Fipe e Sib rinnovano il sostegno alla campagna del MISE contro l’abusivismo e la contraffazione nei luoghi di vacanza 

Si rinnova anche quest’anno il sostegno di SIB-Sindacato Italiano Balneari e Fipe-Federazione Italiana Pubblici Esercizi alla campagna di sensibilizzazione e informazione contro l’abusivismo e la contraffazione “Un’estate originale“, promossa nelle principali località turistiche italiane dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), Direzione Generale Lotta alla Contraffazione-UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi). La campagna, che prevede la diffusione di materiale informativo e l’affissione di locandine e comunicati stampa, sia a livello locale che nazionale, punta a diffondere un messaggio di legalità nei luoghi di villeggiatura e mettere al corrente degli impatti negativi che l’acquisto di merci contraffatte comporta sull’economia del Paese e dei rischi per la salute.

 

Venerdì, 03 Agosto 2018 13:39

Giornata Nazionale dei Balneari Italiani

Informare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione in cui versano le imprese balneari italiane e per sollecitare Governo e Parlamento a proteggere questa importante componente del ‘Made in Italy’.

Il 26 agosto 2018 giornata di mobilitazione nazionale degli stabilimenti balneari per chiarire meglio ed illustrare ai nostri clienti e all’opinione pubblica la drammatica situazione in cui versa la balneazione attrezzata italiana. Questa l’iniziativa promossa dal S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente alla FIPE/Confcommercio, che associa 10.000 imprese balneari del nostro Paese.

La Consip ha reso noto il 2 agosto che sono state completate tutte le azioni necessarie per consentire alle amministrazioni pubbliche di proseguire il servizio di “buoni pasto”, anche dopo la risoluzione con Qui!Group comunicata il 13 luglio scorso.

 

“E’ francamente incomprensibile ed irrazionale la reintroduzione dei voucher anche nel turismo assicurandolo, però, solo alle imprese alberghiere ed escludendo proprio quelle balneari in cui si avverte maggiormente la loro necessità” – dichiara Antonio Capacchione, presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio che associa circa 10.000 imprese.

 

Come noto è in fase di aggiudicazione la nuova gara Consip 8, del valore complessivo di un miliardo di Euro, per i buoni pasto emessi a favore dei lavoratori dell’amministrazione pubblica. Da indiscrezioni apprendiamo che sarebbero state presentate proposte spregiudicate, che se accolte rischiano di minare seriamente la tenuta del settore.

Se ci saranno discriminazioni nella reintroduzione, ne pagheranno le conseguenze i lavoratori e il settore 
“I voucher costituiscono una soluzione legale per garantire i lavoratori e le imprese del settore dell’intrattenimento, reintrodurli escludendo questo settore sarebbe gravissimo” ha dichiarato Maurizio Pasca presidente nazionale SILB-FIPE, l’Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da ballo e di Spettacolo.

 

Lunedì, 30 Luglio 2018 14:55

Fipe: "Dieng Khalifa è uno di noi”

Partinico, senegalese insultato e picchiato 
La Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi esprime la propria solidarietà a Dieng Khalifa, il ragazzo senegalese di appena diciannove anni, che tre giorni fa è stato insultato e picchiato da quattro uomini a Partinico.

“Dieng è uno di noi, è uno dei migliaia di giovani che ogni giorno lavorano con impegno, accolgono e rendono più piacevoli le giornate di cittadini e turisti delle nostre città.

Sempre difficile trovare personale qualificato. 

• Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi della Federazione Italiana Pubblici Esercizi sulla base dei dati provenienti dall’analisi Excelsior-Unioncamere, tra giugno e agosto 2018 rispetto al fabbisogno del settore vi sarà una carenza di circa 50mila unità tra cuochi, camerieri e baristi, dovuta soprattutto all’inadeguatezza dei profili professionali;

“Il Governo rischia di commettere una incomprensibile discriminazione nel reintrodurre un utilizzo dei voucher limitato, per quel che concerne il settore turismo, alle sole strutture ricettive, negandolo a ristoranti, bar, stabilimenti balneari e pubblici esercizi in generale. Si tratta di una penalizzazione immotivata nei confronti di un settore da sempre strategico per sostenere la vocazione turistica del nostro Paese e la creazione di nuovi posti di lavoro in un settore chiave per la nostra economia.

 

“La Federazione ha appreso con preoccupazione alcune indiscrezioni relative all’intenzione del Governo di limitare l’utilizzo del voucher alle sole strutture ricettive, e non più alle aziende del settore turismo che applicano il contratto collettivo. La sua reintroduzione, fortemente auspicata dalla Federazione, implicherebbe la restituzione alle aziende del settore della possibilità di avere a disposizione uno strumento legale e tracciabile per regolamentare le prestazioni di lavoro occasionali. Prestazioni frequenti nelle aziende a vocazione turistica, e dunque non solo alberghi, ma anche ristoranti, stabilimenti balneari e tutti i pubblici esercizi che devono rispondere ad una domanda di lavoro caratterizzata da alta flessibilità e stagionalità”.

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