Articoli a cura di Fipe

Mercoledì, 11 Aprile 2012 14:33

Mixer - La Sagra battaglia della FIPE

LA SAGRA BATTAGLIA DELLA FIPE
imm_ziniPer il 90 per cento degli esercenti è abbastanza, se non addirittura molto, rilevante la presenza di realtà che somministrano alimenti e bevande senza essere pubblici esercizi. La quasi totalità degli imprenditori nella ristorazione individua nella concorrenza cosiddetta “sleale” la fonte di tutti i propri guai. Il problema del calo dei fatturati dipende, dunque, dalla presenza sul mercato dell’offerta parallela che è talmente tanto parallela da sconfinare in un unico mercato fatto oltre che dai Pubblici Esercizi anche dagli agriturismo,

Martedì, 10 Aprile 2012 16:34

Mixer - I Pubblici Esercizi nell’era Monti

I PUBBLICI ESERCIZI NELL’ERA MONTI
caffe_tazzeAssumo la guida tecnica della Federazione in un momento caratterizzato da una congiuntura economica nella quale continua a persistere il segno negativo e dove una rinnovata politica assume misure finalizzate, nel segno dell’ Europa, alla riduzione del deficit in attesa di intraprendere l’indispensabile strada della crescita. è inutile nascondere che questa è una situazione certamente poco favorevole alle imprese del fuori casa a fronte di un consumatore spinto a risparmiare con un futuro sempre più incerto,

Martedì, 10 Aprile 2012 16:28

Mixer - Lavoro - Riforma: tanti dubbi

LAVORO - RIFORMA: TANTI DUBBI
morettiRiusciranno i nostri governanti a realizzare una riforma del mercato del lavoro che sia in linea con le esigenze dei vari settori, senza trascurane alcuno? Qualche dubbio è legittimo a giudicare del negoziato che ha sempre come riferimento, nel disegnare le nuove regole nelle quali il mondo del lavoro dovrebbe muoversi nei prossimi vent’anni, la grande industria. Perché si ha un bel dire che siamo ormai usciti dall’era “fordista” della nostra economia,

Martedì, 10 Aprile 2012 16:22

Mixer - Dehors Nel dedalo dei permessi

DEHORS NEL DEDALO DEI PERMESSI
fioreartLe regole e i costi cambiano da Comune a Comune ma esistono linee guida generali - Tutte le occupazioni permanenti o temporanee di suolo, soprassuolo e sottosuolo appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, sia che comportino o che non comportino la costruzione di manufatti e le occupazioni di aree private aperte al pubblico passaggio devono essere precedute da una concessione o autorizzazione da parte del Comune.

C’È CHI CREA LAVORO E CHI LO DISTRUGGE
sbragaIl dibattito sulla riforma del lavoro non può non tener conto di cosa sia avvenuto in Italia negli ultimi anni proprio in termini di occupazione sia con riferimento alla diversa scala dimensionale delle imprese che ai diversi settori produttivi. Su questo secondo aspetto è di aiuto l’analisi dei flussi occupazionali nelle grandi imprese in un periodo lungo che va dal 2005 al 2010. Come primo dato occorre rilevare che nelle imprese di grandi

Mercoledì, 21 Marzo 2012 10:56

Adapt - Chi paga la riforma del lavoro?

CHI PAGA LA RIFORMA DEL LAVORO?
logo_adaptLe cattive notizie che giungono sull’andamento del negoziato sulla riforma del mercato del lavoro, non lasciano presagire nulla di buono per le imprese del settore turismo. A pesare sono gli alti costi per finanziare il sistema dei nuovi ammortizzatori sociali e le penalizzazioni sul versante della flessibilità in entrata, soprattutto per quanto riguarda i contratti a termine.

Giovedì, 08 Marzo 2012 13:35

Mixer - Serve una rivoluzione culturale

SERVE UNA RIVOLUZIONE CULTURALE
imm_art_ziniPer Alfredo Zini “i controlli non piacciono mai a nessuno, ma è l’ora di un cambiamento del modo di pensare”. Un invito a rivolgersi alle associazioni di categoria per farsi suggerire gli strumenti legali (contratti, vaucher) che evitano qualsiasi problema…

DEVE VINCERE LA CULTURA DELLA CORRETTEZZA
imm_art_morettiI controlli avviati dalla Guardia di Finanza sono destinati a continare perchè la lotta all’evasione è tra le priorità del Governo Monti. Un motivo in più per operare con correttezza.
Oltre alle abbondanti nevicate che lo scorso mese hanno messo in ginocchio quasi tutto il Paese, un’altra importante offensiva, questa non meteorologica, si è abbattuta in particolare sui Pubblici Esercizi.

Giovedì, 08 Marzo 2012 13:12

Mixer - Lo "Spezzatin" della ristorazione

LO “SPEZZATINO” DELLA RISTORAZIONE
imm_art_sbragaLiberalizzazioni si , buona concorrenza no Una lunga storia italiana
La ristorazione italiana passa per un settore dove c’è poca concorrenza. Sulla base di questa convinzione sono stati assunti, nel corso degli anni, provvedimenti finalizzati a far entrare nel mercato altri operatori non soltanto appartenenti al medesimo canale ma anche di canali diversi.

OPPORTUNITÀ O MINACCIA?
icona_nomativa_febLa liberalizzazione in termini concreti significherà stare aperti quando ci sono clienti.
Tra le misure della prima manovra del governo “tecnico“ quella che ha richiamato il maggior interesse della opinione pubblica è stata, senza dubbio, la liberalizzazione degli orari delle attività commerciali ed, in particolare, dei Pubblici Esercizi. La situazione dei Pubblici Esercizi è naturalmente ben diversa da quella del Commercio in quanto nelle nostre aziende