Cresce la protesta tra i ristoratori per le nuove condizioni contrattuali imposte da The Fork agli esercizi convenzionati.
A partire dal 7 ottobre prossimo, infatti, i ristoranti che utilizzano la piattaforma di prenotazioni on line saranno obbligati ad accettare The Fork Pay, il nuovo sistema di pagamento introdotto da The Fork. 

IL 2019 ERA STATO L’ANNO RECORD PER L’OCCUPAZIONE, MA LA PANDEMIA HA FATTO BRUSCAMENTE INVERTIRE LA ROTTA.

Il turismo, settore che vale il 13% del PIL nazionale, è stato tra i più colpiti dalla pandemia.
Le conseguenze più preoccupanti sono quelle sull’occupazione: solo ad agosto e solo per alberghi e ristoranti sono state autorizzate 44 milioni di ore di cassa integrazione, corrispondenti a 254mila mensilità a tempo pieno.

 

Lunedì, 28 Settembre 2020 09:00

La Movida tra Socialità e Sicurezza

Martedì 20 ottobre 2020 ore 14.30 Murazzi Student Zone TO  

L’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese ha riproposto con forza, aggiungendo nuovi elementi di preoccupazione, la difficoltà di far convivere in modo equilibrato le diverse funzioni che i centri storici esercitano nelle nostre città.

“Per dare nuova spinta al turismo, in particolare a quello ad alta capacità di spesa, è fondamentale investire in un grande progetto di riqualificazione della ristorazione italiana. Auspico che il ministro Franceschini intenda includere anche questo settore, colpito pesantemente dalla crisi del turismo dovuta all'emergenza sanitaria, tra quelli strategici cui destinare le risorse del Recovery Fund. 

Aderente a FIPE per la rappresentanza del retail specializzato dei giochi pubblici
L’Associazione nazionale di categoria degli esercizi di gioco specializzati ribadisce l’importanza del gioco regolamentato per garantire le più ampie tutele ai consumatori 
Ha avviato le proprie attività nelle scorse settimane, aderendo a FIPE-Confcommercio, l'Associazione Italiana Esercenti Giochi Pubblici (EGP), organismo che rappresenta direttamente decine di sale specializzate nell’offerta di giochi pubblici: Bingo, Videolotteries, AWP e Scommesse.

Fipe-Confcommercio: “Incentivi fiscali a chi riduce i canoni” 

ln questo momento il costo dell’affitto dei locali si mangia il 30% circa dei fatturati dei ristoratori italiani. Solo 8 mesi fa, prima della tempesta scatenata dal Covid-19, questa voce incideva per poco più del 10% sui bilanci dei pubblici esercizi. Le cause di questa impennata sono tutt’altro che nascoste: il settore è infatti destinato a chiudere l’anno con una flessione del volume d’affari di 24,1 miliardi di euro, pari a circa il 27% in meno rispetto al 2019. Mentre, per contro, i canoni di locazione sono rimasti invariati.

Il webinar è stata l’occasione per fare il punto su tutto ciò che in questi ultimi mesi è avvenuto intorno alla materia delle locazioni commerciali sia come provvedimenti di carattere normativo che giuridico. DL Agosto, rinegoziazione canoni locazione, improcedibilità degli sfratti per morosità, proroga della sospensione degli sfratti sono stati alcuni dei temi affrontati durante il webinar. Ne hanno parlato Roberto Calugi (direttore generale Fipe), Luciano Sbraga (direttore Centro Studi Fipe), Giulia Rebecca Giuliani (responsabile area legale, legislativa e tributaria Fipe) e Clara Garibello (Direttore di ricerca MRICS Area Ricerche e Valutazioni – Scenari Immobiliari).

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’Ordinanza 21 settembre 2020 del Ministero della Salute che prevede alcune novità in merito al regime di prevenzione concernente gli spostamenti da e per l’estero.

Tra queste, è di particolare rilievo la decisione di prevedere l’obbligo – in vigore già da oggi, 22 settembre - di effettuare il tampone (o di presentare l’esito negativo del tampone effettuato nelle 72 ore precedenti) per le persone che nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato nelle Regioni della Francia con significativa circolazione del virus, vale a dire la Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra.

 

Esercenti rispettosi delle norme igieniche anti-covid per 9 clienti su 10 

Secondo un’indagine di Format Research la quasi totalità degli intervistati, circa il 92%, ritiene che i ristoratori siano attenti nell’applicazione delle misure di sicurezza anti-covid ma paura del contagio (66,5%) e smart working (35%) tra le principali motivazioni che inducono a non mangiare fuori.

 

Lunedì, 21 Settembre 2020 16:23

Contagi e matrimoni

ANBC: “Pochi irresponsabili mettono in cattiva luce tutto il comparto. Tra i nostri soci regole ancora più rigide per garantire sicurezza” 
Il Presidente Capurro: “La stragrande maggioranza degli imprenditori del mondo del catering è attenta ai protocolli di sicurezza e paga per le colpe di pochi fuorilegge. Ancora oggi, tra rinvii e annullamenti, i matrimoni e gli eventi aziendali registrano un calo del 70% per la paura del virus.”

 

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