Lunedì, 03 Dicembre 2018 16:41

Fondo Est - assistenza sanitaria integrativa

Il Fondo Est è il fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti a cui vengono applicati i contratti nazionali di lavoro del Terziario (distribuzione e servizi), delle Farmacie municipalizzate, dei Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo, degli Ortofrutticoli e agrumari, degli Impianti sportivi, delle Autoscuole, sottoscritti dalle Associazioni delle Aziende Confcommercio, Fipe, Fiavet, Assofarm, Aneioa (oggi FruitImprese), Confederazione Italiana dello Sport-Confcommercio imprese per l’Italia, Unasca e dai sindacati dei lavoratori Filcams, Flai, Sic e Filt Cgil, Fisascat e Filt Cisl, Uiltucs, Uilcom Uil e Uiltrasporti e dal 1° luglio 2018 per i dipendenti a cui viene applicato il contratto nazionale di lavoro per il personale dipendente da imprese esercenti l’attività funebre sottoscritto da Feniof (Federazione nazionale imprese onoranze funebri) e Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti.

 

Fondo Est è per tutti i dipendenti a tempo pieno o parziale con contratto a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato superiore a 3 mesi o apprendisti. 

I datori di lavoro hanno l’obbligo di iscrivere ad EST tutti i dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato (tempo pieno e parziale) e gli apprendisti.

I COSTI DI ADESIONE  A FONDO EST PER I PUBBLICI ESERCIZI

L’adesione delle aziende, che comporta l’iscrizione dei dipendenti, è il primo passo necessario e si realizza attraverso il versamento di una quota una tantum di € 15 per i Full time – e di € 8 Part time, cui si aggiunge una contribuzione mensile pro capite, a carico del datore di lavoro, di 11 € (Full time/Part time) dal 1° febbraio 2018) e di € 12 (Full time/Part time) dal 1° gennaio 2019.
Nel determinare nella contrattazione collettiva di tali quote, le Parti hanno ribadito che esse sono da considerarsi parte integrante del trattamento economico ed assumono, pertanto, valenza normativa per tutti coloro che applicano il presente CCNL. Infatti l’azienda che ometta il versamento delle suddette quote di contribuzione al Fondo Est è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad euro 16,00 lordi, da corrispondere per 14 mensilità e che rientra nella retribuzione, fermo restando il diritto del lavoratore al risarcimento del maggior danno subito. La corresponsione di indennità sostitutive infatti non esonera il datore di lavoro dall’obbligo di garantire al lavoratore le prestazioni integrative sanitarie

IMM ART EST2018

 


LE PRINCIPALI PRESTAZIONI DI FONDO EST

PUNTI DI FORZA DELL'ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA

fondo im2

 

 

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Il sito di Fondo Est

 

3-12-2018

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