Notizie dal mondo FIPE

Il prossimo 10 giugno alle ore 15 presso Confcommercio Milano - Corso Venezia 47 (M1 Palestro) - Sala Colucci si terrà l’ incontro, organizzato in collaborazione con Epam - Unione Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza per presentare i vantaggi dell’offerta dedicata ai soci FIPE scaturenti dell’accordo con Intesa Sanpaolo.

Sono 29 i ristoranti della provincia che hanno già aderito all’innovativa iniziativa.
La possibilità di riportare a casa, utilizzando appositi contenitori, le porzioni di cibo e le quantità di vino non consumate durante il pasto.
Confcommercio Chieti riporta sul territorio provinciale, unico caso in Abruzzo, il progetto nazionale contro lo spreco alimentare denominato “Rimpiattino” lanciato da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) Confcommercio e da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo di carta e cartone. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina, nello splendido scenario del Parco dei Priori a Fossacesia, da Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, coadiuvata nella spiegazione della validità del progetto da Aldo Cursano, vice presidente nazionale Fipe-Confcommercio, da Anna Lapini, componente della giunta nazionale di Confcommercio nonché delegata dal presidente alla legalità e dal padrone di casa, il sindaco di Fossacesia Enrico di Giuseppantonio.

Martedì, 07 Maggio 2019 09:58

“Parlami di Caffè”

Questa mattina presso la Veranda di Palazzo Castiglioni a Milano si è svolta la presentazione del libro "Parlami di Caffè", pubblicato da Trenta Editore, che racconta i 70 anni di Caffè Ottolina, storica torrefazione meneghina specializzata in miscele di caffè di alta qualità. Fondata nel 1948 da Giulio Ottolina, l’azienda è diventata uno dei punti di riferimento per i pubblici esercizi di Milano e dintorni, oltre a vantare all’estero una fitta rete di concessionari e aver sviluppato collaborazioni di lungo corso con le più rinomate catene di ristorazione internazionale.

“Potrei avere un rimpiattino?” Una frase che potrà essere presto ricorrente nei ristoranti della Capitale per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. Questa la simpatica proposta scelta da Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – e Comieco – Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone – tra quelle arrivate dai ristoranti di tutta Italia, per dare un sinonimo italiano alla doggy bag, la principale “arma” contro lo spreco alimentare quando si mangia fuoricasa. Un progetto che si propone, attraverso il coinvolgimento diretto del mondo della ristorazione, di fare della doggy bag una pratica sempre più consolidata nella cultura italiana. Il nuovo nome è frutto della fantasia del Ristorante Duke’s di Roma.

 

Dopo il fallimento di Qui!Group ancora non ci sono risposte positive per le 23.000 imprese di Pubblico Esercizio.
Per chi non ha presentato domanda di insinuazione al passivo Roberto Calugi ricorda che è possibile effettuare l'insinuazione tardiva al passivo fallimentare nel termine di un anno dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo da parte del Giudice.

Iniziativa di Fipe-Confcommercio e Comieco insieme per una nuova cultura "antispreco" al ristorante 
“Potrei avere un rimpiattino?”, è la frase che potrà essere presto ricorrente in numerosi ristoranti di Palermo e provincia, così come avviene già in centinaia di locali italiani, per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. No allo spreco del cibo, sì al recupero e alla donazione di prodotti alimentari. Nell’ambito delle iniziative che Confcommercio Palermo sta sostenendo e promuovendo per una cultura che favorisca il contrasto allo spreco alimentare e per favorire l’adozione di comportamenti responsabili, e anche nell’ottica di un modello di sviluppo sostenibile e di economia circolare, arriva anche in città e in provincia il “Rimpiattino”, quello che nei paesi anglosassoni prende il nome di “doggy bag”. 

Fipe Nazionale – Confcommercio Grosseto e Comieco lanciano la buona pratica delle “doggy bag” 
La lista dei primi ristoranti aderenti in Maremma ed il sostegno della Provincia e del Comune di Grosseto che promuovono l'iniziativa 
Nei ristoranti grossetani stanno per arrivare i “Rimpiattino”. Si chiamano così le nuove doggy bag all'italiana, nate da una collaborazione tra Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi Confcommercio e Comieco - Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone. 

Confcommercio-Fipe e Comieco insieme per una nuova cultura antispreco al ristorante Dalla #Doggybag al #Rimpiattino
Il progetto viene presentato ad Ancona nella sede del Confidicoop Marche

ANCONA - "Potrei avere un rimpiattino?" Una frase che potrà essere presto ricorrente nei ristoranti della provincia di Ancona, Macerata e Fermo per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. Questa è la simpatica proposta scelta da Confcommercio-Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Comieco - Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone per dare un sinonimo italiano alla doggy bag, la principale "arma" contro lo spreco alimentare quando si mangia fuoricasa.

Su iniziativa di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Confcommercio Firenze e Comieco - Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone 

Le confezioni in carta e cartone per portare via quanto avanzato del pasto sbarcheranno nei primi 40 ristoranti di Firenze e provincia ma altri esercizi sono pronti a partecipare all'iniziativa. L’elenco dei locali, in aggiornamento, è consultabile online su https://www.fipe.it/rimpiattino/firenze.html. A presentare l’iniziativa oggi (5 marzo 2019) nella conferenza stampa organizzata nel Grand Hotel Baglioni di Firenze c’erano il presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano, il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni e il vicedirettore di Fipe nazionale Luciano Sbraga, insieme a molti ristoratori che hanno già aderito alla campagna. I dati dell’indagine Fipe: per l’80% dei ristoratori intervistati lo spreco di cibo al ristorante è rilevante soprattutto perché i clienti non sempre mangiano tutto quello che ordinano e pochi chiedono di portare via quanto resta nel piatto. Gli altri non lo fanno per imbarazzo

 

Si è riunito oggi il tavolo di confronto composto da Federgioco, con il supporto di Fipe-Confcommercio, e le OO.SS Slc/Cgil, Fisascat/Cisl, Uilcom/Uil, Ugl Terziario, Savt, Snalc/Cisal, Libersind Confsal e Rlc. E’ stata scelta Campione d’Italia quale
prima sede dell’incontro per sottolineare la gravità nella quale versa il territorio e al contempo per dare un segnale congiunto di vicinanza ai tanti lavoratori coinvolti. 

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