Giovedì, 02 Febbraio 2017 13:11

“Valorizzare le sinergie tra Turismo e Industrie Culturali e Creative (ICC) per promuovere l’innovazione nel turismo, attirare nuovi visitatori da paesi terzi e aiutare l’industria a cogliere opportunità in settori a forte potenzialità di crescita”

Il Presidente Stoppani è intervenuto al convegno “Innovazione, sviluppo tecnologico e sinergie tra offerta turistica e ICC”, organizzato a Milano presso Palazzo Lombardia, per fare il punto sul rapporto tra Turismo e Industrie Culturali e Creativa come volano della crescita del settore e sul ruolo dell’Italia come Paese all’avanguardia nel settore.

Il Presidente Stoppani è intervenuto oggi al convegno “Innovazione, sviluppo tecnologico e sinergie tra offerta turistica e ICC” nell’ambito della giornata dal titolo “Sinergie tra industrie culturali e creative e turismo come volano per crescita e occupazione in Europa: un nuovo partenariato tra pubblico e privato” organizzata a Milano presso Palazzo Lombardia.

L’evento, incentrato sulle sinergie tra turismo e Industrie Culturali e Creative, si colloca tra le iniziative promosse dalla Direzione Generale per il Mercato Interno, l’Industria e il Turismo (DG GROWTH) per attuare un Piano d’Azione volto a dare nuova spinta al settore in seguito alla finalizzazione, da parte della stessa, dello Studio sulla competitività delle ICC e all’approvazione da parte del Parlamento europeo lo scorso 13 dicembre di un Rapporto su una strategia europea per le ICC.

ICC e Turismo rappresentano due dei settori più dinamici dell’economia UE e con maggiore potenzialità di creazione di nuovo lavoro. Le ICC hanno 12 milioni di occupati diretti, un fatturato di 1,500 miliardi di euro ed hanno registrato tra il 2008 e il 2014 una crescita dell’occupazione nettamente sopra la media UE con lo 0,7% annuo. Anche il Turismo vanta numeri positivi: 14 milioni di posti di lavoro diretti con stime che indicano la possibilità di creare fino a 500.000 nuovi posti l’anno, anche grazie al raddoppio del numero dei viaggiatori internazionali, dagli attuali 1,1 miliardi a 2 miliardi entro il 2030.

La Commissione europea porta avanti da tempo ormai una strategia, in collaborazione con gli Stati membri e le Regioni, per attirare più viaggiatori internazionali e rinforzare la competitività dell’industria del turismo, puntando sulle sinergie tra turismo, offerta artistica e culturale e ICC, promuovendo un utilizzo più mirato dei fondi regionali e degli altri strumenti messi a disposizione degli stati membri.

Dall’evento è emerso che buona parte dei viaggiatori che visitano l’Europa è interessata alla creatività e alla cultura che gli europei sono in grado di esprimere e che trovano espressione anche in settori come il manifatturiero, la moda e l’enogastronomia. Inoltre sono stati anche accesi i riflettori sui principali fattori di crescita e occupazione per l’Europa nei prossimi anni, come le strategie per attirare maggiori investimenti, favorire l’applicazione di tecnologie digitali a turismo e patrimonio culturale o come promuovere un partenariato pubblico-privato e maggior cooperazione tra gli Stati membri per promuovere l’UE nei paesi terzi. 

 

il programma

Milano, 2 febbraio 2017 – Palazzo Lombardia

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