In zona bianca, esiste il limite di n. 4 persone al tavolo?

La disciplina si rinviene nell’art. 7, comma 1 del DPCM del 2 marzo u.s., ove viene stabilito che, ferma restando l’applicabilità dei Protocolli e delle Linee guida concernenti il settore di riferimento, nelle c.d. “zone bianche”, cessano di applicarsi le misure di cui al Capo III relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività ivi stabilite. Dunque, è ragionevole ritenere che vengano meno le limitazioni previste per le attività dei servizi di ristorazione di cui all’art. 27, ivi incluso il limite di 4 persone al tavolo.

“Le discoteche sono state le prime a chiudere, saranno le ultime a riaprire, ma nonostante questo non avranno diritto ad alcun specifico sostegno economico da parte del governo. Questa è un’incongruenza che deve essere sanata al più presto”.

 

Con Ordinanza sottoscritta ieri, 28 maggio, dal Ministro della Salute, è stato disposto il passaggio in zona bianca delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, “a partire dal primo giorno non festivo successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale”. Considerato che la pubblicazione dell’Ordinanza dovrebbe avvenire entro questa sera, le Regioni sopra indicate dovrebbero trovarsi in zona bianca già a partire da lunedì 31 maggio 2021.

La conversione del DL “Sostegni” (cfr. news Fipe) fissa al 31 maggio 2021 la scadenza del termine perentorio entro cui l’utente non domestico deve comunicare la scelta di avvalersi, dal 1° gennaio 2022, del servizio di gestione rifiuti urbani da parte del Comune o, in alternativa, di un operatore privato.

In assenza di tale comunicazione, si considererà confermata la volontà di restare con l’operatore pubblico.

La diffusione generalizzata dell’utilizzo dello smart working ha dato luogo a conseguenze rilevanti per i pubblici esercizi in virtù del venir meno della cosiddetta “pausa pranzo” e oltre alle conseguenze dei flussi di clientela la società in generale incomincia ad interrogarsi su un utilizzo indifferenziato di tale modalità di lavoro.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. n. 73/2021, c.d. “Sostegni-bis”, che, utilizzando i 40 miliardi di euro di ulteriore scostamento di bilancio approvato dal Parlamento il 22 aprile u.s., prevede una pluralità di interventi, alcuni dei quali finalizzati al rilancio dell’economia italiana. Tra quelli di maggiore interesse per il settore dei Pubblici Esercizi si segnalano:

Lunedì, 24 Maggio 2021 11:12

Italia tutta in giallo

Con Ordinanza del 21 maggio 2021 il Ministero della Salute ha disposto, a partire da oggi, il passaggio dalla zona arancione alla zona gialla della Regione Valle d’Aosta.

Venerdì 21/05 è stata pubblicata la legge n. 69 di conversione del D.L. c.d. “Sostegni”, tra le novità di maggior interesse per il settore si segnala:

Ho un ristorante con tavoli all’aperto e la mia Regione è in zona gialla. A che ora devo sospendere il servizio?

Il D.L. n. 65/2021, c.d. “Riaperture-bis” – di recentissima emanazione (cfr. news Fipe) - ha confermato la disposizione di cui all’art. 4, comma 1 del D.L. n. 52/2021, c.d. “Riaperture”, secondo cui, in zona gialla, sono consentite le attività di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti.

Il 28 maggio p.v. scade il termine di presentazione della domanda -tramite questo modello- per accedere al contributo a fondo perduto di cui all’art. 1 del “Sostegni”, riconosciuto anche ai soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d’impresa con :