Note per la stampa 2020

La parola d’ordine per chi gestisce i pubblici esercizi, oggi più che mai, è: responsabilità. Nei confronti dei clienti, ovviamente, ma anche nei confronti dell’intera categoria, in un momento delicato che vede una risalita dei contagi da Covid-19.
A ribadire questo concetto fondamentale è Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe - Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, che questa mattina ha inviato una lettera a tutti gli operatori della somministrazione, invitandoli a osservare in maniera pedissequa e puntuale tutte le norme di sicurezza previste, al fine di scongiurare nuove chiusure o restrizioni di orario.

 “Gli effetti devastanti della pandemia sulla tenuta psicologica degli imprenditori che operano nei settori maggiormente colpiti dal lockdown e dalla crisi economica non possono più essere sottovalutati. Per questo come Fipe abbiamo deciso di attivare un servizio di supporto dedicato ai titolari dei pubblici esercizi, che negli ultimi mesi hanno dovuto fare i conti con uno stravolgimento della loro attività e con un drammatico crollo dei fatturati. Non siamo automi: la recente risalita dei contagi rappresenta un ulteriore fattore di preoccupazione per chi ha investito tempo, fatica e denaro nel suo locale e che ha la responsabilità non solo della sua famiglia, ma anche dei dipendenti. 

 

Il vicepresidente Cursano: “Fondamentale aver inserito anche il banqueting” 
 
“I 600 milioni di euro in arrivo con il bonus ristorazione non sono sufficienti a salvare il settore ancora alle prese con una crisi senza precedenti, ma la direzione è quella giusta. Soprattutto perché questo bonus è la conferma del ruolo strategico che i ristoranti ricoprono all’interno della filiera agroalimentare italiana.

 

Il presidente Stoppani: “Servono controlli e sanzioni per chi non rispetta le regole” 

Incrementare i controlli, vigilare sul rispetto dei protocolli adottati a maggio e sanzionare chi non applica le misure di sicurezza, a cominciare dal distanziamento tra i tavoli.
Sono queste le indicazioni con cui Fipe-Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, risponde alle indiscrezioni che circolano in queste ore su una possibile stretta degli orari di apertura di bar e ristoranti.

 

Cresce la protesta tra i ristoratori per le nuove condizioni contrattuali imposte da The Fork agli esercizi convenzionati.
A partire dal 7 ottobre prossimo, infatti, i ristoranti che utilizzano la piattaforma di prenotazioni on line saranno obbligati ad accettare The Fork Pay, il nuovo sistema di pagamento introdotto da The Fork. 

“Per dare nuova spinta al turismo, in particolare a quello ad alta capacità di spesa, è fondamentale investire in un grande progetto di riqualificazione della ristorazione italiana. Auspico che il ministro Franceschini intenda includere anche questo settore, colpito pesantemente dalla crisi del turismo dovuta all'emergenza sanitaria, tra quelli strategici cui destinare le risorse del Recovery Fund. 

Fipe-Confcommercio: “Incentivi fiscali a chi riduce i canoni” 

ln questo momento il costo dell’affitto dei locali si mangia il 30% circa dei fatturati dei ristoratori italiani. Solo 8 mesi fa, prima della tempesta scatenata dal Covid-19, questa voce incideva per poco più del 10% sui bilanci dei pubblici esercizi. Le cause di questa impennata sono tutt’altro che nascoste: il settore è infatti destinato a chiudere l’anno con una flessione del volume d’affari di 24,1 miliardi di euro, pari a circa il 27% in meno rispetto al 2019. Mentre, per contro, i canoni di locazione sono rimasti invariati.

Esercenti rispettosi delle norme igieniche anti-covid per 9 clienti su 10 

Secondo un’indagine di Format Research la quasi totalità degli intervistati, circa il 92%, ritiene che i ristoratori siano attenti nell’applicazione delle misure di sicurezza anti-covid ma paura del contagio (66,5%) e smart working (35%) tra le principali motivazioni che inducono a non mangiare fuori.

 

Lunedì, 21 Settembre 2020 16:23

Contagi e matrimoni

ANBC: “Pochi irresponsabili mettono in cattiva luce tutto il comparto. Tra i nostri soci regole ancora più rigide per garantire sicurezza” 
Il Presidente Capurro: “La stragrande maggioranza degli imprenditori del mondo del catering è attenta ai protocolli di sicurezza e paga per le colpe di pochi fuorilegge. Ancora oggi, tra rinvii e annullamenti, i matrimoni e gli eventi aziendali registrano un calo del 70% per la paura del virus.”

 

Martedì, 15 Settembre 2020 10:25

Pos unico per i buoni pasto attivo da oggi

Fipe-Confcommercio: “Battaglia vinta! Ora giù le commissioni”  
Riforma approvata lo scorso giovedì 10 settembre alla Camera e stamattina in Gazzetta Ufficiale. Cursano: “Risultato importante per la nostra Federazione. In un momento difficile come questo ogni aiuto è una boccata d’ossigeno per il comparto”