ADDETTI AL COMPLETO SOLO NEL 30% DELLE IMPRESE 
La quasi totalità di bar e ristoranti ha riaperto o sta per farlo. Migliora leggermente la percentuale di chi valuta positivamente l’andamento della fase 2 passando dal 9,9% della prima settimana al 17,2% attuale, ma ancora più della metà (circa il 54%) da un giudizio molto negativo. Circa il 65% delle aziende ha fatto ricorso al DL liquidità ma solo poco più della metà ha già ottenuto il prestito richiesto 

 

Lo scorso 5 giugno, i Ministri degli Interni degli Stati membri dell'Unione Europea, riuniti in video conferenza, hanno discusso la proposta di riaprire il traffico tra gli Stati, nello spazio di Schengen, al fine di procedere all’eliminazione dei controlli alle frontiere interne e di favorire la libera circolazione dei cittadini europei.

Mercoledì, 10 Giugno 2020 13:21

Fipe ricorda Giorgio Buratti

È con grande dolore che la Federazione comunica la scomparsa di Giorgio Buratti, storico dirigente Fipe.
Aveva iniziato quasi 40 anni fa a gestire il bar interno della Confcommercio di via dei Solteri per poi diventare parte integrante del sindacato a cui aveva dedicato la sua vita.

Conferenza delle Regioni: ampliate e integrate le linee guida che ora comprendono anche le schede per la riapertura di discoteche, congressi e cerimonie, sale bingo.

“L’obiettivo è quello di dare un contributo per rimettere velocemente in moto il Paese, in condizioni di sicurezza, nella fase post-emergenza Covid-19”, così Bonaccini commenta l’odierna approvazione da parte della Conferenza delle Regioni della versione aggiornata delle “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative”.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 5 giugno 2020, n. 40, di conversione in legge, con modificazioni, del D.L. n. 23/2020 c.d. “Liquidità”.
Tra le diverse modifiche introdotte nel corso dell’iter parlamentare, si segnalano, come di particolare rilievo, quelle concernenti:

 

L’Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 32/e il 6 giugno ha dichiarato che è possibile utilizzare il credito d’imposta del 60 per cento del canone mensile in compensazione parziale per la locazione, il leasing o la concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole.

Come già comunicato precedentemente, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha ritenuto di aggiornare e integrare, da ultimo in data 25 maggio 2020, le “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” di cui all’Allegato 17 del DPCM del 17 maggio 2020.

 

Il D.L. n. 34/2020 c.d. “Rilancio” prevede un duplice sostegno in favore delle imprese per spese e investimenti necessari alla riapertura in sicurezza delle attività economiche.

Anzitutto, l’art. 120 riconosce anche ai soggetti esercenti attività d’impresa un credito di imposta nella misura del 60% - fino ad un massimo di 80.000 euro – delle spese sostenute nel 2020 per l’adeguamento degli ambienti di lavoro alla crisi epidemiologica in corso.

 

Dal 1° maggio e fino al prossimo 31 ottobre i pubblici esercizi titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico sono esonerati dal pagamento della TOSAP e del COSAP.

A stabilirlo è l’art. 181 del D.L. n. 34/2020 c.d. “Rilancio”, che, peraltro, prevede ulteriori agevolazioni per gli esercizi che intendano ampliare le installazione di dehors su suolo pubblico già concesso, anche al fine di contemperare l’interesse ad esercitare la propria attività imprenditoriale, con il necessario rispetto delle misure di distanziamento sociale.

 

Come noto, la Federazione, durante le due audizioni svoltesi nella giornata di ieri - una presso la Camera dei Deputati e l’altra al Senato della Repubblica - ha ribadito la necessità di adottare misure emergenziali di sostegno maggiormente incisive per il settore, esortando il Governo, tra l’altro, a provveder a una riforma fiscale e burocratica che consenta al comparto di far fronte anche ai nuovi stili di consumo post Covid 19.