Articoli a cura di Fipe


NORMATIVE - Da sempre il cibo fa parte della storia e del patrimonio culturale del nostro Paese e, nel corso degli ultimi anni, si è registrata un’accresciuta attenzione e un notevole interesse per la sua qualità da parte di una società di consumatori che vive correndo e quotidianamente consuma sempre più pasti fuori casa.

ANALISI-Il 36% della spesa delle famiglie per prodotti alimentari transita fuori casa. Tra il 2008 e il 2018 i consumi delle famiglie nei servizi di ristorazione hanno registrato un incremento reale del 5,7%, pari a 4,9 miliardi di euro a fronte di una contrazione dei consumi alimentari in casa di oltre 8 miliardi di euro a prezzi costanti.

Con la conversione in legge del D.L. n. 58/2019, c.d. “Decreto Crescita”, è stato reintrodotto l’obbligo di denuncia fiscale per la vendita di alcolici per gli esercizi pubblici, gli esercizi di intrattenimento pubblico, gli esercizi ricettivi e i rifugi
alpini, i quali erano stati espressamente esclusi da tale obbligo ad opera della legge n. 124 del 2017 (legge annuale per il mercato e la concorrenza). Dunque dal 30 giugno 2019 – data di entrata in vigore della norma – anche i pubblici esercizi che effettuano attività di somministrazione di bevande alcoliche tornano a rientrare nel novero dei soggetti che devono dotarsi della licenza fiscale.
Non può nascondersi che la novella normativa abbia fin da subito generato non pochi dubbi interpretativi: ci si riferisce, anzitutto, agli esercizi che, avendo avviato l’attività in data successiva al 29 agosto 2017 (data di entrata in vigore della legge n. 124/2017), sono ad oggi privi di licenza.

Un'analisi sui pubblici esercizi di 123 comuni, di cui 110 capoluoghi di provincia, indica con chiarezza i cambiamenti che stanno avvenendo.

Negozi di vicinato, pubblici esercizi, attività turistiche e servizi svolgono, nelle aree urbane, un ruolo economico e soprattutto sociale, generando relazioni di prossimità tra persone, spazi fisici ed economie locali, tanto nei centri storici quanto nelle periferie. In particolare bar e ristoranti sono un punto di forza dell’identità e dell’attrattività dei centri storici, sia per i residenti ma soprattutto per i turisti offrendo servizi, apportando linfa vitale agli spazi urbani e ai territori ove sono localizzati
e favorendo lo sviluppo equilibrato del sistema commerciale.

PER EVITARE CHE IL MERCATO EVOLVA TROPPO RAPIDAMENTE RISPETTO ALLE RISPOSTE AZIENDALI GLI ESERCENTI DEVONO PUNTARE ALLA CRESCITA DELLA CULTURA DIGITALE  
Il pubblico esercizio è un settore che tiene, forte sul prodotto ma con criticità da superare in merito alla gestione, al marketing e all’innovazione. Le aspettative del cliente nei confronti della cultura digitale del ristoratore sono infatti alte e spesso disilluse (ad es. il cliente vorrebbe prenotare online e non può farlo perché il ristorante non ha un sito web).

 

Giovedì, 21 Novembre 2019 11:19

Mixer nov. 2019 - Il mondo dietro al bancone

BARISTI, BARMAN E BARTENDER. LA SFIDA DEI PROFESSIONISTI PER FARCI BERE BENE E SANO 
Chi passa le serate al di qua del bancone con un cocktail in mano, o si limita a una toccata e fuga al bar per un caffè, un cappuccino o un cornetto, spesso nemmeno si rende conto di quante siano le professionalità diverse che si muovono all’interno dei locali.

Il principio comunitario “chi inquina paga” in Italia non vale 
Insostenibile, iniqua, ingiustificata. La TARI (tassa sui rifiuti) rappresenta ormai un peso inaccettabile per le imprese della ristorazione e della somministrazione.
Su bar e ristoranti gravano tariffe per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti che non hanno riscontro nella quasi totalità delle attività economiche e produttive del Paese. Solo i negozi di ortofrutta registrano un costo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti più elevato.

Un’idea pensata per ridurre gli effetti negativi della “movida” dei centri cittadini
LessGlass nasce e si sviluppa nel centro storico di Genova (ma è stato già lanciato in altre città italiane quali Torino, La Spezia, Ferrara e prossimamente si realizzerà anche a Milano e in Sardegna), ed è il primo progetto in Italia di riutilizzo continuativo dei bicchieri della “movida”, tanto innovativo da vincere, lo scorso 14 giugno, il premio ShareIt – dedicato al mondo della giovane imprenditoria del Sistema Confcommercio – ed essere presentato alla Conferenza di Sistema di Confcommercio tenutasi presso Villasimius a fine settembre.

Lunedì, 16 Settembre 2019 10:02

La cultura finanziaria come leva di sviluppo

Le piccole imprese, ed in particolare quelle del mondo dei pubblici esercizi, hanno sempre subito condizioni difficili di accesso al credito. Le ragioni riguardano da un lato la scarsa disponibilità di dati economici affidabili e dall’altro un uso poco razionale degli strumenti finanziari con uno sbilanciamento forte sullo scoperto di conto corrente. Non a caso la fotografia del passivo dello stato patrimoniale mostra un squilibrio verso fonti esterne, soprattutto i fornitori.

Venerdì, 13 Settembre 2019 09:21

Diventa il manager della ristorazione del futuro

Corso operation management: manager in food, banqueting & catering services 
Un nuovo assunto su cinque in Italia è nel food. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi sui dati nazionali relativi ad aprile 2019 del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal (Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro). 

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