Notizie dal mondo FIPE

logo_anseb
BUONO PASTO DEFISCALIZZATO FINO A 7 EURO: APPROVATO L’EMENDAMENTO

«Per quanto riguarda l’aumento del valore esentasse del buono pasto, è stato compiuto un primo passo molto importante a sostegno dei lavoratori, dipendenti e non dipendenti, finalizzato al rilancio dei consumi, all'equità sociale e alla riduzione del codice fiscale».

Venerdì, 21 Novembre 2014 10:59

FIPE DEDICA UNA SALA A PINO CERRONI

FIPE DEDICA UNA SALA A PINO CERRONI
Si è svolta ieri, 20-11-2014, la cerimonia di dedica della nuova sala riunioni della Fipe a Pino Cerroni, Vice Presidente della Federazione recentemente scomparso, persona stimata e apprezzata da tutti gli organi federali ed a cui la Fipe ha voluto così rendere omaggio.

logo_anseb

Roma, 10 novembre 2014

TUMINO (ANSEB): «AUMENTO VALORE ESENTASSE BUONO PASTO SPERIAMO CHE QUESTA VOLTA CI SIAMO»

 

Anseb, l’associazione nazionale degli emettitori buoni pasto aderente a Fipe-Confcommercio, può sperare nell’innalzamento del valore esentasse del ticket-restaurant grazie a due emendamenti alla legge di Stabilità, sottoscritti dall'intero gruppo di deputati PD della Commissione Finanze della Camera.

Si tratta del primo passo del lungo iter parlamentare della legge, indispensabile però a veder realizzate le richieste avanzate da tutte le parti sociali coinvolte nel settore del buono pasto.

«L’elevamento del tetto defiscalizzato – ha commentato il presidente di Anseb-Fipe, Franco Tumino – è una richiesta su cui si sta lavorando da molto tempo in virtù del fatto che il valore esentasse è rimasto invariato dal 1998 e quindi non risulta più in alcun modo adatto a soddisfare le necessità di un pasto sul posto di lavoro. Apprezziamo vivamente l'impegno dell'on Marco Causi e degli altri parlamentari che in modo così massiccio hanno voluto evidenziare il sostegno a una misura così importante per l'equità sociale e per sostenere la domanda interna».

Su questo tema è stato organizzato di recente un convegno promosso da Anseb in coordinamento con Fipe, Confcommercio, Cgil, Cisl, Uil, cinque associazioni dei consumatori con capofila Cittadinanzattiva. Dal convegno rivolto a rappresentanti parlamentari e del Governo è emerso chiaramente come questo provvedimento stimoli positivamente i consumi, innalzi il potere d’acquisto dei lavoratori e influisca sempre positivamente sulla produttività aziendale con un saldo positivo indotto addirittura sulle finanze pubbliche.

Gli emendamenti presentati contemplano due possibilità: nel primo caso si tratta di un aumento del valore esentasse fino a 7 euro del buono pasto in qualsiasi forma; nel secondo caso, l’aumento del valore esentasse è differenziato. Si parla di 6 euro per il buono pasto in forma cartacea e di 7 euro per il buono pasto in forma elettronica.

APPE-COM

    COMUNICATO STAMPA del 6 novembre 2014

Protesta degli esercenti pubblici esercizi per l’Ordinanza  

        BITONCI “SPEGNE” LE SLOT, MA L’APPE NON CI STA

D’accordo sulle finalità, ma non sulle modalità: si potrebbe riassumere così la posizione dell’APPE, la principale associazione di categoria dei pubblici esercizi, sulla recentissima ordinanza del Sindaco Bitonci che limita gli orari durante i quali si possono tenere accese le slot machines all’interno dei bar.

«È proprio così – conferma il Segretario dell’APPE Filippo Segato – la finalità del provvedimento del Sindaco è assolutamente condivisibile: siamo tutti d’accordo che le ludopatie sono un fenomeno negativo che va contrastato nei modi più efficaci. Però non credo che la strada scelta dal Comune sia quella giusta, anzi finisce col penalizzare gli esercenti senza ottenere risultati apprezzabili».

I locali, secondo l’ordinanza Bitonci, potranno accendere le macchinette soltanto in due fasce orarie giornaliere, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, mentre in tutte le restanti ore del giorno dovranno rimanere spente.

«Non capisco – si chiede Segato – come mai in certe fasce orarie si può giocare e in altre invece no, forse meritano più tutela alcuni frequentatori dei pubblici esercizi, piuttosto che altri? Vorrà dire che il giocatore incallito, che è il vero soggetto da tutelare, si “organizzerà” per riuscire a giocare nelle fasce orarie autorizzate».

Anche il fatto che l’ordinanza valga solo per il Comune di Padova lascia perplessi i rappresentanti degli esercenti.

«Assisteremo – prevede Segato – ad una migrazione dei giocatori dai bar di Padova a quelli dei comuni vicini: penso ai residenti di Ponte di Brenta che potranno agevolmente spostarsi a Noventa Padovana, oppure quelli della Guizza che potranno andare a Ponte San Nicolò o Albignasego».

Insomma un’Ordinanza da cestinare? «Se il Comune ci avesse coinvolto prima di preparare il documento, avremmo potuto dare qualche suggerimento, invece sembra quasi che il Sindaco abbia voluto rispondere, in quattro e quattr’otto, all’appello lanciato dal Vescovo, tanto che viene addirittura citato tra le premesse dell’Ordinanza».

L’APPE, a nome degli esercenti pubblici esercizi, invia una precisa richiesta all’Amministrazione Comunale: «Partendo dal presupposto che le finalità sono condivisibili – conferma Segato – chiediamo il ritiro dell’Ordinanza e l’apertura di un confronto tra tutte le parti in causa (esercenti, Comune, consumatori, Sert) per trovare un sistema, magari coordinato tra più amministrazioni locali, di controllo delle ludopatie».

APPE-COM

    COMUNICATO STAMPA del 3 novembre 2014

A NOVEMBRE TRA GUSTO E TRADIZIONE,
SUL PIATTO L’OCA E I DOLCI DI SAN MARTINO

Sono 36 i ristoranti-trattorie e 17 le pasticcerie di Padova e provincia

che partecipano all’11^ edizione della tradizionale rassegna enogastronomica che propone un mese di pietanze a base d’oca

Protagonista incontrastata della tavola per l’intero mese di novembre è l’Oca padovana. Proprio così, torna anche quest’anno la tradizionale rassegna enogastronomica promossa dall’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (APPE), l’immancabile appuntamento dell’autunno padovano che unisce la tipicità e il sapore unico dell’Oca alla sapiente abilità dei cuochi e dei pasticceri padovani.

Aderiscono a quest’undicesima edizione 36 ristoranti-trattorie e 17 pasticcerie di Padova e provincia che propongono deliziose specialità d’oca ma anche i tipici dolci di San Martino, per allietare il palato dei fedelissimi che seguono la manifestazione e dei nuovi appassionati che si avvicinano ai piatti della tradizione.

Gli chef dei ristoranti aderenti preparano pietanze che abbinano l’alta qualità al valore della cultura e della tradizione del pennuto padovano. Alcuni locali organizzano degli appuntamenti speciali con serate di gala durante le quali sarà possibile assaggiare un esclusivo menù degustazione a tema, accompagnato da vini tipici del territorio, ad un prezzo promozionale tutto compreso.

 

Per tutto il mese sarà possibile gustare le pietanze a base d’oca nei seguenti ristoranti:

Ai Mediatori, Tombolo - Al Fassinaro, Trebaseleghe - Al Pirio, Torreglia - Aldo Moro, Montagnana - Alle Logge, Piazzola sul Brenta - Antica Trattoria Antenore, Torreglia - Antica Trattoria Ballotta, Torreglia - Antica Trattoria Baracca, Trebaseleghe - Antica Trattoria Taparo, Torreglia - Bastioni del Moro, Padova - Boccadoro, Noventa Padovana - Convivium Ai Colli,  Galzignano Terme - Da Giovanni, Campodarsego - Da Giovanni, San Giorgio in Bosco - Da Rocco, Cittadella - Enoteca I Bei, Cittadella - Hostaria San Benedetto, Montagnana - Il Filandino, Cittadella - In Corte dal Capo, Conselve - L’Hostaria di Via Roma, San Martino di Lupari - La Bulesca, Selvazzano Dentro - La Campagnola, Campodarsego - La Corte delle 3 Lune, Noale - La Famiglia, Correzzola - La Griglia, Torreglia - La Montanella, Arquà Petrarca - La Montecchia, Selvazzano Dentro - La Tavolozza, Torreglia - Le Strie, Este - Locanda Aurilia, Loreggia - Miravalle, Montegrotto Terme - Monticello, Teolo - Nalin, Campodarsego - Nerodiseppia Ristocaffè, Padova - Rifugio Monte Rua, Torreglia - Taverna degli Artisti, Cittadella.

 

Sul fronte delle pasticcerie, i Maestri Pasticceri si sbizzarriscono con l’Oca, il Cavallo e la Spada di San Martino, i tipici dolci della tradizione.

L’Oca è un dolce lievitato dalla farcitura di crema all’arancia (come tradizione gastronomica vuole) a forma di pennuto. Il “Cavallo” è un dolce di pasta frolla dalla forma del Santo a cavallo con spada e mantello, guarnito con glassa di zucchero colorata, praline, caramelle e cioccolatini. La “Spada” è un dolce lievitato che, come leggenda narra, Martino usò per tagliare il suo mantello.

I dolci della tradizione saranno acquistabili dall’8 all’11 novembre nelle seguenti pasticcerie del Gruppo Pasticcieri Artigiani di Padova aderenti all’APPE:

Al Duomo, Padova - Antica Pasticceria, Campodarsego - Ballico, Padova - Breda, Padova - Carlo, Padova - Cuccato, Montagnana – Dolci tentazioni, Padova - Embasy, Ponte San Nicolò -  Estense, Padova - Europa, Padova - Fiorin, Brugine - Guariento, Padova - La Creme, Padova - La Piazzetta, Padova -   Lazzarin, Monselice - Le Sablon, Padova - San Marco, Padova.   

 

Una manifestazione che è un’occasione per riscoprire i sapori della cucina nostrana. E per restare aggiornati su tutte le iniziative e gli eventi in programma, seguire i ristoratori aderenti, i relativi menù, e le pasticcerie, condividendo piatti e ricette a base d’oca e i dolci tipici, basta seguire la fanpage de L’Oca e i Dolci di San Martino: www.facebook.com/OcadiSanMartino

Le informazioni sui locali aderenti e gli approfondimenti su eventi, cene, prezzi e proposte di menù sono disponibili su www.gustarepadova.it

 

Mercoledì, 29 Ottobre 2014 20:17

LINO ENRICO STOPPANI CONFERMATO PRESIDENTE FIPE

icona_2014
LINO ENRICO STOPPANI CONFERMATO PRESIDENTE FIPE

Lino Enrico Stoppani è stato confermato all’unanimità alla presidenza della Fipe, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italia.

logo_ravenna


SINDACATO RISTORATORI CONFOMMERCIO RAVENNA

‘Ravenna a Tavola’ si rinnova:
pronta la sesta edizione della
 Guida alla ristorazione

È certamente una delle Guide più ricercate dai turisti, quella a cui non si può proprio rinunciare. E’ un ‘viaggio’ nella ristorazione ravennate, pratica, utile, di facile consultazione. Stiamo parlando della nuova edizione della Guida ai Ristoranti, alle Pizzerie e ai Locali Tipici di Ravenna e dintorni, realizzata dal Sindacato Ristoratori Confcommercio Ravenna. La Guida “Ravenna a Tavola”, giunta alla sesta edizione, ha un formato tascabile ed è facilmente reperibile in città: l’obiettivo, neanche a dirlo, è di fornire sempre più ospitalità ai turisti, aiutandoli nella scelta della gastronomia locale.
All’interno della Guida vi è un’ampia e variegata offerta della ristorazione di qualità a Ravenna e dintorni, resa più agevole dalla legenda che rappresenta un ulteriore strumento per scegliere fra tanti menù, differenti fasce di prezzo e confort desiderati.
Per aiutare maggiormente il turista, la Guida è suddivisa in tre sezioni Città, Mare, Entroterra, ognuna contrassegnata da un colore: rosso per la città, azzurro per il mare e verde per l’entroterra. In più ad ogni locale è dedicata una parte descrittiva con relativa foto.
Gli operatori che hanno aderito all’iniziativa, da sempre attenti alle peculiarità della cucina romagnola e delle sue gustose specialità, spaziano dai piatti tipici come le paste al mattarello, le carni alla brace e i dolci al cucchiaio, agli approfondimenti dedicati ai prodotti e alle preparazioni tipiche del territorio, particolarmente ricco di spunti per la ricerca enogastronomica.
“Ravenna a Tavola” ha inoltre il merito di valorizzare le potenzialità della ristorazione cittadina che spazia, in tema di gastronomia e ospitalità, dalla cucina tradizionale a quella d’innovazione, senza dimenticare i locali che offrono anche spuntini veloci e spazi pensati per più i giovani.
Tutto da scoprire “Il timbro vien mangiando”, il ‘gioco dei timbri’ che da diritto ad un buono sconto di 30 euro da spendere in uno dei ristoranti visitati.
La Guida è on line su www.ravennatavola.com  - facebook.com/ravennatavola 

UFFICIO STAMPA

Ravenna, 7 ottobre 2014

AGLI ORGANI DI STAMPA

cracco PRANZO ALLA QUESTURA DI MILANO PREPARATO DALLO CHEF CRACCO
Lunedì  29 settembre 2014  in occasione della ricorrenza della Festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, lo chef Carlo Cracco preparerà presso la mensa della Questura di Milano il pranzo per i poliziotti, anche grazie alla collaborazione della ditta Vivenda S. p. A che gestisce da tempo il servizio nelle mense meneghine.

Mercoledì, 02 Luglio 2014 13:13

SILB: GALLIPOLI, ESEMPIO DELLA BUONA MOVIDA

gallipoli
SILB: GALLIPOLI, ESEMPIO DELLA BUONA MOVIDA

L’ordinanza del Sindaco di Gallipoli mette d’accordo tutti: residenti, turisti, operatori commerciali, Istituzioni e forze dell’ordine.
È bastato saper scaglionare bene gli orari di apertura e di somministrazione fra le differenti tipologie di pubblico esercizio per creare l’equilibrio necessario a salvare la buona movida ed evitare gli effetti dannosi dei ritrovi scriteriati e abusivi, quindi pericolosi per la tutela della salute pubblica.

Mercoledì, 25 Giugno 2014 19:01

Premio Giorgio Ambrosoli - 2014

squeri
PREMIO GIORGIO AMBROSOLI ALLA MEMORIA DEL VIGILE DI ACERRA, TERRA DEI FUOCHI

Un premio alla memoria e sei menzioni speciali. Sono questi i conferimenti che caratterizzeranno la terza edizione del premio Giorgio Ambrosoli promosso da Trasparency e sostenuto da Confcommercio – Imprese per l’Italia per il tramite della Commissione Sicurezza e Legalità.