Tributi

Si ricorda che, da quest’anno (per quattro anni), coloro che procedono all’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, nei Comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti, potranno godere di un contributo fino al 100% della misura dei tributi comunali dovuti e regolarmente versati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la domanda.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale in data 30 dicembre 2019 la Legge di bilancio per l’anno 2020 - Legge 27 dicembre 2019, n. 160 - le cui disposizioni sono entrate in vigore il 1° gennaio 2020.  
Tra le disposizioni di maggior interesse, si segnalano:

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 157/2019 di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n.124/2019, c.d. “Decreto Fiscale”. 
Con la legge di conversione sono state apportate diverse modifiche al testo originario del Decreto. Tra le altre, si segnalano: 

Mercoledì, 18 Dicembre 2019 09:59

Trasmissione telematica dei corrispettivi

Si ricorda che a decorrere dal 1° gennaio 2020 l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi – già applicato dal 1° luglio 2019 ai soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro - troverà applicazione per tutti i soggetti con volume d’affari pari o inferiore a 400.000 euro che effettuano le operazioni di cui all'articolo 22 del DPR n. 633/1972 (fra cui anche i pubblici esercizi che effettuano somministrazione di alimenti e bevande).

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 739122/2019, ha definito le regole tecniche per configurare i registratori telematici ai fini della trasmissione dei dati delle singole operazioni commerciali necessari alla partecipazione alla lotteria degli scontrini.

In data 23 ottobre l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che nell’ambito dei corrispettivi da trasmettere telematicamente debbano confluire anche gli importi non riscossi e quelli relativi ai buoni pasto. 
Dunque, completata la prestazione nei confronti del cliente, alla ricezione del buono pasto, l’esercente è tenuto al rilascio dello scontrino fiscale.

Il 27 Ottobre 2019 è entrato in vigore il Decreto Legge “Fiscale” (D.L. 26 ottobre 2019, n. 124) recante “disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”. Il provvedimento è già stato trasmesso alla Camera dei Deputati per la conversione in legge, che dovrà avvenire entro 60 giorni dall’entrata in vigore. 


Gli esercizi che non ne sono in possesso possono regolarizzare la loro posizione entro il 31 dicembre 2019 

In merito alla reintroduzione dell’obbligo di denuncia fiscale per gli alcolici, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la Direttiva Prot. n. 131411/RU ha dato riscontro alle richieste di chiarimento sollevate dalla Federazione.
Come noto, in sede di conversione in legge del c.d. DL “Crescita” è stato introdotto l’art. 13-bis che modifica l’articolo 29 del Testo Unico Accise – TUA (D. Lgs. n. 504 del 1995), reintroducendo l’obbligo di denuncia fiscale per gli esercizi pubblici, gli esercizi di intrattenimento pubblico, gli esercizi ricettivi e i rifugi alpini, i quali erano stati espressamente esclusi da tale obbligo ad opera della legge n. 124 del 2017 (legge annuale per il mercato e la concorrenza), entrata in vigore il 29 agosto 2017.

Dal 1° luglio è scattato l’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro. Per tutti gli altri, l’obbligo decorrerà a partire dal 1 gennaio 2020.
Come noto, tale obbligo sostituisce la registrazione dei corrispettivi e anche la certificazione dei corrispettivi mediante rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale, ferma restando la necessità di emettere la fattura se richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione.

E’ stato pubblicato in G.U il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze con i correttivi agli indici sintetici di affidabilità fiscale approvati con i Decreti Ministeriali del 23 marzo 2018 e del 28 dicembre 2018. 
Una delle principali modifiche che hanno interessato gli Isa - Indici sintetici di affidabilità è stata introdotta dall’art. 2, rubricato “Interventi correttivi agli indici sintetici di affidabilità fiscale per la gestione delle imprese che transitano dal sistema contabile improntato al criterio di competenza a quello di cassa o viceversa”.

 

Pagina 1 di 3