Martedì, 02 Febbraio 2016 15:31

FIPE ALLA CAMERA PER PARLARE DI HOME RESTAURANT

Il 19 gennaio u.s. si è svolta presso la Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati l’audizione della FIPE sulla risoluzione  presentata dall’On. Senaldi in materia di Home Restaurant.

Si comunica che il 18 giugno u.s. è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge n. 106/2016 recante “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale.”
La legge entrerà in vigore il 3 luglio p.v. e da quella data partiranno i dodici mesi previsti per l’emanazione da parte del Governo dei decreti delegati per disciplinare il settore sulla base dei principi contenuti nella legge delega, anche al fine di regolamentare meglio un settore che ha visto negli ultimi anni il verificarsi di diversi abusi della disciplina di favore che lo contraddistingue.

Gli schemi dei decreti legislativi attuativi della legge delega per la riforma del Terzo Settore sono ora all’esame delle Camere per l’espressione del parere previsto poi seguirà un passaggio al Ministero per eventuali modifiche al testo ed infine l’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri.
Vi sono alcune disposizioni che riguardano la somministrazione di alimenti e bevande da parte delle associazioni del Terzo Settore:

Nella giornata del 20 giugno u.s. una delegazione di Confcommercio e Fipe, con la partecipazione del Vice Presidente di Fipe Cursano, è stata audita per denunciare la concorrenza sleale di migliaia di circoli nei confronti dei pubblici esercizi presso la 1° Commissione Affari Costituzionali del Senato ed ha rappresentato la posizione e le istanze della Confederazione, della Federazione e delle Associazioni componenti, in particolare del Silb, in relazione alle agevolazioni fiscali concesse alle associazioni di promozione sociale per i servizi di somministrazione effettuati nei confronti dei loro soci.

Il Codice del Terzo Settore è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 3 agosto u.s.
Le disposizioni di interesse della Federazione non risultano modificate, lasciando aperte le questioni relative alle attività di somministrazione effettuata nei confronti dei propri soci dalle associazioni di promozione sociale, soprattutto riguardo i benefici fiscali concessi alle stesse.

La Suprema Corte di Cassazione con l’ordinanza sezione Tributaria, n. 15475 del 13 giugno 2018 ha qualificato, ai fini del trattamento tributario, come “commerciale” l’attività di gestione di un bar da parte di un ente non lucrativo quando tale prestazione non è strumentale al raggiungimento dei fini istituzionali dell’ente anche se svolta esclusivamente in favore degli associati.

Si ricorda che, in base a quanto più volte ribadito nelle Risoluzioni del Mise, l’attività di “Home Restaurant” continua ad essere classificata come attività imprenditoriale di somministrazione di alimenti e bevande e, dunque, può essere regolarmente esercitata solo nel rispetto delle specifiche prescrizioni previste per detta attività, perciò soggetta alla relativa disciplina commerciale, fiscale, igienico-sanitaria e di pubblica sicurezza.

 

Mercoledì, 28 Settembre 2016 12:45

FIPE AL SENATO PER IL DECRETO LEGISLATIVO SCIA 2

Il 20 settembre u.s. si è svolta presso le Commissioni riunite Industria, commercio, turismo e Territorio, ambiente, beni ambientali del Senato l’audizione della FIPE sullo schema di Decreto Legislativo sulla revisione dei regimi abilitativi delle attività commerciali.
La Federazione sta seguendo con attenzione questo provvedimento che rischia di operare uno stravolgimento in tema di procedimenti amministrativi per l’avvio di un’attività di pubblico esercizio.

I Comuni devono adeguare la modulistica in uso per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni ed istanze presso i SUAP comunali per le attività commerciali e similari, tra cui quelle di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, in base a quanto stabilito dall’Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali (G.U. 5/6/2017) con cui sono stati adotti tali moduli standardizzati, e pubblicarla sul proprio sito istituzionale entro la stessa data.

È stata pubblicata in GU la Legge (Legge n. 132 del 1 dicembre 2018) di conversione del Decreto Sicurezza (decreto legge n. 113 del 4 ottbre 2018) che contiene disposizioni anche riguardanti i pubblici esercizi.
In particolare, si segnala:

• la facoltà del questore di disporre il divieto d’accesso ai p.e. nei confronti di persone già condannate non solo per reati in materia di stupefacenti, ma anche per reati commessi in occasione di gravi disordini avvenuti in pubblici esercizi, o per delitti non colposi contro la persona e il patrimonio;