“Il fatto che un imprenditore abbia presentato ricorso al Tribunale amministrativo contro un bando di gara che prevedeva un punteggio extra per le imprese femminili, significa che la concorrenza delle donne imprenditrici, anche nella ristorazione, comincia a incidere e forse a dare fastidio. E non potrebbe essere altrimenti, visto che tutti gli studi dimostrano che le donne, quando sono messe in condizione di competere alla pari con gli uomini, non hanno nulla in meno, anzi.

Con Ordinanza del 18 giugno 2021 il Ministero della Salute ha disposto, con efficacia a partire da oggi, 21 giugno,

il passaggio dalla zona gialla alla zona bianca di Basilicata, Bolzano, Calabria, Campania, Marche, Sicilia e Toscana.

Lunedì, 14 Giugno 2021 11:39

Prevale il bianco nella penisola

Con Ordinanza dell’11 giugno 2021 il Ministero della Salute ha disposto, a partire da oggi, 14 giugno, il passaggio dalla zona gialla alla zona bianca delle Regioni Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e della Provincia autonoma di Trento.

 

Considerato l’inizio della stagione balneare, è bene ricordare che l’esercizio delle attività degli stabilimenti balneari è condizionato al rispetto delle misure di prevenzione stabilite dalle linee guida della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dello scorso 28 maggio, adottate con Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021.

 

Lunedì, 14 Giugno 2021 09:48

Fipe ad Host 2021

I pubblici esercizi devono accelerare il processo di “digital trasformation”. L’osservatorio innovazione digitale del turismo relativo all’innovazione digitale nelle attività di ristorazione mostra dei dati critici: il 55% dei ristoranti ancora non utilizza app o software per le ordinazioni, soltanto il 34% ha adottato un software per la gestione del magazzino e solo il 31% si serve di strumenti per la fatturazione elettronica.

Per quanto riguarda i ricevimenti conseguenti ai matrimoni o altre cerimonie, è valida anche in zona bianca la regola che impone il possesso del c.d. green pass a tutti i partecipanti?

Come chiarito con un comunicato stampa congiunto del Ministero della Salute e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome dello scorso 29 maggio, anche per le Regioni collocate in zona bianca – in cui le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose risultano già consentite - trova applicazione la prescrizione concernente il necessario possesso da parte dei partecipanti di una delle certificazioni verdi previste dall’art. 9 del D.L. “Riaperture”.

La Commissione Europea ha pubblicato una guida online relativa alle misure di finanziamento previste dall’Unione Europea a favore delle imprese operanti nel settore del turismo, tra cui anche i Pubblici Esercizi.
Quest’ultima fornisce informazioni utili e aggiornate al fine di agevolare gli interessati nella preparazione e presentazione della documentazione per accedere ai programmi e strumenti finanziari europei, ponendo altresì a disposizione la consultazione di progetti già approvati.

Facendo seguito alla news Fipe relativa all’Ordinanza con la quale il Ministero della Salute ha definito il limite massimo di commensali che possono essere seduti allo stesso tavolo in zona bianca (max 6 al chiuso, salvo che siano tutti conviventi – limite applicabile fino al 21 giugno - e nessun limite all’aperto), si rende noto che con ulteriore Ordinanza, datata anch’essa 4 giugno 2021, con effetti a partire da oggi, lunedì 7 giugno 2021, lo stesso Ministero ha disposto la collocazione in zona bianca delle Regioni Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto.

Con Ordinanza del 4 giugno 2021, appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale, e efficace a partire da domani, 6 giugno 2021, il Ministero della Salute prova a fare finalmente chiarezza con riferimento al tema del numero massimo consentito di commensali seduti al medesimo tavolo in zona bianca.

 

“Ci auguriamo che le indiscrezioni delle ultime ore vengano confermate e l’assurdo limite dei 4 commensali per tavolo anche all'aperto nelle zone bianche finalmente rimosso.