Lunedì, 12 Ottobre 2020 13:37

Stoppani a TgCom24

Riportiamo l'intervista al Presidente Stoppani andata in onda su TgCom24 ieri.

Il presidente ha riaffermato con chiarezza e fermezza il concetto #NOChiusure #SIControlli.

ANBC E FIPE AL GOVERNO: “AUMENTATE I CONTROLLI MA LASCIATECI LAVORARE, ALTRIMENTI IL SETTORE MUORE” 

Cresce la rabbia all’interno del mondo di catering e banqueting contro le ipotesi sempre più consistenti di un imminente stop a matrimoni ed eventi privati. “Il governo deve sapere che se proseguirà sulla strada tracciata, si assumerà la responsabilità di decretare la morte di 2mila imprese e la creazione di 100mila nuovi disoccupati. Perché è evidente che se ci fosse un secondo lockdown, il settore non sarà più in grado di riprendersi. Siamo di fronte a prospettive drammatiche”.

La parola d’ordine per chi gestisce i pubblici esercizi, oggi più che mai, è: responsabilità. Nei confronti dei clienti, ovviamente, ma anche nei confronti dell’intera categoria, in un momento delicato che vede una risalita dei contagi da Covid-19.
A ribadire questo concetto fondamentale è Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe - Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, che questa mattina ha inviato una lettera a tutti gli operatori della somministrazione, invitandoli a osservare in maniera pedissequa e puntuale tutte le norme di sicurezza previste, al fine di scongiurare nuove chiusure o restrizioni di orario.

 “Gli effetti devastanti della pandemia sulla tenuta psicologica degli imprenditori che operano nei settori maggiormente colpiti dal lockdown e dalla crisi economica non possono più essere sottovalutati. Per questo come Fipe abbiamo deciso di attivare un servizio di supporto dedicato ai titolari dei pubblici esercizi, che negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con uno stravolgimento della loro attività e con un drammatico crollo dei fatturati. Non siamo automi: la recente risalita dei contagi rappresenta un ulteriore fattore di preoccupazione per chi ha investito tempo, fatica e denaro nel suo locale e che ha la responsabilità non solo della sua famiglia, ma anche dei dipendenti. 

 

Sono stati pubblicati in GU n. 248 la Delibera del Consiglio dei Ministri che - in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte dell’OMS - proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e il Decreto Legge n. 125/2020 volto a estendere l’efficacia di alcune disposizioni già in vigore volte a contrastare la diffusione del Covid 19. Le misure adottate tramite DPCM, con durata non superiore a trenta giorni (comunque reiterabili e modificabili), potranno essere limitate a specifiche parti o all’intero territorio nazionale, tuttavia, le Regioni potranno introdurre misure maggiormente restrittive, ovvero, previa intesa con il Ministro della Salute, anche ampliative .

Il vicepresidente Cursano: “Fondamentale aver inserito anche il banqueting” 
 
“I 600 milioni di euro in arrivo con il bonus ristorazione non sono sufficienti a salvare il settore ancora alle prese con una crisi senza precedenti, ma la direzione è quella giusta. Soprattutto perché questo bonus è la conferma del ruolo strategico che i ristoranti ricoprono all’interno della filiera agroalimentare italiana.

 

Martedì, 06 Ottobre 2020 12:49

Stoppani ospite a Coffee Break-LA7

Il 5 ottobre la trasmissione Coffee Break- LA7 ha affrontato il tema delle problematiche legate allo smart working.

 

Il presidente Stoppani: “Servono controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole” 

Incrementare i controlli, vigilare sul rispetto dei protocolli adottati a maggio e sanzionare chi non applica le misure di sicurezza, a cominciare dal distanziamento tra i tavoli.
Sono queste le indicazioni con cui Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, risponde alle indiscrezioni che circolano in queste ore su una possibile stretta degli orari di apertura di bar e ristoranti.

 

Cresce la protesta tra i ristoratori per le nuove condizioni contrattuali imposte da The Fork agli esercizi convenzionati.
A partire dal 7 ottobre prossimo, infatti, i ristoranti che utilizzano la piattaforma di prenotazioni on line saranno obbligati ad accettare The Fork Pay, il nuovo sistema di pagamento introdotto da The Fork. 

IL 2019 ERA STATO L’ANNO RECORD PER L’OCCUPAZIONE, MA LA PANDEMIA HA FATTO BRUSCAMENTE INVERTIRE LA ROTTA.

Il turismo, settore che vale il 13% del PIL nazionale, è stato tra i più colpiti dalla pandemia.
Le conseguenze più preoccupanti sono quelle sull’occupazione: solo ad agosto e solo per alberghi e ristoranti sono state autorizzate 44 milioni di ore di cassa integrazione, corrispondenti a 254mila mensilità a tempo pieno.