Demanio

“Trentamila imprese balneari con 100 mila addetti diretti, (insieme all'indotto superano il milione), fanno della balneazione attrezzata italiana un fattore cruciale nel mercato internazionale delle vacanze, ha affermato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari, oggi a Roma presso la sede nazionale di Confcommercio, in occasione del convegno dal titolo: “Pericolo Mediterraneo per l’economia del mare”, l’impatto dell’innalzamento delle acque per le attività turistico-balneari e marittimo-portuali.

Capacchione: “Si apre uno spiraglio per la categoria. Primo obiettivo: ricostruire gli stabilimenti distrutti dalle mareggiate e far ripartire gli investimenti”. 

“Apprendiamo che, finalmente, si è aperto uno spiraglio nella ‘battaglia’ degli imprenditori balneari italiani per veder riconosciuto il diritto ad esistere e a continuare a lavorare nell'interesse del Paese” afferma Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Fipe Confcommercio. 

Circa 3.000 imprese danneggiate o distrutte dell'erosione o dai recenti eventi calamitosi rischiano di non aprire la prossima stagione balneare. Il 10% degli stabilimenti balneari potrebbe non essere operativo per l'estate 2019. Il 40% della nostra costa è oggetto di erosione e necessita, pertanto, di un piano straordinario di tutela. Non si può più perdere tempo. La questione balneare va affrontata adesso.

Venerdì, 03 Agosto 2018 13:39

Giornata Nazionale dei Balneari Italiani

Informare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione in cui versano le imprese balneari italiane e per sollecitare Governo e Parlamento a proteggere questa importante componente del ‘Made in Italy’.

Il 26 agosto 2018 giornata di mobilitazione nazionale degli stabilimenti balneari per chiarire meglio ed illustrare ai nostri clienti e all’opinione pubblica la drammatica situazione in cui versa la balneazione attrezzata italiana. Questa l’iniziativa promossa dal S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente alla FIPE/Confcommercio, che associa 10.000 imprese balneari del nostro Paese.

“E’ francamente incomprensibile ed irrazionale la reintroduzione dei voucher anche nel turismo assicurandolo, però, solo alle imprese alberghiere ed escludendo proprio quelle balneari in cui si avverte maggiormente la loro necessità” – dichiara Antonio Capacchione, presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio che associa circa 10.000 imprese.

 

La richiesta del Sindacato Italiano Balneari – Confcommercio oggi in un incontro con l’Assessore Marco Scajola. 
Chiediamo al Governo di rinunciare all’impugnativa davanti alla Corte Costituzionale e trasformare in nazionali le due leggi che la Regione Liguria ha emanato il 10 novembre 2017 a tutela dei balneari liguri: la n. 25, “Qualificazione e tutela dell’impresa balneare” e la n. 26, “Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative”.

 

Non ci voleva la sfera di cristallo per prevedere che il Disegno di legge delega sulla riforma demaniale non avrebbe superato l’esame del Senato. Infatti già a metà ottobre, in occasione del SUN di Rimini, la nostra Organizzazione SIB – Confcommercio insieme a FIBA – Confesercenti e OASI - Confartigianato, a fronte di una situazione politica in grande fibrillazione - e che si avviava velocemente verso la fine della legislatura - chiese che fosse data concretezza ai punti più significativi del ddl (riconoscimento di un periodo transitorio di 30 anni legato anche al legittimo affidamento, riconoscimento del valore aziendale, superamento del meccanismo di calcolo del canone con l’eliminazione dei valori OMI), introducendoli nel Decreto Legge collegato alla Finanziaria.

 

Martedì, 10 Ottobre 2017 12:36

Turismo blu

In occasione della Fiera Sun di Rimini, FIPE ha organizzato per il pomeriggio di giovedì 12 ottobre p.v. un convegno in cui si parlerà di Turismo blu quale strategia dell’Unione Europea per determinare uno sviluppo sostenibile nei settori marino, marittimo e costiero quali settori di sviluppo del territorio, in generale, e del tessuto imprenditoriale, in particolare. Si parlerà inoltre, delle problematiche legate al turismo costiero, delle iniziative da attuare per lo sviluppo turistico, di sostenibilità e di qualità dei servizi.

 

Consegnato un documento con le richieste del Sindacato: proroga e indennizzo. Apprezzato l’impegno a seguire la vicenda che coinvolge oltre 30.000 imprese e 100.000 addetti diretti.

 

Pagare tutti ma al giusto prezzo

Nel documento di Economia e Finanza (DEF), appena licenziato dal Governo e di prossima discussione in Parlamento, vi è un capitolo riservato alle concessioni demaniali all'interno del quale viene trattato il comparto delle concessioni demaniali marittime.
Particolare attenzione è dedicata al problema dei canoni demaniali ricordando che a partire dal 1° gennaio 2017, al fine di contrastare l'evasione e consentire un più efficiente monitoraggio degli introiti, è stato introdotto il modello F24 Elide per il loro pagamento. 

Pagina 1 di 3