Il Ministero della Salute con le Ordinanze del 16 aprile 2021 ha disposto, con efficacia a partire da oggi, 19 aprile 2021, il passaggio in zona arancione della Regione Campania, mentre ha confermato la collocazione in zona rossa, fino al 30 aprile p.v., delle Regioni Puglia e Valle d’Aosta.

 

 

La Federazione coinvolgerà Anci per ottenere dai sindaci più spazi all’esterno
Riaprire solo le attività che hanno i tavolini all’esterno, significa prolungare il lockdown per oltre 116mila pubblici esercizi. Il 46,6% dei bar e dei ristoranti della penisola non è dotato di spazi all’aperto e questa percentuale si impenna se pensiamo ai centri storici delle città nei quali vigono regole molto stringenti. 

Roma martedì 13 aprile - Assemblea straordinaria Fipe-Confcommercio alla quale hanno partecipato le sigle di tutte le componenti della galassia dei Pubblici Esercizi

Con le Ordinanze del 9 aprile 2021, in vigore già da oggi 12 aprile 2021, il Ministero della Salute ha disposto, fino al prossimo 26 aprile, la collocazione in zona rossa della Regione Sardegna mentre ha previsto il passaggio in zona arancione delle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana.

 

Il Ministero dell'Interno con Circolare n. 21635/2021, intervenendo in merito alla prosecuzione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta dalle associazioni del Terzo settore anche a fronte della sospensione dell'attività dei centri sociali, culturali e ricreativi, ha precisato che l’attività di somministrazione in questione può continuare ad essere svolta a condizione che sia rivolta esclusivamente in favore degli associati e nel puntuale rispetto delle prescrizioni dettate, per ciascuna delle zone corrispondenti ai diversi scenari di rischio epidemiologico, nei confronti delle attività economiche analoghe e similari.



I contributi a fondo perduto ricevuti tra il 2020 e il 2021 dai titolari di bar e ristoranti sono stati ritenuti poco o per nulla efficaci dall’89,2% degli imprenditori, con 8 titolari su 10 che si sono visti ristorare il 10% circa di quanto perso lo scorso anno. Una bocciatura che non può non essere presa in considerazione nel momento in cui si andranno a definire le modalità di erogazione dei sostegni che verranno distribuiti in seguito al prossimo scostamento di bilancio, annunciato in 20 miliardi di euro. 

Con le Ordinanze del 2 aprile 2021 il Ministero della Salute ha confermato, fino al 20 aprile 2021, la collocazione in zona rossa delle Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta, mentre ha disposto il passaggio in zona arancione delle Regioni Marche e Veneto e della Provincia autonoma di Trento.

Il 13 aprile la Federazione scenderà in piazza a Roma per una protesta ordinata quanto decisa. Stoppani: “Il combinato di incertezza e mancanza di prospettive fa male quasi più delle chiusure. La situazione è complessa, ma senza prospettive certe e credibili si finisce nel caos.”

 

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. n. 44/2021, con il quale il Governo dispone la proroga, fino al 30 aprile 2021, delle disposizioni contenute nel DPCM 2 marzo 2021 (cfr. news Fipe), il cui termine di efficacia sarebbe altrimenti decorso il prossimo 6 aprile, confermando, inoltre, in sostanza, le disposizioni ulteriormente restrittive già previste per il periodo prepasquale dal D.L. n. 30/2021 (cfr. news Fipe).

Con Deliberazione 124/2021/R/EEL l’ARERA ha dato esecuzione alla misura economica introdotta dall’art. 6 del D.L. n. 41/2021 c.d. “Sostegni” che prevede, nei mesi di aprile, maggio e giugno 2021, per le utenze non domestiche connesse in bassa tensione, una riduzione degli oneri delle bollette elettriche, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”.