Mercoledì, 21 Marzo 2012 10:56

Adapt - Chi paga la riforma del lavoro?

CHI PAGA LA RIFORMA DEL LAVORO?
logo_adaptLe cattive notizie che giungono sull’andamento del negoziato sulla riforma del mercato del lavoro, non lasciano presagire nulla di buono per le imprese del settore turismo. A pesare sono gli alti costi per finanziare il sistema dei nuovi ammortizzatori sociali e le penalizzazioni sul versante della flessibilità in entrata, soprattutto per quanto riguarda i contratti a termine.

C’è il rischio che la “paccata” di cui ha parlato il ministro Fornero sia in realtà una sonora sberla a imprese e consumatori costrette a tirar fuori i soldi che lo Stato non riesce a reperire. Il primo nodo da sciogliere è quello riguardante le “risorse” destinate ai nuovi ammortizzatori sociali. Per queste aziende, ed in particolare per le PMI, sarebbe inaccettabile sopportare oneri così pesanti pari ad un aumento del costo del lavoro di circa 3 punti percentuali. Al contrario le risorse aggiuntive per allargare le tutele degli ammortizzatori sociali potrebbero essere compensate con una riduzione delle tariffe INAIL e malattia, gestioni in forte avanzo da molti anni. Senza considerare che nel periodo di crisi attuale sia stato soprattutto il settore industriale ad utilizzare di ammortizzatori sociali, ordinari e in deroga (39% rispetto a tutti gli altri settori)....

leggi l'intero articolo pubblicato sul bollettino Adapt


di Silvio Moretti e Andrea Stoccoro

link correlati:

Bollettino speciale Adapt, 20 marzo 2012, n 8 - Turismo: ombre e luci della riforma del lavoro

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