Lunedì, 22 Agosto 2011 02:00

TAGLIO DEI «PONTI» - RICADUTE SUL TURISMO

icona_vacanzeestive

TAGLIO DEI «PONTI» - RICADUTE SUL TURISMO

Il Governo con la manovra di Ferragosto ha previsto che dall’anno prossimo, in base ad un decreto del Consiglio dei ministri, le festività laiche  e quelle per il santo patrono potranno slittare sul calendario in modo che cadano

di venerdì, domenica o lunedì per evitare l’effetto ponte. Per le tre nuove «festività soppresse», se così potrebbero essere definite la festività del 25 aprile, primo maggio e 2 giugno, la Fipe stima una perdita di business per il turismo tra i 4,2 e i 4,9 miliardi. L’idea di accorpare le festività laiche a vantaggio di un aumento della produttività nazionale ha il sapore di una medicina molto amara per un Paese turistico come il nostro.

Forti critiche da tutti gli operatori del Turismo. Non nasconde la propria preoccupazione il presidente della Fipe Lino Enrico Stoppani: «Come operatore turistico la valutazione della nuova misura è negativa, perché le vacanze brevi durante l’anno sono una buona fonte di incassi per il settore, anche se credo che in questa fase sia doveroso posporre gli interessi personali a quelli del paese».   

Letto 1922 volte