Notizie dal mondo FIPE

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GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO INTERVENTO DI LINO ENRICO STOPPANI

Non le ha mandate a dire, il presidente Lino Stoppani. Con la dovuta eleganza, educazione e signorilità che lo contraddistinguono, ma impavido di fronte al Ministro del Turismo e al Governatore della Lombardia, Stoppani ha snocciolato tutte quelle che sono le criticità irrisolte del pubblici esercizi.

Mercoledì, 21 Settembre 2011 18:40

MINISTRO BRAMBILLA ALLA GMT

OGGI: GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

tourismSarà il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ad aprire alle 10,30 il convegno nazionale sul turismo in programma il 27 settembre a Milano in occasione della Giornata Mondiale sul Turismo a cui Fipe ha già dato la sua adesione da tempo.

MANCANO 6 GIORNI ALLA GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

tourismContinua a salire il numero di coloro che sostengono la Giornata Mondiale del Turismo in calendario per il 27 settembre. Ristoranti, Associazioni territoriali e anche cittadini privati, semplici appassionati di cucina hanno apprezzato l’idea lanciata di collegare in Italia la Giornata Mondiale del Turismo con la buona cucina.

Lunedì, 12 Settembre 2011 02:00

ASSEMBLEA FIPE E GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

ASSEMBLEA FIPE  E GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

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Per il 27 settembre, Fipe rilancia. Per celebrare la Giornata Mondiale del Turismo, Fipe organizzerà nel pomeriggio anche l’assemblea ordinaria federale che vedrà riuniti a Milano i delegati istituzionali del settore dei pubblici esercizi. I rappresentanti territoriali e dei sindacati nazionali in rappresentanza di 250mila imprese si ritroveranno a Milano, presso il palazzo sede della Regione Lombardia (il famoso Pirellone), Sala Belvedere, 31° piano, in via Fabio Filzi.

Giovedì, 08 Settembre 2011 18:21

FIPE ADERISCE ALLA GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

FIPE ADERISCE ALLA GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

tourismQuest’anno ci sarà anche Fipe a celebrare la giornata mondiale del Turismo. E lo farà tramite lo strumento che le è proprio: la ristorazione. Il 27 settembre darà vita ad una serie di manifestazioni per sottolineare l’importanza della gastronomia come strumento di conoscenza delle varie culture e tradizioni nel mondo.

FIPE SI RAFFORZA IN CONFCOMMERCIO. DOPPIA VICEPRESIDENZA AI PUBBLICI ESERCIZI

deiddaIl vicepresidente Fipe, Giancarlo Deidda, è stato nominato vicepresidente anche di Confcommercio

Giovedì, 07 Luglio 2011 19:13

VA IN SCENA “IL BAR È APERTO”

VA IN SCENA “IL BAR È APERTO”

cremonaIl bar come scenografia di momenti di vita quotidiana. Non è solo una metafora, ma quanto accadrà con la rappresentazione teatrale a Palazzo Trecchi di Cremona, martedì 12 luglio alle ore 21,30.

Martedì, 05 Luglio 2011 22:51

RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO

RISTORANTI ITALIANI NEL MONDO

deiddaIl comitato di valutazione guidato dal Vice Presidente di Fipe Giancarlo Deidda ha attribuito il marchio “Ospitalità Italiana

Martedì, 25 Gennaio 2011 01:00

Premio Libero Grassi 2011

Roma, 25.01.11


Iniziativa ideata da Solidaria e promossa da Confcommercio, Miur, Camera di Commercio di Palermo. Entro il 18 febbraio le iscrizioni al concorso per le scuole.
A 20 ANNI DALLA MORTE DELL’IMPRENDITORE, LA VII EDIZIONE DEL “PREMIO LIBERO GRASSI” SU IMPEGNO ANTIMAFIA E LOTTA ALLE ESTORSIONI Nel ventennale della morte di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991 per aver denunciato i suoi estortori, il concorso a lui dedicato e finalizzato alla diffusione della cultura della legalità, ideato da Solidaria, e realizzato con la collaborazione di Confcommercio, dello Sportello Legalità della Camera di Commercio di Palermo e del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca ha per tema “Liberiamoci dal racket”.
La VII edizione del concorso - alla quale hanno aderito anche Transparency International Italia di Milano, il Consorzio Oscar Romero di Reggio Emilia, il Coordinamento Libero Grassi di Salerno, il Festival dell’Impegno Civile–Le Terre di Don Peppe Diana di Casal di Principe, Con le armi della Cultura di Roma, Pentapolis di Milano, Telejato di Partinico, il Consiglio Camerale della CCIAA di Palermo - si pone un duplice obiettivo: offrire alla riflessione collettiva del mondo scolastico il tema della lotta alle estorsioni e realizzare una diffusa campagna di comunicazione sociale e di radicamento, fra le giovani generazioni e fra gli operatori economici, della consapevolezza della necessità di rifiutare quelle logiche mafiose, come il racket, che mortificano innanzitutto la libertà d’impresa.
Gli studenti e le scuole che vorranno cimentarsi con questo argomento potranno farlo, come previsto dal regolamento del Premio Libero Grassi 2011, con diverse forme espressive (banner, lettera, sceneggiatura di spot audio o video), e avranno tempo fino al 14 marzo per presentare i loro elaborati ma dovranno iscriversi entro il 18 febbraio 2011.
Le scuole vincitrici saranno premiate con un viaggio di “turismo responsabile”, della durata di 3 giorni per far conoscere luoghi simbolo della lotta alla mafia e realtà di particolare interesse culturale e sociale di Palermo e provincia.
Nella scorsa edizione del premio, dedicata al tema della corruzione, e aperta, come questo anno alla partecipazione di tutte le scuole d’Italia di ogni ordine e grado, ci sono stati due vincitori ex aequo - la IV G del Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena, e l’Istituto Professionale Statale per l’Industria e l'Artigianato Antonio Magarotto di Roma, Istituto di Istruzione Specializzata per Sordi - che hanno presentato le sceneggiature da cui sono stati realizzati gli spot video “Silenzio“ e “Una vita in gioco” e che hanno usufruito del viaggio premio a Palermo partendo insieme ai ragazzi della Nave della Legalità organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e partecipando alle manifestazioni del 23 maggio in memoria del giudice Falcone.

Tutte le informazioni relative al bando di concorso, iscrizioni, iniziative, edizioni precedenti, spot, etc, sui siti: www.solidariaweb.org, www.confcommercio.it, www.pa.camcom.it, www.miur.it. 

 

Mercoledì, 19 Luglio 2006 02:00

Premio Lancellotti 2006

PREMIO LANCELLOTTI 2006


In occasione della manifestazione per il Premio Ospitalità Italiana che si è tenuta il 24 u.s. a Bari la seconda edizione del Premio Speciale Emilio Lancellotti voluto da Fipe è stato assegnato al ristorante Liberty di Sassari.
 

Motivazioni
Premio Speciale “Emilio Lancellotti” 2006 al ristorante Liberty di Sassari Tradizione, territorio e, soprattutto, cultura del buon ricevere sono per i coniugi Sini, come lo erano per Emilio Lancellotti, i cardini del modo di interpretare il “mestiere” di ristoratore.
E con la stessa passione di Emilio operano perché attraverso la ristorazione si valorizzi l’intero territorio.

 

Profilo
Il Ristorante “Liberty” di Sassari

Nasce nel 1991 nel cuore della città all’interno di un bel palazzotto, dal cui stile prende il nome, elegantemente restaurato e affacciato sulla piazzetta Nazario Sauro, adiacente Corso Vittorio Emanuele. Da subito si conferma come uno tra i migliori riferimenti della città raccogliendo ampi consensi tra le più importanti guide del mondo della ristorazione. La cucina si ispira alla cultura gastronomica del territorio ed ha nei prodotti del mare di Castelsardo il proprio punto di forza.
Protagonista di numerose manifestazioni per la valorizzazione delle produzioni del territorio il ristorante Liberty ha di recente ottenuto le tre forchette dalla guida Michelin.
Nel 2006 ha vinto il premio Ospitalità Italiana promosso da Isnart nella categoria dei ristoranti tipici regionali.

 

Il premio Emilio Lancellotti
PREMIO SPECIALE FIPE “EMILIO LANCELLOTTI”
Un premio voluto dalla Fipe e dedicato alla memoria di Emilio Lancellotti, ristoratore scomparso nel 2001, come riconoscimento non solo delle straordinarie qualità che aveva nel ricevere gli ospiti (un ristorante non è fatto solo di buona cucina) ma per sottolineare un percorso esemplare di una famiglia che ha saputo evolversi dal settore agricolo al settore terziario attraverso la valorizzazione del patrimonio gastronomico, la cultura del territorio e l’elevata attenzione al consumatore.

 

Chi era Emilio Lancellotti
Emilio Lancellotti nasce nel 1954 a Soliera (Modena).
La piccola azienda agricola familiare, appena sufficiente per i bisogni di una famiglia, viene arricchita da una piccola osteria che col tempo si trasformerà nel celebre ristorante Lancellotti di Soliera.
I piatti sono quelli della tradizione contadina: tortellini in brodo, tagliatelle coi fagioli, maialino al forno, anatra in guazzetto, eccetera. Onnipresente lo gnocco. Accanto a questa linea nettamente conservatrice se ne profila un’altra più novatrice: tagliatelline finissime con l’erba cipollina, risotto al finocchio bronzeo. Questi piatti sono ricavati dall’orto dei semplici curato dal fratello maggiore dei Lancellotti, Angelo, che sta anche in cucina assieme al padre, affettuosamente denominato “il primario” perché incaricato della preparazione dei primi. Il terzogenito, Francesco, cura la cantina. Emilio si è specializzato nel ricevere gli ospiti.
La sua capacità di intrattenere gli ospiti è indiscussa: si tratti di rievocare saghe familiari, come la fuga del bisnonno al seguito del deposto duca di Modena nel 1859, sia l’origine dei piatti via via serviti in tavola.
È lui a far ripubblicare, a spese della famiglia, il trattatello di Giacomo Castelvetro “Breve racconto di tutte le radici, di tutte le erbe e di tutti frutti che crudi o cotti in Italia si mangiano”, Mantova 1998. E’ grazie a questa attenzione agli aspetti culturali della cucina, oltre che per l’eccellenza della cucina stessa proposta, che il ristorante Lancellotti ottiene l’ambito riconoscimento della stella Michelin conservata fino al 2001, l’anno in cui Emilio muore all’età di 47 anni