Martedì, 20 Ottobre 2020 09:08

Un locale pulito è un locale sicuro

Mercoledì 21 ottobre alle 16.30 si terrà il seminario organizzato da Afidamp FIPE e APCI. Durante l’evento verranno presentati  i nuovi prontuari per l’igiene nei pubblici esercizi.

Per seguire il convegno è necessario richiedere il codice di accesso alla piattaforma scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

“Scongiurare una nuova chiusura generalizzata deve essere la priorità assoluta per ciascuno di noi. Ma stiamo chiudendo uno dopo l'altro. Se agli operatori della ristorazione e dell’intrattenimento viene chiesto l'ennesimo sacrificio, è necessario che lo Stato ci metta nelle condizioni di sopravvivere. 

 

Come noto, il DPCM 18 ottobre 2020 stabilisce che gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (tra cui bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie), in conformità con i protocolli disciplinanti le misure di prevenzione applicabili al settore (cfr. check list elaborate dalla Federazione), sono consentite:

 

Il DPCM 18 ottobre 2020, entrato in vigore in data odierna, in modifica di quanto disposto con il DPCM del 13 ottobre u.s., con riferimento ai pubblici esercizi prevede che: 


• le attività dei servizi di ristorazione (i) con consumo al tavolo, sono consentite dalle 5.00 sino alle ore 24.00 e con un massimo di 6 persone per singolo tavolo, (ii) senza consumo al tavolo fino alle 18.00. E’ obbligatorio esporre un cartello con l’indicazione del numero massimo di persone ammesse, in base ai protocolli di sicurezza, contemporaneamente nei locali e resta confermata la possibilità di effettuare il delivery senza limiti di orario mentre il take away solo fino alle 24.00; restano altresì consentite le attività delle mense e il catering continuativo su base contrattuale;

“Invece di studiare nuove misure restrittive per impedire solo alle imprese del nostro settore di lavorare, il governo si impegni a garantire i contributi a fondo perduto promessi ai pubblici esercizi, che nel 2020 faranno registrare una flessione complessiva dei fatturati di oltre 26 miliardi di euro. 

Venerdì, 16 Ottobre 2020 17:25

Ipotesi coprifuoco dalle 22

Fipe-Confcommercio: “Sarebbe il colpo di grazia per i pubblici esercizi”  
Le voci che circolano da qualche ora sembrano confermare la volontà del Governo di istituire nel giro di pochissimo tempo un coprifuoco che imporrebbe a bar, ristoranti e tutti i pubblici esercizi di abbassare le saracinesche alle 21 o alle 22, fino alle 6 del mattino successivo.

Venerdì, 16 Ottobre 2020 17:21

FAQ DPCM 13 ottobre 2020

Il nuovo DPCM stabilisce che le attività di somministrazione alimenti sono consentite fino alle 24:00. Cosa intende? Alle 24:00 devo chiedere ai clienti di uscire oppure non somministro più e aspetto che i clienti consumino e se ne vadano?

Sembra ragionevole interpretare la norma nel senso che alle ore 24:00, i clienti devono necessariamente lasciare i locali dell’azienda, in quanto, dopo quell’ora, stando al tenore letterale dell’art. 1, comma 1, lett. ee) del DPCM del 13 ottobre 2020, le attività dei servizi di ristorazione “non sono più consentite” (eccezion fatta per il delivery e il take away). In altri termini, consentendo ai clienti di permanere nei locali, si rischierebbe di eludere la finalità della norma consistente nell’evitare assembramenti nelle ore notturne.

 

Il Ministero delle Politiche agricole ha annunciato in un comunicato stampa che la Conferenza Stato-Regioni svoltasi oggi ha dato il via libera al Decreto attuativo sul 'Fondo per la filiera della ristorazione'.  
Il provvedimento, che sarà a breve emanato di concerto con il MEF, stabilisce i criteri, i requisiti e le modalità di erogazione del contributo istituito con l’art. 58 del DL Agosto, convertito con legge n. 126/2020 e destinato anche alle imprese del settore ristorazione per l'acquisto di prodotti, inclusi quelli vitivinicoli, di filiere agricole e alimentari, anche DOP e IGP, valorizzando la materia prima di territorio.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 253/2020 S.O., la Legge 13 ottobre 2020 n. 126, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia".

Il provvedimento utilizza integralmente i 25 miliardi di euro derivanti dal terzo scostamento di bilancio autorizzato dal Parlamento per l’anno 2020, ed è intervenuto con particolare attenzione nella tutela della forza lavoro, con interventi di proroga degli ammortizzatori sociali e di temporaneo taglio del costo del lavoro, nonché con specifici interventi per il settore del turismo, tra cui viene confermata sull’intero territorio nazionale la proroga dell’esonero Tosap e Cosap fino al 31 dicembre 2020. 

Il presidente di Fipe Confcommercio – Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, Lino Enrico Stoppani, è stato ricevuto questa mattina a Palazzo Chigi dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
Al centro della discussione, lo stato di profonda crisi che il settore della ristorazione e, più in generale, il mondo dei Pubblici Esercizi e dell’intrattenimento stanno attraversando a causa delle misure di contrasto alla pandemia da Covid-19. Crisi destinata a farsi ancor più drammatica nei prossimi mesi, alla luce delle nuove restrizioni.