Sicurezza alimentare

La Federazione il 7 marzo 2019 ha stipulato un Protocollo d’Intesa con il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari (OTAN) volto alla promozione di iniziative congiunte sulle tematiche inerenti la sicurezza alimentare
Tale accordo si inserisce all’interno del percorso intrapreso dalla Federazione volto a far emergere (e possibilmente superare) la discrasia tra quanto previsto dalla normativa europea e quanto invece statuito dalla granitica (e obsoleta) giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione in tema di congelato.

 

Venerdì, 02 Febbraio 2018 11:05

Sicurezza alimentare - Salmone affumicato

Il salmone affumicato con la tecnica a “freddo” (vale a dire ad una temperatura non superiore ai 60°C) deve essere sottoposto, prima della somministrazione al consumatore finale, al trattamento di bonifica preventiva. 

La tecnica dell’affumicatura “a freddo” - tipica del salmone selvatico dell’Atlantico o del Pacifico e del salmone d’allevamento - avviene ad una temperatura generalmente non superiore ai 60°, ragione per cui il pesce così trattato rientra nel regime prescritto per la preparazione alimentare a base di pesce crudo o “praticamente crudo”.

 

L’11 aprile 2018 sarà applicato il Regolamento (UE) 2017/2158 della Commissione che, al fine di garantire la sicurezza alimentare, istituisce misure di attenuazione e livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti. Si tratta di una molecola cancerogena che può formarsi durante la cottura di alcuni alimenti.

Il 12 dicembre è entrata in vigore la Legge 167/2017 recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea” che prevede alcune disposizioni in merito alla preparazione di alimenti con l’utilizzo di caseine e caseinati (Dir. (UE) 2015/2203), ossia di quei preparati che possono essere utilizzati per l’elaborazione di piatti da parte di ristoranti, pizzerie, ecc. (es. mozzarella/formaggio per pizza).

Il 20 novembre p.v. si terrà a Roma presso il Ministero della Salute un workshop sulla prevenzione del soffocamento da alimenti nei bambini. Fipe ha partecipato al tavolo ministeriale per la redazione delle linee di indirizzo per gli operatori del settore alimentare che verranno presentate durante workshop. Fipe invita quindi a dare la più ampia diffusione all’iniziativa e a partecipare all’evento inviando la propria richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Alla presenza del Ministro Dario Franceschini si svolgerà il convegno “Cibo, globalità e dieta mediterranea” organizzato per il prossimo 11 settembre ad Argenta, in provincia di Ferrara, durante il quale la FIPE, l’Ascom-Confcommercio Ferrara,

Il 9 giugno u.s. si è svolta presso la Commissione Agricoltura del Senato della Repubblica l’audizione della Federazione su due disegni di legge (AS 313AS 926) finalizzati a promuovere nel nostro Paese ed all’estero la Dieta mediterranea che l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha riconosciuto essere Patrimonio immateriale dell’umanità.

 

Un marchio che puo' creare turismo e un menu tipico 'dieta mediterranea' garantito: le proposte della Fipe in audizione con il Vicepresidente Giancarlo Deidda

Mercoledì, 06 Agosto 2014 10:50

E' GUERRA DEI TAPPI

E' GUERRA DEI TAPPI
Si pubblica un articolo uscito su Italia Oggi il 6 agosto 2014, "Olio/scontro aperto tra Fipe e Associazione frantoi - E' guerra dei tappi - Chiusura antirabocco nel mirino

 

leggi intero articolo

 

06-08-14

"Mangiare Informati": l’UE invita a tavola

Sapere cosa si mangia è importante, ma altrettanto importante è conoscere le procedure per un’alimentazione sana, corretta e completa. Già nel mese di luglio bar, ristoranti, esercizi commerciali e supermercati (unitamente alle scuole e alle maggiori imprese del settore alimentare) hanno contribuito alla distribuzione di oltre 10 milioni di copie del Decalogo della sicurezza alimentare nell’ambito della Campagna "Mangiare Informati" per l’educazione sulla sicurezza alimentare, promossa dall’UE e coordinata dalle Associazioni di consumatori. Ad ottobre, inoltre, i pubblici esercizi italiani hanno distribuito oltre 150mila copie di un Vademecum nutrizionale che, con poche e fondamentali regole, invita ad una corretta pianificazione alimentare: controllare le calorie, mangiare frutta e verdura a volontà, limitare il consumo dei dolci e del sale, bere molta acqua e pochi alcolici.
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