Lunedì, 20 Aprile 2015 11:09

SCIOPERO DEL TURISMO: IL COMMENTO DI FIPE

SCIOPERO DEL TURISMO: IL COMMENTO DI FIPE

Abbiamo ricevuto, a seguito di richiesta avviata nei giorni scorsi, le rilevazioni in merito allo sciopero del 15 aprile scorso che ha interessato il nostro settore. A livello territoriale la partecipazione allo sciopero è stata praticamente irrilevante. Le associazioni territoriali hanno registrato una partecipazione pari allo zero nel 99% dei casi, confermando le previsioni ed in linea con le manifestazioni di sciopero dello scorso anno.

Per quanto riguarda le aziende multilocalizzate l’adesione allo sciopero è stata inferiore alle aspettative senza significative chiusure di punti vendite (solo alcuni casi).
Lo sciopero ha avuto un’adesione maggiore al centro e al nord, segnalando tuttavia sporadici casi di adesione massiccia. Nelle regioni del sud lo sciopero ha avuto una scarsa diffusione tra le aziende associate.
I dati in nostro possesso smentiscono quanto apparso su alcuni organi di informazione e diffusi dalle Organizzazioni Sindacali che parlavano di adesione pari al 75%.
"Lo sciopero del 15 aprile ha ottenuto un’adesione molto bassa. I nostri dati ci parlano di un 7,5% nelle grandi aziende della ristorazione e di un'adesione presso che nulla negli altri pubblici esercizi. Questo dato deve far riflettere: i lavoratori hanno capito molto meglio dei loro rappresentanti il momento particolarmente cruciale che il settore e l'intero Paese stanno attraversando. È quindi venuto il momento di superare vecchie logiche e vecchie modalità. Gli imprenditori sono pronti a discutere e a confrontarsi a campo aperto purché sia chiaro a tutti che il tema centrale - pre condizione a tutto - deve essere quello dell'incremento di produttività, fattore decisivo di competitività. Che non vuol dire mettere in discussione i diritti e le giuste tutele dei lavoratori". Questo il commento del presidente di Fipe Lino Enrico Stoppani.

20-04-2015

 

 

rassegna stampa

 

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