Aggiornamenti al 09-03-2020
Nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 8 marzo, sono stati pubblicati due provvedimenti di interesse:

  • DPCM 8 marzo (link) contente misure straordinarie sul COVID-19, sia per le zone ad alto rischio (c.d. zone arancioni) che per il resto del territorio nazionale (le cui disposizioni sono già in vigore e saranno efficaci fino al 3 aprile 2020)
  • Dl su attività giudiziaria per COVID-19 (link)
  • Nota esplicativa al DPCM 8 marzo 2020

Lunedì, 27 Marzo 2017 15:29

Alcol e consumo responsabile

“Impegno e credibilità della collettività nel costruire un modello di consumo responsabile delle bevande alcoliche” è il titolo del seminario organizzato dal Laboratorio Istituzionale dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e L’Alcool, dove per Fipe sarà presente il Vice Presidente Vicario di Fipe, Aldo Mario Cursano.

Martedì, 10 Marzo 2020 10:26

Prime FAQ "DPCM #iorestoacasa"

Proviamo a fare chiarezza: sono uscite ora le FAQ del Governo che rispondono anche alle richieste della Federazione.
In particolare:

Divieto di somministrazione e vendita di alcolici ai minori di 18 anni e la possibilità del Sindaco di emanare provvedimenti specifici per limitare gli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche.

Questi i due punti di fondamentale importanza per le imprese di pubblico esercizio contenute nel D.L. n. 14/2017 conv. con mod. in L. 48/2017.

In particolare l’art. 8 del Decreto va a modificare l’art. 50 del TUEL aggiungendo alcuni commi tutti inerenti alla possibilità del Sindaco di disciplinare la materia degli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche per assicurare la vivibilità urbana e la tranquillità ed il riposo dei residenti e contrastare situazioni di degrado del territorio.

 

Questa notte è stato pubblicato in GU il nuovo DPCM, volto ad estendere all’intero territorio nazionale le misure di contenimento più rigorose previste – inizialmente – per la sola Regione Lombardia e le 14 Province collegate.
Già a decorrere dalla data odierna – e fino al 3 aprile – tutte le misure previste nell’art. 1 del DPCM dell’8 marzo sono quindi applicabili lungo tutto la penisola italiana.

Il Ministero dell’Interno, con circolare destinata alle Autorità e alle Forze di Polizia, ha riepilogato le regole applicative relative al potere di sospensione e revoca delle autorizzazioni per la gestione dei pubblici esercizi di cui all’art. 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, definendo l’attuale quadro degli orientamenti interpretativi di detta normativa.

In allegato il dossier riepilogativo delle disposizioni in vigore a livello nazionale e Regionale aggiornato al 10 marzo 2020

 

Con Decreto del Presidente della Giunta Regionale dell’Emilia Romagna del 10 marzo 2020, è stato previsto che a decorrere dalla data odierna (11 marzo 2020) le disposizioni di cui all’art. 1, comma 1, lett. n) del DPCM dell’8 marzo 2020 si estendono anche alle attività che effettuano  il consumo [immediato] e quelle che prevedono l’asporto (compresi preparazione di pasti da portar via ‘take-away’ quali a titolo d’esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio che non dispongono di posti a sedere)”.

 

Con Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 10 marzo 2020, è stato previsto che gli esercizi che svolgono “attività di somministrazione di alimenti e bevande e tutti i soggetti che trasformano, producono, tengono in deposito o comunque manipolano per poi vendere o somministrare prodotti alimentari, in relazione all'attività svolta, sono tenuti all’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti.

 

Consiglio dei Ministri  si è riunito questa mattina e ha approvato la richiesta al Parlamento di uno scostamento complessivo dal deficit di 25 miliardi di euro, contro i 7.5 miliardi precedentemente approvati. Oggi stesso Camera e Senato voteranno la Relazione relativa alla richiesta per permettere lo scostamento.