Interventi del Presidente

Lunedì, 14 Ottobre 2019 15:08

Mixer ott. 2019 - Quote Rosa in cucina

La questione femminile è, con quella giovanile, tema di profondo interesse, grande attenzione, rilevante importanza e molto complesso, che va dai delicatissimi temi della violenza sulle donne a quelli della produttività, e interessa trasversalmente la società, tanto da essere recentemente finito… anche dietro ai fornelli.

 

Giovedì, 12 Settembre 2019 16:40

Mixer set. 2019 - Tra fortuna e talento

L’analisi “costi/benefici” è sempre stata la base sulla quale qualsiasi persona, non necessariamente imprenditore, prende le sue decisioni.
Ogni scelta, cioè, è normalmente connessa alla risoluzione di un dilemma economico, affiancato da un esercizio di logica, che porta poi a scelte (o rinunce) in funzione del peso e dal confronto delle due citate componenti principali del processo decisorio.
I problemi intervengono quando i singoli elementi o le circostanze sono indeterminate o condizionate da fattori che vanno oltre le conoscenze del singolo e la soluzione diventa un “viaggio di esplorazione dell’incognito”, come la definisce il sociologo ed economista Friedrich A. von Hayek, la cui realizzazione diventa un processo di implementazione e aggiustamento progressivo.
Sembrano ragionamenti complessi, ma in un mondo che ogni giorno accresce la sua complessità, sono anche ragionamenti di grande attualità; basti pensare alla TAV e alle carenze infrastrutturali del nostro Paese, con le discussioni tra gli interventisti e i contrari, tra efficienza economica ed equità sociale, passando per i grandi temi della sostenibilità ambientale, sui quali ognuno porta la sua esperienza, le sue sensibilità, le sue competenze oltre che i propri legittimi interessi.

leggi l'intero articolo di Lino Enrico Stoppani pubblicato su Mixer di settembre 2019 in allegato

 

link correlati:

www.mixerplatet.com

https://www.mixerplanet.com/RIVISTE/Mixer/319/ 

 

Tra gli operatori del nostro settore – e non solo – sta girando in queste settimane un appello, inedito nella forma, del mondo della ristorazione alle Istituzioni italiane, promosso dalla Fipe. 
S’intitola “Per Non Mangiarsi Il Futuro” e dentro sono state condensate le preoccupazioni, il malessere e le aspettative dei nostri imprenditori, esprimendo “che cosa” vogliamo, ma sottintendendo anche una visione di “chi siamo” e soprattutto di “chi vogliamo essere” per il nostro Paese.

Dallo scorso 2 maggio – cinquecentenario dalla scomparsa del più noto genio italiano, simbolo del Rinascimento – si sono avviati i 6 mesi di celebrazione di Leonardo da Vinci, con una giusta serie di lodevoli iniziative.
Per coincidenza, a quattro anni esatti dall’inizio di “Expo Milano 2015” dedicato all’alimentazione sostenibile, il nostro Paese si mobilita intorno ad un altro motivo di orgoglio, di espressività e identità.

I temi della sostenibilità ambientale continuano ad essere di grande attualità, non solo per i continui allarmi sullo stato di salute della Terra, che arrivano da climatologi, ambientalisti ed ecologisti, ma anche per una nuova e più attenta sensibilità che il problema raccoglie da una fascia sempre più ampia della popolazione mondiale.

Vittimismo e complesso d’inferiorità sono spesso due compagni di viaggio, con una declinazione tutta italiana della “sindrome di Calimero”, quella del pulcino tutto nero del Carosello, che è sempre di grande attualità. Il sociologo Mauro Magatti l’ha recentemente chiamata “vittimismo nazionale” che produce “una diffusa deresponsabilizzazione e la pretesa di benefici dallo Stato, anche indipendentemente dal merito e dalle reali possibilità”.

Il “Bocuse d’Or” sta all’alta cucina un po’ come il “Pallone d’oro Fifa” sta ai campioni del calcio: è un riconoscimento prestigioso e ambito, assegnato nel corso di una serrata competizione internazionale, che, grazie alle capacità organizzativee di marketing dei suoi promotori, sta diventando sempre più importante.

Forza, pazienza e intelligenza: le tre virtù capitali dell’imprenditore

È sicuramente un concetto generale di vita, applicabile, però, anche alle attività economiche, dove la forza di cambiare è elemento essenziale per dare nuovo vigore e innovative migliorie alle imprese, la pazienza di accettare quello che non si può cambiare è spesso necessità di fronte alla complessità di fenomeni esterni che condizionano il nostro fare, di fronte ai quali siamo a volte impotenti, mentre, infine, l’intelligenza a saper distinguere le realtà è sempre l’elemento premiante,
che fa la differenza e che spiega le storie di successo di bravi imprenditori.

 

Il Governo ha deciso di proclamare il 2018 “Anno nazionale del cibo italiano” con l’obiettivo di valorizzarne le sue trasversali funzioni: economica, ambientale, nutrizionale, etica, sociale, culturale, reputazionale e anche culturale.
Così Fipe che rappresenta le Imprese che hanno nel cibo il loro core-business, ha dedicato la sua Assemblea annuale al binomio “Cibo e Cultura”. 

Il tema delle chiusure festive dei negozi è ritornato di attualità, con proposte di radicale intervento che arrivano dai Partiti del cosiddetto “Governo del Cambiamento”; proposte che ridanno speranze o generano preoccupazione, a seconda degli orientamenti, anche politici, dei soggetti interessati.

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