Giovedì, 27 Febbraio 2020 14:56

Lombardia - provvedimenti

I provvedimenti Covid-19 della Regione Lombardia

 

29-05 Ordinanza con la quale sono state aggiornate le misure di prevenzione applicabili ai settori economici di cui è ammessa la riapertura, tra cui anche il comparto della ristorazione (consulta qui le linee guida)

FAQ relative all’ordinanza del 17 maggio e le Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive, ove si specifica che:

- qualora l’accesso al pubblico esercizio comporti il consumo al tavolo di alimenti e/o bevande (a prescindere da cosa si consuma o alla specifica tipologia di esercizio di somministrazione) deve essere rilevata la temperatura corporea, in quanto la permanenza in  loco è mediamente più protratta rispetto al servizio al banco. Se tale temperatura dovesse risultare superiore a 37,5°, non sarà consentito l'accesso al pubblico esercizio e l’interessato sarà informato della necessità di contattare il proprio medico curante;

- la consumazione a buffet non è consentita ad eccezione della possibilità da parte del gestore dell’attività di offrire a buffet a colazione prodotti monoporzione confezionati o sigillati (ad es. marmellate in piccoli vasetti ermetici, confezioni di formaggini o di fette biscottate), con modalità che consentano un ordinato afflusso al buffet rispettoso del distanziamento (almeno 1 metro)

17-05 Ordinanza n. 547 del 17 maggio 2020con la quale la regione ha previsto le misure per le riaperture (confronta il documento per la ristorazione e per  stabilimenti balneari)

03-05 ordinanza 3 maggio– che reca ulteriori disposizioni relative alla “Fase 2”. L’Ordinanza non reca disposizioni particolari in ordine ai servizi di ristorazione, ragion per cui dal 4 al 17 maggio (salvo nuovi provvedimenti) trova applicazione il DPCM del 26 aprile, cui l’Ordinanza rinvia per ogni aspetto non disciplinato dalla stessa. Come confermato dal riepilogo della normativa attualmente vigente pubblicato sul sito ufficiale della Regione “le attività di ristorazione potranno effettuare vendita da asporto e di consegna a domicilio. Il consumo non deve avvenire all'interno del locale, né al suo esterno devono formarsi assembramenti in cui non si rispetta la distanza fra le persone”.

30-04 ordinanza 30 aprile– che reca le prime disposizioni in materia di riaperture, prevedendo, per quanto non disciplinato, un rinvio espresso alle disposizioni di cui al DPCM del 26 aprile 2020

30-04 ordinanza 30 aprile– nuove disposizioni in materia di trasporto pubblico locale

11-04 Ordinanza recante ulteriori misure per la gestione e la prevenzione dell’emergenza epidemiologica dal COVID-19, ove, in sostanza, con alcune modifiche, si dispone la proroga fino al 3 maggio delle misure già attive sul territorio. Il Provvedimento, in particolare, conferma la chiusura al pubblico degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (ivi compresi quelli artigianali quali, ad esempio, rosticcerie, piadinerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio senza posti a sedere), ai quali rimane consentito il servizio di consegna a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto. Chi organizza le attività di consegna a domicilio deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro

06-04 Ordinanza  con la quale si chiarisce espressamente che è consentita la consegna a domicilio per tutte le categorie merceologiche, anche se non comprese nell’allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020. Quindi si conferma che anche i pubblici esercizi possono proseguire ad effettuare il delivery

04-04 Ordinanza che prevede ulteriori misure restrittive per il contenimento della diffusione del virus, tra cui l’obbligo per tutti i cittadini di indossare la mascherina o altro indumento idoneo a coprire naso e bocca;

01-04 Ordinanza che introduce disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica.

23-03 Delibera della Giunta Regionale che prevede la sospensione degli adempimenti tributari per i soggetti che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio della regione Lombardia

22-03 ordinanza n. 515 del 22 marzo 2020, che dispone la sospensione attività in presenza presso le rispettive sedi e uffici delle amministrazioni pubbliche e dei soggetti privati preposti all’esercizio di attività amministrative (fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità).

21-03 ordinanza 21 marzo 2020 (in allegato) del Presidente della Regione Lombardia ha validità sul territorio lombardo fino al 15 aprile 2020 (salvo nuovo Provvedimento)
18-03 ordinanza (18 marzo) per fornire chiarimenti in materia di TPL  
Faq 12-03 (in allegato)

24-02 Chiarimenti applicativi (Chiarimenti)

23-02 Ordinanza zona gialla (Provvedimento)

 

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