Articoli a cura di Fipe

Fipe-Confcommercio / Gli ammortizzatori sociali nei Pubblici Esercizi un supporto alla Crisi da Covid-19, ma non solo. 
La volontà della Federazione si è manifestata con azioni che fornissero una bussola normativa tale da mettere in campo informazioni direttamente fruibili.

La pandemia, il conseguente lockdown e il drammatico crollo dei flussi di clientela hanno imposto ai pubblici esercizi il ricorso alla cassa integrazione di settore, erogata dall’oramai noto fondo d’integrazione salariale ed alla cassa integrazione in deroga.

Analisi / Oltre il 77% dei contagi avviene in ambito domestico e non fuori casa. 
La tutela della sicurezza è ai primissimi posti tra le motivazioni che inducono i consumatori a scegliere un posto piuttosto che un altro. 

I ristoranti sono luoghi sicuri, a confermarlo i clienti stessi. Ecco quanto emerge dall’indagine Fipe/Format Research secondo cui per ben il 92% degli intervistati l’osservanza delle norme di sicurezza sanitaria da parte dei ristoratori è stata «molto o abbastanza» soddisfacente.

Iniziative / #BereConsapevole, un aiuto importante contro la cosiddetta mala movida. 

Se c’è una lezione che il lockdown ha insegnato a tutti noi, è che la socialità è un bene prezioso che deve essere salvaguardato e protetto. In questi mesi, giornalisti, sociologi, politici e commentatori d’ogni sorta si sono domandati se questa esperienza abbia avuto o meno il potere di cambiarci, possibilmente in meglio.

Analisi / L’Ufficio studi di Fipe-Confcommecio certifica le attese performances negative del comparto nel 2° semestre dell’anno.

Il lockdown di marzo ha ridotto ai minimi termini l’attività economica del primo trimestre 2020 del settore dei servizi, i provvedimenti di chiusura hanno pesato in particolare sul fatturato della ristorazione. Nel primo trimestre del 2020, infatti, il fatturato aveva segnato una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente del -23,8%.

Iniziative / Il punto di congiunzione tra un atto di acquisto e un gesto di solidarietà. 

Fin dall’inizio dell’emergenza Covid 19 la ristorazione si è trovata a fronteggiare una situazione difficilissima, è stata tra i settori più colpiti e ne porterà a lungo le cicatrici, complice anche il calo di turisti e il fatto che molti lavoratori siano ancora in smartworking, con una perdita stimata di 22,6 miliardi di euro per il 2020.

Giovedì, 17 Settembre 2020 15:43

Mixer sett.2020 - Nessuno si salva da solo!

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Gli effetti del Coronavirus si sono abbattuti nelle nostre vite con una violenza inaudita e tra i settori economici più colpiti c’è quello dei pubblici esercizi con 50.000 imprese esposte al fallimento e 300.000 lavoratori che rischiano il posto di lavoro. Oltre il danno economico dunque si aggiunge un problema di natura professionale e sociale: la dispersione delle professionalità del capitale umano. 

La ripresa sarà lenta, ma la gravità della crisi evidenzia con prepotenza la necessità di pensare al tema della ricollocazione e riqualificazione professionale per tutti quei lavoratori sospesi, espulsi dal mercato del lavoro o in Cassa integrazione, e ci 

Analisi / La chiusura forzata degli scorsi mesi, dovuta alla pandemia da Covid-19, ha messo a dura prova i sistemi economici e sociali di tutto il mondo, inclusi quelli del nostro Paese , le cui conseguenze non hanno tardato a palesarsi.

Tra i settori delle piccole e medie imprese più colpiti, quello dei Pubblici Esercizi (bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, catering, discoteche, balneari, ecc.) è stato esposto a un vorticoso shock economico-occupazionale e, la chiara dimostrazione
della voragine di perdite che questo periodo porterà con sé, è resa evidente da alcuni dati.

Indagine / Alla fine il 18 maggio, il giorno della riapertura, è arrivato, il Paese è comunque entrato nel pieno della Fase 2.

L’ impatto della pandemia e delle necessarie misure restrittive è stato devastante per l’intera categoria e continua ad esserlo anche nella cosiddetta “Fase due”. Secondo le stime del Centro Studi FIPE, la pandemia Covid-19 l’emergenza epidemiologica, ha prodotto per l’intero comparto dei Pubblici Esercizi perdite di fatturato pari a circa 28 miliardi di euro, sull’anno in corso, mettendo a rischio 50.000 imprese e 300.000 posti di lavoro.

 

Indagine / Un paese si è fermato e all’ombra dell’emergenza sanitaria causata dalla pandemia coronavirus, c’è un esercito di micro e piccole imprese che si ritrova in mezzo a mille difficoltà perché il blocco totale dell’economia ha visto fermarsi “la loro economia”. Parliamo in particolare di bar e ristoranti che oltre ad essere un luogo di servizio, di convivialità, di confronto, lo sono anche di lavoro e di produzione di ricchezza.

CCNL/ Le linee guida di Fipe sulla contrattazione di secondo livello hanno un focus specifico sul welfare aziendale ed una contestuale campagna informativa volta ad accompagnare imprese ed associazioni territoriali in questo snodo contrattuale.

Oltre 300 mila imprese e quasi 900 mila lavoratori: un “contrattone” per utilizzare uno slogan da relazioni sindacali del novecento.

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