Lunedì, 24 Agosto 2020 15:40

Cursano: 'Ristoratore morto è sconfitta di tutti'

(ANSA) - FIRENZE, 24 AGO - La morte di un ristoratore del
centro storico di Firenze, trovato suicida il 22 agosto, sta
sollevando lo sgomento e il dolore delle categorie dei
commercianti che, ricordando il collega, hanno sottolineato il
disagio di questa fase per tutto il settore.

 

 Sulla vicenda ci
sono accertamenti della polizia in corso: si tratta di un
suicidio, l'uomo, 44 anni, è stato trovato impiccato, ma non
emerge al momento alcuna causa specifica che abbia determinato
il gesto e lui non ha lasciato né messaggi né indicazioni.
Tuttavia "quali che siano le ragioni che l'hanno portato al
gesto estremo, sento profondamente che la sua morte rappresenta
una sconfitta per tutti noi, nessuno escluso", ha commentato
Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Firenze e Fipe
Toscana. La "sua morte è una sconfitta anche per la nostra
categoria, che evidentemente non è riuscita a fare abbastanza
per essere davvero vicina agli imprenditori del settore in
questo momento di difficoltà. Abbiamo lottato in tutte le sedi
perché venissero approvate varie forme di sostegno che
tutelassero le imprese e l'occupazione. Eppure, il nostro
impegno non è bastato a salvare la vita del collega. Mi si dirà
- ha concluso - che le ragioni economiche sono state solo una
parte dei motivi celati dietro al suo gesto, che evidentemente
nasce nel contesto di una vicenda umana privata e delicatissima.
Ma nulla mi convincerà a sentirmi meno responsabile di questa
morte che, forse, poteva essere evitata". Anche il presidente di
Confesercenti Firenze, Santino Cannamela, parla di "grande
dolore, di choc per tutti i commercianti e ristoratori
fiorentini. A Firenze rimane una situazione di grave emergenza:
non si recupera solo con gli aiuti di Stato ma con nuove regole
che, anche a livello nazionale vanno ad incidere sul tema
affitti, costo del personale e, più in generale, governo del
territorio. Ci attende un autunno molto caldo".
Per il presidente dell'associazione Ristoratori fiorentini
Marco Stabile "quello del nostro collega è stato un gesto forte,
di grande disagio". 

24-08-2020

 

 

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