriore, che riguarda anche la vita associativa.

Prosegue a livello locale l’emanazione di Ordinanze regionali recanti misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica in atto che si aggiungono a quelle previste a livello nazionale.

In data 28.03.2020 la Giunta Regionale della Campania ha emanato una nuova Ordinanza con la quale si prevede la sospensione delle “attività e i servizi di ristorazione, fra cui pub, gastronomie, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, anche con riferimento alla consegna a domicilio”, fino al prossimo 14 aprile.

 

Segnaliamo che si è appena conclusa la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Il Premier ha espresso la vicinanza e la presenza dello Stato al fianco dei cittadini che versano in condizioni economiche gravi al punto da rendere difficoltoso l’approvvigionamento di beni di prima necessità. Ha annunciato pertanto il varo di un DPCM che dispone 4 miliardi e 300 milioni di euro a valere sul Fondo di solidarietà comunale a cui, con un’ordinanza della Protezione civile, si aggiungono 400 milioni destinati ai comuni con un vincolo di utilizzo finalizzato alla distribuzione ai cittadini di buoni spesa per l’acquisto di beni di prima necessità o direttamente di derrate alimentari.
 

Con Ordinanza n. 11 del 24 marzo 2020, la Regione Sardegna ha previsto ulteriori misure straordinarie di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019, che si aggiungono a quelle disposte a livello nazionale.

Il D.L. n. 19/2020 conferma il proseguire della decretazione d’urgenza per l’emanazione di misure di contenimento dell’emergenza sanitaria e modifica del trattamento sanzionatorio in caso di violazione 

Si comunica che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. 25 marzo 2020, n. 19, recante “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, le cui disposizioni sono già in vigore dalla data odierna, 26 marzo 2020. Il contenuto del Provvedimento era stato già anticipato nella news pubblicata ieri, alla quale si rinvia.

E’ bene qui ricordare che, secondo il nuovo provvedimento:

- potranno continuare ad essere adottate misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica restrittive per cittadini e imprese fino al prossimo 31 luglio, a seconda della contingenza sanitaria;

- le misure saranno adottate con uno o più DPCM;

- rimane consentito alle Regioni di emanare provvedimenti in ordine ad emergenze c.d. locali, ma con limiti più stringenti;

- le violazioni delle disposizioni anti-COVID-19 saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria (da 400 a 3.000 euro) e con la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività (da 5 a 30 giorni).

 

Link alla circolare 35
https://www.fipe.it/comunicazione-rass/rassegna-stampa/2018/item/download/2570_bcf5023a0bc2fd492f5c1fac1d1f1b2d.html 
Link al relativo allegato
https://www.fipe.it/comunicazione-rass/rassegna-stampa/2018/item/download/2571_078a364d2c00adf54864e23a520a12a5.html 

 

Link correlati:

Coronavirus - aggiornamenti quotidiani 

26-03-2020

E’ stato pubblicato il DM 25.03.2020 del MISE e del MEF recante modifiche dei Codici Ateco di cui  all’allegato I del DPCM dello scorso 22 marzo,  che sostituisce la lista delle attività che possono proseguire anche in questo periodo.

 

Con la Delibera n. 2965 del 23 marzo 2020, la Giunta Regionale lombarda ha disposto, per i soggetti che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio della regione, la sospensione di alcuni adempimenti tributari.

 

Come annunciato dal Presidente Conte nella conferenza stampa tenutasi nel tardo pomeriggio di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge che introduce un nuovo assetto in ordine alle misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

CIRCOLARE n. 33 del 24 marzo 2020
Crisi COVID 19 – Si fornisce un modello di comunicazione da inviare ai proprietari di immobili concessi per lo svolgimento delle attività dei pubblici esercizi, per sospensione e rinegoziazione dei termini contrattuali  
Come noto l’emergenza epidemiologica di COVID 19 ha comportato la necessità di adottare, da parte delle autorità competenti, una serie articolata di misure di contenimento che hanno dapprima fortemente limitato e successivamente precluso, la possibilità di operare da parte della stragrande maggioranza dei pubblici esercizi italiani.

 

Focus circolare Ministero dell’Interno sul DPCM 22 marzo 2020 

Con Circolare del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno (allegata), trasmessa, tra l’altro, a tutte le prefetture del territorio nazionale, sono stati resi alcuni chiarimenti in ordine alle nuove misure di contenimento adottate dal Governo con il DPCM dello scorso 22 marzo.

 

Articolo 65 – Credito di imposta per botteghe e negozi

La disposizione in esame, al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19, riconosce ai soggetti esercenti attività d’impresa un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (e cioè negozi e botteghe). 

Dato i numerosi quesiti che sono arrivati in questi giorni abbiamo realizzato queste schede tecniche per una maggiore facilità di comprensione di alcune delle disposizioni di specifico interesse per il nostro settore. (in allegato a questo articolo il file pdf)

Lunedì, 23 Marzo 2020 16:18

Focus DPCM 22.03.2019 - Pubblici Esercizi

L’art. 1 lett. a) stabilisce espressamente che per le attività commerciali (tra cui quelle di somministrazione di alimenti e bevande) si applica quanto disposto dal DPCM dell’11.03.2020 e dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 20.03.2020.

 

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 22 marzo 2020)

Tabella riepilogativa

Si comunica che è stato appena firmato dal Presidente del Consiglio Conte, il DPCM le cui misure, come noto, sono state anticipate ieri notte.

A partire dal 23 marzo p.v. fino al 3 aprile 2020 sull’intero territorio nazionale vengono dettate ulteriori restrizioni, tra cui:

 

Il Presidente del Consiglio ha appena terminato la conferenza stampa per annunciare nuove misure concordate al termine di una serie di incontri con i capi delegazione della maggioranza e dopo il confronto in video conferenza con le parti sociali.

Si anticipa il contenuto dell’Ordinanza che dovrebbe essere firmata questa sera dal Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Come comunicato dalla stessa Regione, il Provvedimento dispone misure maggiormente restrittive degli spostamenti e delle attività, tra cui:

 

Sabato, 21 Marzo 2020 08:30

Focus: delivery – consegna a domicilio

L’art. 1 pto 2) del DPCM dell’ 11marzo 2020 stabilisce la chiusura al pubblico delle attività che svolgono  servizio di ristorazione (codice ateco 56 - l’elenco completo è consultabile sul nostro sito internet https://www.fipe.it/coronavirus-aggiornamenti/coronavirus-aggiornamenti-quotidiani), con l’eccezione delle mense (ad es. negli ospedali), dei catering continuativi su base contrattuale (ad es. nei servizi aerei)  e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimenti di carburanti lungo le reti stradali, autostradali e all’interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri a condizione che sia garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

 

Venerdì, 20 Marzo 2020 21:07

Ordinanza 20.03.2020 Ministero della Salute

Pur non essendo ancora stata pubblicata in gazzetta ufficiale, vista l'eccezionalità delle misure contenute si anticipa che il Ministero della Salute, con l’ordinanza in oggetto ha disposto ulteriori misure restrittive volte a contenere il diffondersi del COVID-19.

Dal 21 marzo 2020 al 25 marzo 2020, su tutto il territorio nazionale:

 

Venerdì, 20 Marzo 2020 11:32

FOCUS PROVVEDIMENTI MARCHE E EMILIA ROMAGNA

CHIUSURA AL PUBBLICO PER GLI ESERCIZI DI SOMMINISTRAZIONE NELLE AREE DI SERVIZIO ALL’INTERNO DEI CENTRI ABITATI 

Le Regioni Marche (con Ordinanza del 19 marzo 2020) e Emilia Romagna (con Decreto del 18 marzo 2020), al fine di contrastare ulteriormente le forme di assembramento di persone a tutela della salute pubblica sul territorio regionale, hanno introdotto misure di contenimento ancora più restrittive rispetto a quelle già previste a livello nazionale con i DPCM dell’8, 9 e 11 marzo 2020, prescrivendo, tra l’altro, nuove prescrizioni concernenti l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio lungo la rete stradale.

 

Invitalia ha pubblicato un comunicato (link) indirizzato alle imprese che intendono offrire aiuto per il contrasto al COVID-19 (link) in cui si informa che è a disposizione di tutte le aziende che vogliano offrire aiuto un indirizzo email dedicato.

 

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la risoluzione n. 12/E, con la quale si forniscono i primi chiarimenti relativi alla sospensione dei versamenti tributari e contributivi a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Mercoledì, 18 Marzo 2020 16:24

FOCUS ORDINANZA 17 MARZO 2020 REGIONE LAZIO

LE NUOVE RESTRIZIONI ORARIE NON SI APPLICANO AI PUBBLICI ESERCIZI NELLE AREE DI SERVIZIO (STRADE, AUTOSTRADE, STAZIONI FERROVIARIE ECC.) 
La Regione Lazio, con Ordinanza del 17 marzo 2020, ha introdotto misure di contenimento ancora più restrittive rispetto a quelle già previste a livello nazionale con i DPCM dell’8, 9 e 11 marzo 2020, prescrivendo, tra l’altro, nuovi limiti in ordine agli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali ai quali, in virtù di quanto previsto dall’art. 1, comma 1, n. 1, del DPCM dell’11 marzo, è consentito restare aperti al pubblico, seppur garantendo il distanziamento interpersonale di un metro.

 

CIRCOLARE n. 26 del 18 marzo 2020

Questa notte è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge c.d. ”Cura Italia”, già in vigore, che prevede anche misure di sostegno al settore rappresentato, molte preannunciate nella lettera circolare del 16 marzo 2020. Tra le disposizioni di maggiore interesse figurano:

 

Pubblichiamo e aggiorniamo a seguire le principali domande e risposte pervenute in questi giorni dal settore dei Pubblici Esercizi in federazione.

Martedì, 17 Marzo 2020 17:32

#coronavirus Faq Pubblici Esercizi al 30-04

Pubblichiamo e aggiorniamo a seguire le principali domande e risposte pervenute in questi giorni dal settore dei Pubblici Esercizi in federazione.

ATTIVITÀ CHE POSSONO ESSERE SVOLTE
(DPCM 11 marzo 2020)

Tabella riepilogativa

Si è appena conclusa la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, congiuntamente al Ministro di Economia e Finanza Roberto Gualtieri e alla Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, a seguito del termine della riunione del Consiglio dei Ministri ove è stato approvato il DL c.d. “Cura Italia”.

 

È stata pubblicata nel supplemento del Bollettino Ufficiale del 13.03.2020 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia la Legge regionale n. 3/2020 recante “prime misure urgenti per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, tra le quali figurano anche delle misure a sostegno delle imprese.

 

Con Circolare del 14 marzo 2020, il Ministero dell’Interno ha chiarito che è da ritenere confermata la chiusura, nei giorni prefestivi e festivi, delle medie e grandi strutture di vendita, nonché degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e i mercati.

 

L’Emilia Romagna, con Ordinanza n. 35 del 14 marzo 2020, ha definito più nel dettaglio alcune misure già previste dal Governo con i DPCM dell’8, 9 e 11 marzo 2020.

In particolare, tale Provvedimento sembra voler chiarire la portata dell’art. 1, comma 1, punto 2), del DPCM dell’11 marzo 2020, che prevede, fino al prossimo 25 marzo, la sospensione “dei servizi di ristorazione”, disponendo che la sospensione si applichi a tutte le attività che prevedono la somministrazione ed il consumo sul posto e quelle che prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via “take-away” quali, a titolo d’esempio, rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere). Dunque, anche per dette attività resta consentito unicamente il servizio di consegna presso il domicilio o la residenza del cliente (nel rispetto delle misure di prevenzione igienico sanitarie) – cfr. pto 1.

 

Lunedì, 16 Marzo 2020 11:48

Circolari Fipe su coronavirus

In allegato a questo articolo le circolari Fipe ed i relativi allegati su Covid-19. A seguire l'indice completo (dalla più recente) fino al 29 maggio.

sono state pubblicare le nuove check lists aggiornate al  12 giugno check list ristorazione - stabilimenti balneari - check list discoteche - check list sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse

Nelle giornate festive e prefestive, sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita e gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati? 

Sì. Le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e i mercati sono chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad esclusione delle farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. 

Chiarimenti in ordine alle attività dei servizi di ristorazione sospese dall’art. 1, comma 1, punto 2, del DPCM dell’11 marzo 2020;

Nota del Ministero dell’Interno del 12.03.20;

Dossier riepilogativo dei provvedimenti nazionali e regionali, aggiornato alla data odierna.

Misure di contenimento per l’emergenza epidemiologica 

1. Quali sono gli obblighi oggi applicabili ai pubblici esercizi? E per le discoteche?

Con il DPCM dell’11 marzo 2020 è stata prevista la sospensione delle attività dei servizi di ristorazione, tra cui bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Inoltre, per le disposizioni che non risultano incompatibili, permane il regime normativo previsto dal DPCM dell’8 del 9 marzo 2020, ragione per cui è ancora efficace la sospensione di ogni attività nelle discoteche e locali assimilati lungo tutto il territorio nazionale.

 

A tutti i Pubblici Esercizi Italiani

Cari amici imprenditori,

alla fine, purtroppo, si è materializzato quello che ritenevamo tra i peggiori scenari possibili: un provvedimento draconiano, di grande severità, che lascia però allo stesso tempo spazio ad incertezze ed iniquità. Gli ultimi provvedimenti del Governo hanno infatti imposto la chiusura delle attività commerciali, bar e ristoranti compresi, ma con eccezioni, alcune delle quali difficilmente comprensibili.

 

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo, pubblicato questa notte in Gazzetta Ufficiale, il Governo ha deciso di adottare misure di contenimento del contagio da COVID-19 ancor più restrittive rispetto a quelle già previste con i DPCM dell’8 e del 9 marzo.

 

 

Mercoledì, 11 Marzo 2020 22:19

Coronavirus ultimi aggiornamenti 11 marzo

Informiamo che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte è appena intervenuto in diretta riferendo sulle ulteriori misure da adottare per arginare l’emergenza Coronavirus.  Pur in assenza di un testo scritto, vista l'eccezionalità delle misure annunciate, si riporta di seguito un recap dei punti trattati. Priorità. Nelle scelte assunte finora sono stati presi in considerazione tutti gli interessi in campo, compresi quelli economici. Al primo posto c’è però la salute degli italiani. Attività commerciali.

Mercoledì, 11 Marzo 2020 18:24

FAQ per i pubblici esercizi 11 marzo 2020

Misure di contenimento per l’emergenza epidemiologica

1. Quali sono gli obblighi applicabili ai bar e ai ristoranti?
Attualmente bar e ristoranti di tutta Italia sono sottoposti ai seguenti obblighi:
• predisporre le condizioni per garantire la possibilità per gli avventori del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
• rispettare l’orario di apertura dalle ore 06,00 alle ore 18,00.

 

Il Consiglio dei Ministri si è riunito questa mattina a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte, ed è stata approvata, ai sensi dell’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, un’integrazione alla relazione al Parlamento per il 2020, ai fini dell’autorizzazione da parte del Parlamento di un ulteriore ricorso all’indebitamento.

 

Consiglio dei Ministri  si è riunito questa mattina e ha approvato la richiesta al Parlamento di uno scostamento complessivo dal deficit di 25 miliardi di euro, contro i 7.5 miliardi precedentemente approvati. Oggi stesso Camera e Senato voteranno la Relazione relativa alla richiesta per permettere lo scostamento.

 

Con Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 10 marzo 2020, è stato previsto che gli esercizi che svolgono “attività di somministrazione di alimenti e bevande e tutti i soggetti che trasformano, producono, tengono in deposito o comunque manipolano per poi vendere o somministrare prodotti alimentari, in relazione all'attività svolta, sono tenuti all’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti.

 

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna del 10 marzo 2020, è stato previsto che a decorrere dalla data odierna (11 marzo 2020) le disposizioni di cui all’art. 1, comma 1, lett. n) del DPCM dell’8 marzo 2020 si estendono anche alle attività che effettuano  il consumo [immediato] e quelle che prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via ‘take-away’ quali a titolo d’esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere)”.

 

In allegato il dossier riepilogativo delle disposizioni in vigore a livello nazionale e Regionale aggiornato al 10 marzo 2020

 

Questa notte è stato pubblicato in GU il nuovo DPCM, volto ad estendere all’intero territorio nazionale le misure di contenimento più rigorose previste – inizialmente – per la sola Regione Lombardia e le 14 Province collegate.
Già a decorrere dalla data odierna – e fino al 3 aprile – tutte le misure previste nell’art. 1 del DPCM dell’8 marzo sono quindi applicabili lungo tutto la penisola italiana.

Martedì, 10 Marzo 2020 10:26

Prime FAQ "DPCM #iorestoacasa"

Proviamo a fare chiarezza: sono uscite ora le FAQ del Governo che rispondono anche alle richieste della Federazione.
In particolare:

Aggiornamenti al 09-03-2020
Nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 8 marzo, sono stati pubblicati due provvedimenti di interesse:

  • DPCM 8 marzo (link) contente misure straordinarie sul COVID-19, sia per le zone ad alto rischio (c.d. zone arancioni) che per il resto del territorio nazionale (le cui disposizioni sono già in vigore e saranno efficaci fino al 3 aprile 2020)
  • Dl su attività giudiziaria per COVID-19 (link)
  • Nota esplicativa al DPCM 8 marzo 2020

Domenica, 08 Marzo 2020 14:43

CoronaVirus - aggiornamenti 8 marzo 2020

E’ stato pubblicato in GU il nuovo DPCM, volto a adottare nuove misure per il contenimento del contagio da Coronavirus.

Il provvedimento è efficace a partire da oggi, 8 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020, ed è espressamente disposto che perdono immediatamente di efficacia i DPCM del 1° marzo e del 4 marzo 2020.

Il nuovo DPCM prevede una nuova suddivisione del territorio nazionale, non più in tre zone ma in due parti:

 

 

Mercoledì, 04 Marzo 2020 11:00

Coronavirus: misure a sostegno delle imprese

Il decreto legge n. 9 del 2 marzo 2020 ha introdotto misure urgenti per imprese e lavoratori che riguardano l’ampliamento delle possibilità di ricorso agli ammortizzatori sociali sia ordinari che in deroga

In particolare, a seguire si evidenziano le principali novità di interesse: 

Ieri 1 marzo 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM “ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Il Decreto prevede diverse misure per la zona rossa (in Lombardia i Comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; in Veneto il Comune di Vò), la zona gialla (L'Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto, le Province di Pesaro e Urbino, Savona) e il resto del territorio nazionale.

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Abruzzo - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Abruzzo

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Basilicata - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Basilicata

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Calabria - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Calabria 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Campania - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Campania

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Emilia Romagna - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Emilia Romagna

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Friuli Venezia Giulia - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Friuli Venezia Giulia

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Lazio - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Lazio

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Liguria - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Liguria

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Lombardia - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Lombardia

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Marche - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Marche

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Molise - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Molise

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Piemonte - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Piemonte

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Puglia - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Puglia

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Sardegna - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Sardegna

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Sicilia - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Sicilia

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Toscana - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Toscana

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Trentino Alto Adige - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Trentino Alto Adige

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Umbria - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Umbria

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Valle d'Aosta - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Valle d'Aosta

 

Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Veneto - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Veneto

 

Mercoledì, 26 Febbraio 2020 14:35

Coronavirus aggiornamenti Regione Lombardia

Grazie anche agli interventi della Federazione Italiana Pubblici Esercizi i bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio, ad eccezione dei Comuni della “zona rossa”.

Mercoledì, 26 Febbraio 2020 11:37

Aggiornamenti coronavirus: DPCM 25 febbraio 2020

Nuovo DPCM recante l’adozione di ulteriori misure urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemologica da COVID-19

Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale sono state adottate ulteriori misure per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19.
In particolare, si segnala l’art. 2 che in materia di lavoro agile ha soppresso e sostituito l’art. 3 del DPCM 23 febbraio 2020 come segue.

Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ieri è stata disposta in favore dei soggetti che, alla data del 21 febbraio 2020, avevano la residenza ovvero la sede legale o operativa nel territorio dei Comuni delle Regioni Lombardia e Veneto* interessati dall’emergenza epidemiologica da COVID-2019, la sospensione:

Lunedì, 24 Febbraio 2020 17:40

Riepilogo provvedimenti normativi coronavirus

Di seguito il riepilogo completo dei provvedimenti emanati, a livello nazionale e a livello regionale, per fronteggiare la diffusione del COVID-19 (c.d. Coronavirus).

aggiornato al  24-11-2020

INVITALIA - EMERGENZA CORONAVIRUS, ECCO L’EMAIL PER LE IMPRESE CHE OFFRONO AIUTO

Lunedì, 24 Febbraio 2020 11:01

Aggiornamenti contenimento del Coronavirus

Vista la situazione di emergenza che si è venuta a creare con la diffusione del Coronavirus (COVID-19) si invitano tutti i Pubblici Esercizi ad attenersi alle indicazioni diramate dalle autorità competenti. 
La Federazione Italiana Pubblici Esercizi e gli uffici territoriali sono costantemente in contatto con le Istituzioni al fine di presidiare l’evoluzione della situazione. 

Il Ministero dell’Interno, con circolare destinata alle Autorità e alle Forze di Polizia, ha riepilogato le regole applicative relative al potere di sospensione e revoca delle autorizzazioni per la gestione dei pubblici esercizi di cui all’art. 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, definendo l’attuale quadro degli orientamenti interpretativi di detta normativa.

La Federazione il 7 marzo 2019 ha stipulato un Protocollo d’Intesa con il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari (OTAN) volto alla promozione di iniziative congiunte sulle tematiche inerenti la sicurezza alimentare
Tale accordo si inserisce all’interno del percorso intrapreso dalla Federazione volto a far emergere (e possibilmente superare) la discrasia tra quanto previsto dalla normativa europea e quanto invece statuito dalla granitica (e obsoleta) giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione in tema di congelato.

 

Mercoledì, 13 Marzo 2019 11:25

Le pillole di Fipe - Vademecum Ispezioni

La Federazione ha realizzato il nuovo Vademecum Ispezioni, una guida su tutto ciò che un pubblico esercizio deve sapere in merito alle ispezioni sul lavoro, salute e sicurezza e igienico sanitarie. 
Nel corso degli anni, la normativa di riferimento dei Pubblici Esercizi è divenuta sempre più ampia e complessa. L'obiettivo perseguito dal legislatore è quello di assicurare un’informazione corretta, completa e aggiornata al consumatore, permettendo, anche a chi ha delle particolari esigenze, di poter godere di un pasto fuori casa in piena tranquillità. 

 

Al via gli incontri effettuati dalla Federazione per la presentazione del nuovo Vademecum Ispezioni .

Il Primo incontro, in cui sarà presentato ufficialmente il manuale, si terrà a Milano il 4 febbraio 2019 alle ore 10:30 presso l’Unione Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza –Sala Castiglioni.

 

L’entrata in vigore del D.Lgs 231/17, relativo alle informazioni sugli alimenti, rende doveroso soffermarsi su alcune disposizioni vigenti in materia di commercializzazione dei prodotti della pesca. 
Il regolamento (CE) n. 1224/09 prescrive, per gli operatori che acquistano i prodotti ittici messi in vendita direttamente da un peschereccio, l’obbligo di registrazione presso le Autorità competenti dello Stato membro in cui ha luogo la prima vendita.

Il 9 maggio 2018 è entrato in vigore il D.Lgs. 231/2017 che adegua la normativa nazionale e sanziona la violazione delle disposizioni previste dal Regolamento UE 1169/2011, volto ad assicurare una adeguata informazione sugli alimenti ai consumatori.

Mercoledì, 14 Febbraio 2018 12:00

Sanzioni sulla mancata indicazione degli allergeni

In data 8 febbraio 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 231/2017 recante le disposizioni applicative e le sanzioni relative al Reg. UE n. 1169/2011 in materia di etichettatura degli alimenti.

Il suddetto atto normativo entrerà in vigore il 9 maggio 2018.

Venerdì, 02 Febbraio 2018 11:05

Sicurezza alimentare - Salmone affumicato

Il salmone affumicato con la tecnica a “freddo” (vale a dire ad una temperatura non superiore ai 60°C) deve essere sottoposto, prima della somministrazione al consumatore finale, al trattamento di bonifica preventiva. 

La tecnica dell’affumicatura “a freddo” - tipica del salmone selvatico dell’Atlantico o del Pacifico e del salmone d’allevamento - avviene ad una temperatura generalmente non superiore ai 60°, ragione per cui il pesce così trattato rientra nel regime prescritto per la preparazione alimentare a base di pesce crudo o “praticamente crudo”.

 

L’11 aprile 2018 sarà applicato il Regolamento (UE) 2017/2158 della Commissione che, al fine di garantire la sicurezza alimentare, istituisce misure di attenuazione e livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti. Si tratta di una molecola cancerogena che può formarsi durante la cottura di alcuni alimenti.

Il 12 dicembre è entrata in vigore la Legge 167/2017 recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea” che prevede alcune disposizioni in merito alla preparazione di alimenti con l’utilizzo di caseine e caseinati (Dir. (UE) 2015/2203), ossia di quei preparati che possono essere utilizzati per l’elaborazione di piatti da parte di ristoranti, pizzerie, ecc. (es. mozzarella/formaggio per pizza).

Il 20 novembre p.v. si terrà a Roma presso il Ministero della Salute un workshop sulla prevenzione del soffocamento da alimenti nei bambini. Fipe ha partecipato al tavolo ministeriale per la redazione delle linee di indirizzo per gli operatori del settore alimentare che verranno presentate durante workshop. Fipe invita quindi a dare la più ampia diffusione all’iniziativa e a partecipare all’evento inviando la propria richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Martedì, 26 Settembre 2017 16:50

Etichettatura degli alimenti


È stato approvato dal CdM lo schema di D.Lgs. con le disposizioni applicative e le sanzioni relative al Reg. UE n. 1169/2011 in materia di etichettatura degli alimenti. Lo schema è ora all’esame delle Camere e della Conferenza Stato-Regioni per l’espressione del parere previsto.

 

Divieto di somministrazione e vendita di alcolici ai minori di 18 anni e la possibilità del Sindaco di emanare provvedimenti specifici per limitare gli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche.

Questi i due punti di fondamentale importanza per le imprese di pubblico esercizio contenute nel D.L. n. 14/2017 conv. con mod. in L. 48/2017.

In particolare l’art. 8 del Decreto va a modificare l’art. 50 del TUEL aggiungendo alcuni commi tutti inerenti alla possibilità del Sindaco di disciplinare la materia degli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche per assicurare la vivibilità urbana e la tranquillità ed il riposo dei residenti e contrastare situazioni di degrado del territorio.

 

Lunedì, 27 Marzo 2017 15:29

Alcol e consumo responsabile

“Impegno e credibilità della collettività nel costruire un modello di consumo responsabile delle bevande alcoliche” è il titolo del seminario organizzato dal Laboratorio Istituzionale dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e L’Alcool, dove per Fipe sarà presente il Vice Presidente Vicario di Fipe, Aldo Mario Cursano.

Il 27 giugno u.s. si è tenuta presso la Sala Cerroni della Fipe la conferenza stampa congiunta di Fipe e Federvini per annunciare, dopo il successo della fase pilota realizzata a Padova con la collaborazione della APPE, l’avvio della fase successiva del progetto, che verrà esteso al Centro e al Sud del Paese per promuovere una cultura del “bere mediterraneo” all’interno dei pubblici esercizi italiani e formare gli addetti al servizio di bevande alcoliche.

Martedì, 01 Marzo 2016 10:47

# BEREMEGLIO – PRIMO INCONTRO A PADOVA

Il 23 febbraio u.s. si è tenuto il primo seminario sul “Servizio responsabile di bevande alcoliche”, inserito nel progetto #Beremeglio, la “sfida” per un consumo di bevande alcoliche di qualità, lanciata qualche tempo fa FIPE e Federvini, con la collaborazione dell’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE) di Padova, che ospita la fase pilota del progetto.

Fipe e Federvini insieme per #Beremeglio hanno presentato a Padova il progetto pilota per la formazione degli addetti al servizio delle bevande alcoliche

• Un progetto congiunto per promuovere consumi responsabili e di qualità all'interno dei pubblici esercizi italiani: si parte dalla città veneta
• In programma venti corsi che coinvolgeranno complessivamente 600 addetti
• Conclusa la prima fase sperimentale di sei mesi il progetto verrà presentato al Ministero della Salute con l'obiettivo di essere proposto su scala nazionale

 

Consumo responsabile è consumo di qualità. Il 27 novembre, nella sala Bresciani-Alvarez del Comune di Padova, Fipe e Federvini presenteranno insieme il progetto #Beremeglio e daranno il via alla fase pilota, in collaborazione con l’Appe.
Questa prima fase, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Padova, durerà sei mesi e sarà articolata in una serie di corsi di formazione specifica per gli esercenti del territorio di Padova e provincia sul tema del servizio responsabile di bevande alcoliche. Una volta terminata la fase pilota, l’obiettivo sarà di estendere l’iniziativa su tutto il territorio nazionale.

Martedì, 20 Ottobre 2015 13:25

SEMINARIO: "ALLERGENI E RISTORAZIONE"

Il prossimo 22 ottobre 2015 dalle ore 15,30 presso l'Auditorium Confcommercio Imprese per l'Italia Ascom Modena in via Piave 125 si terrà il seminario "Allergeni e ristorazione".

Lunedì, 05 Ottobre 2015 15:29

ALLERGENI E RISTORAZIONE

Fipe presenta al TG2 Insieme il suo progetto sulla corretta comunicazione degli allergeni nella ristorazione. In quella sede il Direttore Generale, Marcello Fiore, ha chiarito come i ritardi nella comunicazione ai consumatori del contenuto di allergeni presenti nei piatti dipende, in questo momento, soprattutto dalla mancata emanazione da parte del Governo dei provvedimenti che danno attuazione al Regolamento Comunitario 1169/2011 che è entrato in vigore orma da quasi un  anno.

 

Ancora una volta il Silb scende in campo a favore della sicurezza nei locali di intrattenimento e del divertimento sano. Martedì 22 settembre 2015, presso l’hotel Holiday Inn Imperiale di Rimini, si terrà la V Convention Nazionale dei Presidenti Provinciali Silb, dal titolo “Giovani e qualità del divertimento: il vero volto della discoteca” con l’obiettivo di mettere in luce le questioni di maggiore rilevanza per il settore e trovare assieme ai rappresentanti Silb di ogni provincia nuovi spunti e linee guida per il futuro dell’intrattenimento notturno.

Alla presenza del Ministro Dario Franceschini si svolgerà il convegno “Cibo, globalità e dieta mediterranea” organizzato per il prossimo 11 settembre ad Argenta, in provincia di Ferrara, durante il quale la FIPE, l’Ascom-Confcommercio Ferrara,

Il 9 giugno u.s. si è svolta presso la Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica l’audizione della Federazione su due disegni di legge (AS 313AS 926) finalizzati a promuovere nel nostro Paese ed all’estero la Dieta mediterranea che l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto essere Patrimonio immateriale dell’umanità.

 

Un marchio che puo' creare turismo e un menu tipico 'dieta mediterranea' garantito: le proposte della Fipe in audizione con il Vicepresidente Giancarlo Deidda

Mercoledì, 06 Maggio 2015 15:45

RAVENNA: SEMINARIO INFORMATIVO

RAVENNA: SEMINARIO INFORMATIVO

Si è tenuto ieri martedì 5 maggio presso la sala la Sala Bini di Confcommercio Ravenna il seminario “Etichettatura dei prodotti alimentari e allergeni. Le novità nella vendita e nella somministrazione”. 

Mercoledì, 22 Aprile 2015 13:17

GIULIANOVA: SEMINARIO INFORMATIVO

GIULIANOVA: SEMINARIO INFORMATIVO

Nuove disposizioni in materia di informazioni sugli alimenti. 
Si è tenuto ieri martedì 21 aprile presso la sala Buozzi di Giulianova il seminario in oggetto. Il Ca. Lav. Giandomenico di Sante, Presidente Confcommercio Teramo ha aperto i lavori. 

ETICHETTATURA PRODOTTI ALIMENTARI: LE NOVITA’ NELLA VENDITA E NELLA SOMMINISTRAZIONE
Si è svolto oggi 17 marzo 2015 a Comacchio il seminiario sugli allergeni. Sono intervenuti Vitali Franco - Presidente Ascom Comacchio, Alberto Succi - Vice Presidente Fida, Rosa Caterina Cirillo - Direttore Area Legale e Legislativa Fipe Nazionale, Stefano Duo - Azienda Usl Ferrara.

ALLERGENI: COME COMPORTARSI NEL LAVORO QUOTIDIANO PER CHI OPERA NEL SETTORE DELLA RISTORAZIONE E DELL’ALIMENTARE?
E’ il titolo del convegno, promosso da Confcommercio Chieti in collaborazione con la Federazione italiana dei pubblici esercizi (Fipe), che si è tenuto oggi 16 marzo  a partire dalle 15, nella sede di Lanciano dell’associazione di categoria.

 

Lunedì, 09 Marzo 2015 11:34

LA SPEZIA: GESTIONE ALLERGENI

LA SPEZIA: GESTIONE ALLERGENI
Proseguono i seminari tecnici sugli allergeni. Oggi 9 marzo 2015 Confcommercio Imprese per l'Italia La Spezia – F.I.P.E. ha organizza un nuovo incontro, presso la sala Carlo Barilli, sull’argomento alla luce delle ultime novità che “semplificano” gli adempimenti a carico degli operatori del settore alimentare, ottenute grazie all’attività del tavolo tecnico istituito presso il ministero dello Sviluppo Economico del quale fa parte anche F.I.P.E.

Lunedì, 09 Febbraio 2015 18:03

FERRARA: SEMINARIO ALLERGENI

FERRARA: SEMINARIO ALLERGENI

Una sala piena di operatori della ristorazione e del dettaglio alimentare ha fatto da cornice oggi (9 febbraio) al seminario tecnico sugli allergeni promosso da Ascom Confcommercio in collaborazione con Fipe e Fida nei locali dell'Accademia del Gusto a Ferrara.
Si è tratta di un appuntamento tecnico importante per fornire un aggiornamento dopo l'entrata in vigore dal dicembre scorso di una normativa europea - in termini di allergeni da indicare obbligatoriamente - e dunque da considerare necessariamente per chi lavora settori dell'alimentazione (vendita e somministrazione).

Lunedì, 09 Febbraio 2015 13:20

FIPE: ALLERGENI NO-PROBLEM

FIPE: ALLERGENI NO-PROBLEM

Nella giornata di lunedì 9 febbraio 2015, il Direttore Generale Marcello Fiore e la dott.ssa Caterina Cirillo, illustreranno la piattaforma informatica www.gestioneallergeni.it  durante seminari informativi presso le sedi territoriali di Ferrara, Latina e Gaeta. Spiegheranno nel dettaglio che cosa sono gli allergeni, quale è la genesi di questa norma, quali sono le disposizioni per i ristoratori e quali le potenziali sanzioni.

Martedì, 20 Gennaio 2015 18:36

FIPE AL SIGEP PER GLI ALLERGENI

FIPE AL SIGEP PER GLI ALLERGENI

Grande interesse del pubblico al seminario sugli allergeni organizzato da Fipe al Sigep, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione, in corso alla Fiera di Rimini. In questa occasione è stato illustrato anche il software "Gestione Allergerni", realizzato dalla Federazione.

Tra i relatori: Marcello Fiore - Direttore Generale Fipe, Gaetano Callà -  Presidente Fipe Rimini, Rosa Caterina Cirillo – Ufficio Legislativo Fipe, Nanni -  Asl Romagna, Goisis – ispettore Guardia Forestale, Sbaraglio – tecnico Guardia Forestale.

20-01-2015

Giovedì, 18 Dicembre 2014 15:14

GESTIONE ALLERGENI

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SEMINARIO GESTIONE ALLERGENI

Il giorno 18 dicembre 2014 si è tenuto a Roma un seminario di formazione per i funzionari del sistema federale sulle tematiche degli allergeni e sull’utilizzo del software "Gestione Allergerni", realizzato dalla Federazione.

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CONVEGNO: LE NUOVE DISPOSIZIONI SU ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI

Si è tenuto a Pescara venerdì 12 dicembre il convegno "Le nuove disposizioni su etichettatura degli alimenti". Erano presenti oltre al Presidente Ardizzi, in veste di relatori:

Lunedì, 15 Dicembre 2014 13:06

GESTIONE ALLERGENI

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GESTIONE ALLERGENI
Il 13 dicembre è entrato in vigore il Regolamento UE n. 1169/2011 che prevede per i ristoranti ed i bar l’obbligo di indicare la presenza di allergeni nei piatti serviti alla clientela.
Questa novità sta creando preoccupazione tra gli operatori del settore, anche per il fatto che mancano delle precise indicazioni ministeriali al riguardo.

Martedì, 02 Dicembre 2014 14:03

GRANDE SUCCESSO DI FIPE A PADOVA

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GRANDE SUCCESSO DI FIPE A PADOVA

Grande successo alla fiera di Padova, Tecno&Food, dove la Fipe è stata presente il primo dicembre per illustrare nel dettaglio la normativa sugli allergeni che entrerà in vigore da sabato 13 dicembre. Il seminario è stato organizzato dal Gruppo Pasticceri Appe sulla nuova normativa in vigore dal 13 dicembre che riguarda l’etichettatura e il trattamento degli allergeni nei listini e nei menu.

Lunedì, 01 Dicembre 2014 10:56

TEMA SCOTTANTE E ATTUALE: GLI ALLERGENI

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TEMA SCOTTANTE E ATTUALE: GLI ALLERGENI

La prossima entrata in vigore della normativa sugli allergeni ha mobilitato il forte interesse di operatori del settore presenti al MIG di Longarone, dove ieri 30 novembre si è tenuto il talk show organizzato da Fipe “Gelato e sicurezza alimentare.

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CONFCOMMERCIO VERCELLI – SEMINARIO IN MATERIA DI ALLERGENI
Il giorno 10 novembre 2014 presso la Confcommercio di Vercelli si è tenuto  un seminario per spiegare alle oltre 200 aziende presenti le regole che entreranno in vigore dal 13 dicembre p.v. sull’indicazione degli allergeni nei prodotti somministrati.

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RIVOLUZIONE NEI BAR: SCATTA L’OBBLIGO DI INDICARE GLI ALLERGENI CONTENUTI NEI PRODOTTI VENDUTI

Convegno Fipe-Confcommercio Firenze
Crostacei, arachidi, soia e cereali contenenti glutine. Cos’hanno in comune tutti questi prodotti? Possono provocare allergie o intolleranze. È bene dunque che chi acquista un primo, un dolce o un panino sappia se in esso sono contenuti allergeni o meno.

Lunedì, 27 Ottobre 2014 17:46

FIPE CONTRO GLI AUMENTI DELLE ACCISE

FIPE CONTRO GLI AUMENTI DELLE ACCISE
Il Presidente di Fipe-Confcommercio, Lino Enrico Stoppani, parteciperà alla tavola rotonda “Ridurre la pressione fiscale, creare valore e occupazione” in calendario per il 29 ottobre alla Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto in via del Seminario, 76 a Roma per illustrare gli effetti prodotti dall’aumento delle accise sulla birra.

Mercoledì, 06 Agosto 2014 10:50

E' GUERRA DEI TAPPI

E' GUERRA DEI TAPPI
Si pubblica un articolo uscito su Italia Oggi il 6 agosto 2014, "Olio/scontro aperto tra Fipe e Associazione frantoi - E' guerra dei tappi - Chiusura antirabocco nel mirino

 

leggi intero articolo

 

06-08-14

PRESENTAZIONE DEL NUOVO MANUALE DI PRASSI OPERATIVA PER LA GELATERIA E LA RISTORAZIONE (HACCP)

Si è svolto il 20 gennaio 2014 al Sigep-Rhex il Convegno: Presentazione del nuovo Manuale di Prassi Operativa per la Gelateria e la Ristorazione (HACCP).

SICUREZZA STRADALE:TORNA CAMPAGNA 'BRINDO CON PRUDENZA'

Rendere più sicure le notti del fine settimana sulle strade per evitare che i giovani perdano la vita negli incidenti stradali e contribuire a diffondere la figura del "guidatore designato" quando si va in discoteca. Per raggiungere questi obiettivi parte per il sesto anno consecutivo la campagna 'Brindo con Prudenza'. La formula è quella consolidata. 

"Mangiare Informati": l’UE invita a tavola

Sapere cosa si mangia è importante, ma altrettanto importante è conoscere le procedure per un’alimentazione sana, corretta e completa. Già nel mese di luglio bar, ristoranti, esercizi commerciali e supermercati (unitamente alle scuole e alle maggiori imprese del settore alimentare) hanno contribuito alla distribuzione di oltre 10 milioni di copie del Decalogo della sicurezza alimentare nell’ambito della Campagna "Mangiare Informati" per l’educazione sulla sicurezza alimentare, promossa dall’UE e coordinata dalle Associazioni di consumatori. Ad ottobre, inoltre, i pubblici esercizi italiani hanno distribuito oltre 150mila copie di un Vademecum nutrizionale che, con poche e fondamentali regole, invita ad una corretta pianificazione alimentare: controllare le calorie, mangiare frutta e verdura a volontà, limitare il consumo dei dolci e del sale, bere molta acqua e pochi alcolici.
Mercoledì, 14 Luglio 2010 02:00

Iniziativa Silb “Guido con prudenza”

INIZIATIVA SILB: GUIDO CON PRUDENZA

Anche il ministro degli Interni, Roberto Maroni, plaude all'iniziativa "Guido con Prudenza" e cita esplicitamente il Silb fra gli organizzatori della campagna portata avanti da sette anni per contrastare il fenomeno degli incidenti stradali mortali collegati all'abuso di alcol.

 

Linea comune fra il presidente Fipe, Lino Enrico Stoppani, e il ministro per l’Agricoltura, Luca Zaia sulla demonizzazione dell’alcol.

«I ristoratori – ha spiegato Stoppani alla presenza del Ministro durante un convegno al Vinitaly – hanno solo subito questa campagna contro l'alcolismo. Ma dietro il vino non ci sono solo devianze, anzi il settore enologico è di primaria importanza per l'economia nazionale e non può essere cosi maltrattato. Chi ha competenze istituzionali deve tralasciare i divieti e non lasciare soli gli esercenti dei locali e produttori di vino. I ristoratori sono un facile bersaglio, ma colpire loro non contrasterà l’abuso di alcol. L'alcolismo si combatte con iniziative di formazione, dice la Fipe, e con la cultura».

Giovedì, 31 Luglio 2008 02:00

Novità sul fumo

Mentre in Germania la Corte Costituzionale dichiara che il divieto di fumo in bar e ristoranti così come è formulato è incostituzionale, in Italia l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato segnala che non è possibile limitare il numero dei punti vendita al dettaglio dei prodotti del tabacco alle sole tabaccherie, aprendo la strada ad una vera liberalizzazione.

Un tribunale tedesco ha accolto il ricorso presentato da due ristoratori e dal titolare di una discoteca dichiarando inaccettabile le leggi regionali che vietano le bionde nei pubblici esercizi, imponendo una divisione dei locali tra aree non fumatori e fumatori. 

Accordo Ministero Sanità - Protocollo d'intesa in tema di salute e sicurezza alimentare tra il Ministero della Salute e la Federazione Italiana Pubblici Esercizi

 

Saint Vincent 04-06-2002

visualizza l'accordo