Martedì, 10 Aprile 2012 16:04

Mixer - C’è chi crea lavoro e chi lo distrugge

C’È CHI CREA LAVORO E CHI LO DISTRUGGE
sbragaIl dibattito sulla riforma del lavoro non può non tener conto di cosa sia avvenuto in Italia negli ultimi anni proprio in termini di occupazione sia con riferimento alla diversa scala dimensionale delle imprese che ai diversi settori produttivi. Su questo secondo aspetto è di aiuto l’analisi dei flussi occupazionali nelle grandi imprese in un periodo lungo che va dal 2005 al 2010. Come primo dato occorre rilevare che nelle imprese di grandi

dimensioni appartenenti ai settori dell’industria e dei servizi distributivi e alle imprese, tra il 2005 e il 2010, l’occupazione è scesa complessivamente del 2,9%. Sono stati cancellati, in sei anni, 70mila posti di lavoro su uno stock inziale di poco più di due milioni. Questa diminuzione è la sintesi di andamenti divergenti nei settori dell’industria e dei servizi: nelle grandi imprese industriali c’è stato un calo dell’occupazione dell’8,0%, mentre nel terziario unaleggera crescita (0,2%).

leggi l'articolo a cura di Luciano Sbraga pubblicato su Mixer di aprile

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