Notizie dal mondo FIPE

“Potrei avere un rimpiattino?” Una frase che potrà essere presto ricorrente nei ristoranti della Capitale per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. Questa la simpatica proposta scelta da Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi – e Comieco – Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone – tra quelle arrivate dai ristoranti di tutta Italia, per dare un sinonimo italiano alla doggy bag, la principale “arma” contro lo spreco alimentare quando si mangia fuoricasa. Un progetto che si propone, attraverso il coinvolgimento diretto del mondo della ristorazione, di fare della doggy bag una pratica sempre più consolidata nella cultura italiana. Il nuovo nome è frutto della fantasia del Ristorante Duke’s di Roma.

 

Dopo il fallimento di Qui!Group ancora non ci sono risposte positive per le 23.000 imprese di Pubblico Esercizio.
Per chi non ha presentato domanda di insinuazione al passivo Roberto Calugi ricorda che è possibile effettuare l'insinuazione tardiva al passivo fallimentare nel termine di un anno dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo da parte del Giudice.

Iniziativa di Fipe-Confcommercio e Comieco insieme per una nuova cultura "antispreco" al ristorante 
“Potrei avere un rimpiattino?”, è la frase che potrà essere presto ricorrente in numerosi ristoranti di Palermo e provincia, così come avviene già in centinaia di locali italiani, per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. No allo spreco del cibo, sì al recupero e alla donazione di prodotti alimentari. Nell’ambito delle iniziative che Confcommercio Palermo sta sostenendo e promuovendo per una cultura che favorisca il contrasto allo spreco alimentare e per favorire l’adozione di comportamenti responsabili, e anche nell’ottica di un modello di sviluppo sostenibile e di economia circolare, arriva anche in città e in provincia il “Rimpiattino”, quello che nei paesi anglosassoni prende il nome di “doggy bag”. 

Fipe Nazionale – Confcommercio Grosseto e Comieco lanciano la buona pratica delle “doggy bag” 
La lista dei primi ristoranti aderenti in Maremma ed il sostegno della Provincia e del Comune di Grosseto che promuovono l'iniziativa 
Nei ristoranti grossetani stanno per arrivare i “Rimpiattino”. Si chiamano così le nuove doggy bag all'italiana, nate da una collaborazione tra Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi Confcommercio e Comieco - Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone. 

Confcommercio-Fipe e Comieco insieme per una nuova cultura antispreco al ristorante Dalla #Doggybag al #Rimpiattino
Il progetto viene presentato ad Ancona nella sede del Confidicoop Marche

ANCONA - "Potrei avere un rimpiattino?" Una frase che potrà essere presto ricorrente nei ristoranti della provincia di Ancona, Macerata e Fermo per portare a casa cibi e bevande avanzati e non consumati. Questa è la simpatica proposta scelta da Confcommercio-Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Comieco - Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone per dare un sinonimo italiano alla doggy bag, la principale "arma" contro lo spreco alimentare quando si mangia fuoricasa.

Su iniziativa di Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Confcommercio Firenze e Comieco - Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di carta e cartone 

Le confezioni in carta e cartone per portare via quanto avanzato del pasto sbarcheranno nei primi 40 ristoranti di Firenze e provincia ma altri esercizi sono pronti a partecipare all'iniziativa. L’elenco dei locali, in aggiornamento, è consultabile online su https://www.fipe.it/rimpiattino/firenze.html. A presentare l’iniziativa oggi (5 marzo 2019) nella conferenza stampa organizzata nel Grand Hotel Baglioni di Firenze c’erano il presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano, il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni e il vicedirettore di Fipe nazionale Luciano Sbraga, insieme a molti ristoratori che hanno già aderito alla campagna. I dati dell’indagine Fipe: per l’80% dei ristoratori intervistati lo spreco di cibo al ristorante è rilevante soprattutto perché i clienti non sempre mangiano tutto quello che ordinano e pochi chiedono di portare via quanto resta nel piatto. Gli altri non lo fanno per imbarazzo

 

Si è riunito oggi il tavolo di confronto composto da Federgioco, con il supporto di Fipe-Confcommercio, e le OO.SS Slc/Cgil, Fisascat/Cisl, Uilcom/Uil, Ugl Terziario, Savt, Snalc/Cisal, Libersind Confsal e Rlc. E’ stata scelta Campione d’Italia quale
prima sede dell’incontro per sottolineare la gravità nella quale versa il territorio e al contempo per dare un segnale congiunto di vicinanza ai tanti lavoratori coinvolti. 

Mercoledì, 27 Febbraio 2019 14:51

#STACCE - Il derby dei romani

Negli ultimi mesi diversi episodi, alcuni particolarmente gravi, hanno contribuito ad accrescere il clima di insicurezza intorno al calcio, lo sport più popolare d’Italia e del mondo.
Per questa ragione Fipe Confcommercio Roma ha accolto con entusiasmo la proposta di partecipare ad un’iniziativa che interesserà i più importanti derby di calcio del nostro campionato di serie A. Si partirà il prossimo 2 marzo con il derby della Capitale Lazio-Roma.

Martedì, 26 Febbraio 2019 14:49

Osservatorio digitalizzazione bar

Negli ultimi anni il settore dei pubblici esercizi è stato attraversato da rilevanti cambiamenti che vedono nella digitalizzazione un riferimento importante per comunicare, intercettare e fidelizzare gli utenti ma anche per la gestione delle aziende.

In tale contesto l’Osservatorio Fatturazione Elettronica & eCommerce B2b del Politecnico di Milano sta promuovendo un’indagine finalizzata a rilevare il livello di digitalizzazione dei nostri bar con specifico focus su fatturazione elettronica, digitalizzazione dei processi aziendali interni e di relazione con i clienti ed eCommerce B2b.

 

Martedì, 26 Febbraio 2019 12:56

Arriva in Veneto il “rimpiattino”

Undici ristoranti berici capofila dell’iniziativa, presentata oggi nella sede della Confcommercio di Vicenza

"Potrei avere un Rimpiattino?" Una richiesta che potrà essere presto ricorrente nei ristoranti del Vicentino per coloro che vorranno portare a casa cibi e bevande ordinati e non consumati.

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