Lunedì, 14 Novembre 2011 17:33

ABRS, SE È LO STATO CHE FA FALLIRE L’IMPRESA

abrs_icona_14-11ABRS, SE È LO STATO CHE FA FALLIRE L’IMPRESA
La prima richiesta al neo presidente del Consiglio, Mario Monti, arriva da Abrs nel convegno promosso da Fipe dedicato al credito per le imprese. Il parterre coinvolto nel convegno “Accessibilità e costo del credito” lo dice chiaramente. Se vogliamo far ripartire il sistema Paese, è necessario mettere fine ai ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione.

Le lo Stato è il primo a non pagare per i beni e i servizi che acquista è un po’ difficile parlare di crescita e sviluppo. Non a caso la parte politica è la grande assente ad Around Bar Roma Show, la rassegna capitolina dedicata alla ristorazione. Ma se è lo Stato, inteso come apparato pubblico, con i suoi ritardati pagamenti, fra i corresponsabili nei fallimenti delle aziende (chiamate invece ad adempiere puntualmente ai pagamenti verso i loro lavoratori e i loro fornitori) è un altro genere di “stato” inteso come condizione a dover mutare per evitare che un’impresa esca dal mercato.
In questo secondo caso, per stato si intende dunque il modo di adattarsi in un preciso momento storico a determinate situazioni. E anche qui professori universitari, rappresentanti del mondo associativo-imprenditoriale, delle banche e dei consumatori sono stati concordi nel messaggio: la differenza fra l’esercente del passato e l’imprenditore di oggi è dato dal modo diverso di stare sul mercato. Solo rendendosi conto che la saracinesca individuale di ieri è mutata in un insieme di realtà economiche collegate fra loro si può vincere la sfida della crisi. L’andamento economico di un singolo esercizio condiziona l’andamento di tutto il sistema e condiziona di conseguenza anche il rapporto con chi ha necessità di accedere al credito. Serve una nuova cultura aziendale con cui comprendere che una gestione contabile finanziaria è sempre più elemento di gestione e non solo un modo per capire quanto si è incassato a fine giornata. È necessario fare rete e presentarsi assieme, come un settore forte, davanti al mondo del credito per evitare che tutta la società paghi il costo insostenibile del ‘non credito’, quello cioè formato dal ricorso a finanziarie spregiudicate e dall’usura.
Gli appuntamenti per i ristoratori proseguiranno sempre alla Fiera di Roma, domani, con il convegno “Stili di vita, modelli di consumo, regole” e con le sessioni tematiche dedicate a come comunicare la qualità, come promuovere territorio, prodotti e ristorazione e al sistema dei controlli in materia di igiene.

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nota per la stampa 14.11.11 - ABRS, COMBATTERE LA CRISI A SUON DI CAFFÈ

nota per la stampa 13.11.11 - ABRS IDEE ORIGINALI PER VINCERE LA CRISI

nota per la stampa 11-11-11 ABRS, AL VIA LA PRIMA FIERA DEI RISTORATORI

nota per la stampa 04-11-11ABRS, FINALMENTE LA FIERA DEI RISTORATORI

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slides presentate:

IL PROGETTO FIPE – BCC di Roma per lo start up dei pubblici esercizi - Luciano Sbraga, Myriam Di Palma

I servizi finanziari per migliorare la gestione nel settore della ristorazione - Daniele Previati

 

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