Articoli a cura di Fipe

COME PERSONALIZZI IL TUO CAFFÈ? GRANDE SUCCESSO PER IL CONCORSO FIPE CHE PREMIA I MIGLIORI BARISTI D’ITALIA. TUTTO PRONTO PER LA SECONDA EDIZIONE
Fantasia, estro, cura nel servizio e, soprattutto, attenzione ai piccoli gesti. Perché bere il caffè è un vero e proprio rito, che ogni giorno si rinnova nei bar per milioni di italiani. Lo confermano i 6 miliardi di tazzine servite in un anno dagli esercenti del Belpaese.  

Domenica, 20 Novembre 2016 11:13

Mixer nov. 2016 - Nasce la Fipe Business school

Il successo registrato dalle guide di business dedicate a bar e ristoranti ha suggerito di fare un ulteriore passo in avanti concentrandoci sullo sviluppo di un modello formativo che affrontasse le tematiche della gestione manageriale delle imprese. D’altra parte i numerosi progetti formativi rivolti alle imprese del settore, avviati a livello nazionale e territoriale, quasi sempre si focalizzano sugli aspetti professionali del business mentre è sempre più forte la necessità di rafforzare le competenze manageriali degli imprenditori per migliorare la gestione e la redditività delle imprese.

Un’iniziativa che valorizza il ruolo sociale dei bar e dei ristoranti italiani, in grado di garantire accoglienza e qualità nel servizio. Con queste poche parole si può riassumere lo spirito del progetto “Al bar e al ristorante scelgo io”.

UNA FOTOGRAFIA DELL’UTILIZZO DI UNO STRUMENTO SEMPRE PIÙ DIFFUSO NEL SETTORE
In questi anni la dimensione del lavoro accessorio è notevolmente cresciuta. Nel giro di sette anni, tra il 2008 ed il 2015, il numero dei voucher è passato da meno di mezzo milione a circa 88 milioni. Un balzo straordinario che alcuni interpretano come una spia della precarizzazione dei rapporti di lavoro ed altri come una risposta a quel bisogno di flessibilità che i sistemi produttivi attuali richiedono, in particolare in alcuni settori.

ECCO LE NOVITÀ PER I PUBBLICI ESERCIZI
Rendere più facili per le imprese del settore le donazioni di prodotti alimentari alle ONLUS per fini di solidarietà sociale e ridurre gli sprechidi cibo: questi gli obiettivi della Legge n. 166/2016, entrata in vigore il 14 settembre u.s.
La FIPE ha appoggiato fin da subito tale proposta di legge, contribuendo con audizioni, documenti ed emendamentialla redazione ed alla limatura del testo, rendendolo più aderente alle esigenze dei pubblici esercizi.

Martedì, 13 Settembre 2016 12:31

Mixer set. 2016 - Il Ristorante 2.0

IL FOCUS DI FIPE SULLE PRENOTAZIONI ON LINE
È a partire da queste brevi premesse che ci siamo posti l’esigenza di promuovere all’interno del mondo della ristorazione la cultura dell’innovazione digitale sia per seguire l’onda del cambiamento nei rapporti con il consumatore esia per fornire alle imprese strumenti per migliorare gestione e performance aziendali.

Martedì, 13 Settembre 2016 12:28

Mixer set. 2016 - Sostegno all’occupazione

UN PROGETTO DI TRASMISSIONE DELLE COMPETENZE SPECIALISTICHE CHE STA DANDOMOLTE SODDISFAZIONI.ALCUNE NOVITÀ
Grande fermento intorno alle “Botteghe di mestiere e dell’innovazione”, create grazie all’omonimo Avviso di Italia Lavoro, per sostenere le imprese valorizzando il lavoro di alta qualifica di alcuni settori e le professionalità che spesso le imprese non riescono a trovare sul mercato, attraverso l’attivazione di tirocini.

LA FIPE VALORIZZA IL RUOLO DEL CAFFÈ AL BAR CON UN PERCORSO CHE COMPRENDE ANCHE UN CONCORSOGRATUITO FINO AD OTTOBRE
La caffetteria è il prodotto di punta del bar italiano e costituisce circa un terzo del relativo volume d’affari: secondo gli ultimi dati dell’Ufficio Studi della Fipe ogni bar italiano utilizza in media 1,2 kg di caffè al giorno, con cui serve 175 tazzine tra espresso e cappuccino, ai quali si aggiungono i consumi nei ristoranti. A fronte di questi numeri, Fipe sarà tra i protagonisti della settima edizione di Triestespresso Expo, in programma dal 20 al 22 ottobre 2016 presso il Porto Antico di Trieste, con l’obiettivo di sottolineare il ruolo determinante che le imprese del “fuori casa” svolgono nella filiera del caffè. 

Su 8.092 comuni presenti in Italia soltanto 150 (1,9% del totale) non hanno almeno un bar, un ristorante o entrambi. Una realtà, quella dei pubblici esercizi, ampiamente diffusa in ogni regione, in particolare nel mezzogiorno, e che non ha eguali in nessun’altra tipologia di servizio alle persone presente in Italia. Soltanto in Piemonte il tasso di presenza deipubblici esercizi scende sotto il 95% mentre sono ben nove le regioni nelle quali neppure un solo comune è sprovvisto del servizio di bar o di ristorazione.

È SEMPRE PIÙ URGENTE UNA VERA REGOLAMENTAZIONE DEL FENOMENO.ALCUNE NOVITÀ
Èpassato ormai un anno dalla nota del Ministero dello Sviluppo Economico che equiparava l’attività di Home Restaurant all’attività di somministrazione di alimenti e bevande, rendendo operativo, quantomeno sulla carta, il principio “stesso mercato stesse regole” (cfr. Mixer luglio 2015).