Giovedì, 24 Ottobre 2019 17:14

Il vicepresidente Cursano: “Gli imprenditori devono cogliere i segnali d’allarme. Le situazioni di spaccio ordinario non sono tollerabili”

Decesso in discoteca, Fipe: “Situazione fuori controllo, se accertate irregolarità il locale andrà chiuso”  
“ll binomio discoteche/sostanze stupefacenti deve essere smontato una volta per tutte, ma occorre che gli imprenditori siano attenti a cogliere anche il più piccolo segnale di allarme. La droga e' una piaga che attraversa l'intera società ma non si possono trasformare luoghi di divertimento in luoghi di morte. Se le indagini dovessero confermare che al Mind c’era una situazione di spaccio ordinario, l'unico provvedimento adeguato sarebbe la revoca permanente dell'autorizzazione”.

 

 

Così Aldo Cursano, presidente della Federazione dei pubblici esercizi della Toscana e vicepresidente nazionale di Fipe, interviene in seguito al decesso di Erika Lucchesi avvenuto sabato notte all’interno della discoteca di Vinci.

“Quello che è accaduto sabato notte al Mind non può essere tollerato da chi, come noi, ha a cuore il lavoro di un'intera categoria. Una ragazza di 19 anni ha perso la vita in un locale pubblico, nel corso di una serata che tutti sapevano essere a rischio. Al sentimento di cordoglio verso la famiglia deve accompagnarsi un'assunzione forte di responsabilità da parte dei nostri imprenditori, perché tragedie come questa non sono accettabili”.

Ufficio Stampa FIPE Firenze, 24 ottobre 2019 -

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