Note per la stampa 2021

IN PROGRAMMA MARTEDÌ 19 OTTOBRE A VERONAFIERE EVENTI E TASTING IN COLLABORAZIONE CON FIPE

Vinitaly Special Edition, la tre-giorni straordinaria di Veronafiere riservata al wine business in programma dal 17 al 19 ottobre, punta i riflettori sul mercato Italia e mette in campo una collaborazione strategica con Fipe (Federazione Italiana pubblici esercizi).

 

Piazze, spiagge, ma soprattutto cibo. È questa la principale passione dei turisti stranieri al termine del loro soggiorno in Italia. A certificarlo è un’indagine semantica condotta da Sociometrica, che ha analizzato 570mila post social in lingua inglese, rilevando come il cibo e la ristorazione siano gli elementi di successo messi maggiormente in evidenza da parte dei visitatori stranieri.

“Il 2021 ci sta regalando soddisfazioni incommensurabili: dopo l’Italia dello sport anche l’Italia della gastronomia ha dimostrato di non essere seconda a nessuno, aggiudicandosi a Lione la sua terza Coppa del Mondo di pasticceria. Un risultato frutto di un lungo lavoro e della capacità del nostro settore di formare professionisti di primissimo livello. 

Nell’anno orribile della pandemia, il 2020, il settore della ristorazione è stato il più colpito. Lo certifica l’Istat che oggi ha diffuso la stima aggiornata dei conti economici nazionali con i dati relativi anche ai consumi delle famiglie.

Nella giornata inaugurale di Cheese 2021 la Federazione Italiana Pubblici Esercizi
e l’associazione della chiocciola siglano un’alleanza strategica per la ripartenza del settore

La pandemia ha segnato in profondità sia il mondo della piccola produzione agricola e alimentare che il mondo dei pubblici esercizi, due comparti fortemente connessi tra loro. Ora che la fase più critica sembra finalmente superata e si inizia a ragionare in termini di post pandemia, è il momento di riflettere – tra le altre cose – su dove orientare energie, investimenti e sforzi per provare a fare in modo che la crisi possa diventare anche occasione di cambiamento e di miglioramento.

Roma, 17 settembre 2021 – Creare un marchio riconoscibile, che permetta di identificare i locali pronti ad offrire servizi particolari, disegnati su misura per le famiglie e i loro componenti. E sviluppare una piattaforma online, per facilitare la ricerca di queste strutture “family friendly”.

Venerdì, 17 Settembre 2021 12:56

CASSA COVID STRAORDINARIA

FIPE-CONFCOMMERCIO AL GOVERNO: “URGE UNA PROROGA PER FAVORIRE LA RIPRESA”

“Servono altre settimane di Cassa Covid straordinaria. Sebbene dall’estate siano venuti segnali incoraggianti e tutti ci auguriamo che possa finalmente evolvere positivamente il quadro sanitario, permangono forti preoccupazioni legate ad una completa ripresa che riporti le imprese ai livelli precedenti al Covid-19. Per questo chiediamo al Governo di intervenire subito”.

I bar e i ristoranti italiani sono pronti a schierarsi in difesa del Made in Italy e dei prodotti di qualità contro quello che vuole essere a tutti gli effetti un tentativo di sdoganare l’italian sounding anche in Europa. In particolare, la Fipe-Confcommercio, Federazione italiana dei Pubblici Esercizi è pronta a sostenere il governo e le associazioni di categoria, nella battaglia contro il riconoscimento del Prosek croato da parte dell’Unione europea, che metterebbe in difficoltà il variegato mondo imprenditoriale e agricolo che ruota attorno al Prosecco Doc italiano.

“I dati diffusi da Bankitalia confermano che la ristorazione è stato tra i settori più colpiti dagli effetti della pandemia e dalle misure restrittive: ad aprile 2021, l’80% delle famiglie italiane dichiara di aver ridotto i suoi consumi in bar e ristoranti rispetto al periodo pre pandemia. Ora l’estate ha fatto segnare un primo, deciso, balzo in avanti con i ricavi del settore in crescita di 1,2 miliardi nel solo mese di agosto. Se il quadro sanitario evolverà positivamente, con il progredire della campagna vaccinale non solo a livello nazionale ma anche internazionale, l’obiettivo di riportare la ristorazione ai livelli di fatturato dell’estate 2019 sarà a portata di mano ma solo nel 2023”.

“La nostra federazione è da sempre dalla parte di chi ritiene che dalla pandemia si esce con la vaccinazione e, dunque, a favore del green pass anche per i lavoratori delle proprie imprese. A patto, però, che questa non sia una scorciatoia per non affrontare il tema dell’uso estensivo del green pass a tutto il mondo del lavoro e che si chiariscano alcuni punti fondamentali. 

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