Martedì, 24 Marzo 2020 12:54

Spostamenti per esigenze lavorative nuovo modulo per l’autocertificazione

Focus circolare Ministero dell’Interno sul DPCM 22 marzo 2020 

Con Circolare del Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno (allegata), trasmessa, tra l’altro, a tutte le prefetture del territorio nazionale, sono stati resi alcuni chiarimenti in ordine alle nuove misure di contenimento adottate dal Governo con il DPCM dello scorso 22 marzo.

 

Per quel che attiene specificamente il settore delle imprese commerciali (tra cui quelle di somministrazione di alimenti e bevande), l’Autorità ministeriale si è limitata a constatare che il citato provvedimento ha disposto che continuino ad operare le previsioni recate dal DPCM dell’11 marzo 2020 e dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 20 Marzo 2020, i cui termini di efficacia (originariamente decorrenti fino al 25 marzo) vengono prorogati fino al 3 aprile (sul regime giuridico al momento applicabile ai pubblici esercizi consulta questo link).

La Circolare si sofferma, altresì, sulle nuove misure adottate in relazione agli spostamenti delle persone.

All’art. 1, comma 1, lett. b) del Decreto, viene previsto il divieto per tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un Comune diverso da quello in cui attualmente si trovano. Per questi spostamenti (da Comune a Comune):

  • non costituisce più una valida giustificazione il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • rimangono, invece, consentiti quelli effettuati per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

A tal proposito, si ritiene che l’attività di consegna a domicilio (che rimane consentita) sia da ricomprendere fra le esigenze lavorative che permettono di derogare al divieto di spostamento all’interno e all’esterno del proprio Comune di domicilio o residenza. In altri termini, allo stato, salvo diverse specifiche disposizioni comunali, sembrerebbero consentite anche le consegne a domicilio al di fuori del proprio Comune; si segnala in merito che la Prefettura di Mantova ha espressamente chiarito che il delivery è consentito anche fuori Regione e fuori Provincia.

Sul punto, inoltre, è importante sottolineare che nella giornata di ieri lo stesso Ministero dell’Interno ha divulgato il nuovo modulo per l’autodichiarazione (in allegato) con il quale occorre giustificare i propri spostamenti alle Autorità di pubblica sicurezza, che recepisce le novità introdotte dal DPCM dello scorso 22 marzo.  

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24-03-2020

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