LAVORO NERO, FIPE: “SERVE UN TAVOLO DI CONFRONTO NAZIONALE”

25 Ottobre 2016

DIFESA DELLA LEGALITÀ E DEL PRINCIPIO STESSO MERCATO STESSE REGOLE
“La proposta di Ascom Torino per un “patto del lavoro” che contrasti il ricorso al lavoro nero nel settore della ristorazione trova il pieno accordo di Fipe – ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, Presidente di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi -.

Una proposta molto seria che rivolgo anche alle autorità nazionali – Governo e Ministero del Lavoro perché il tavolo di confronto sia lanciato anche a livello nazionale. Gli imprenditori della ristorazione seri e onesti, che rappresentano la maggioranza della categoria, debbono essere difesi e tutelati da chi fa loro concorrenza sleale girando o violando le regole. Un confronto reale su questo terreno deve ragionare oltre che sulle giuste misure di controllo e repressive, su strumenti che consentano agli imprenditori di operare all’interno di un quadro omogeneo e certo di regole, ad esempio sulla base ovvia, ma spesso non rispettata, che a uguale mercato e uguale lavoro debbono corrispondere obblighi uguali: il riferimento agli home restaurant, ai finti agriturismi e alle società di consegna a domicilio non è casuale”.

Ufficio Stampa FIPE – Roma, 25 ottobre 2016

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