Con le Ordinanze del 5 marzo 2021 (pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 6.03.2021) il Ministero della Salute colloca, a partire da oggi, 8 marzo 2021, e fino al prossimo 22 marzo 2021:

Con il D.L. n. 30 del 13 marzo 2021, il nuovo Governo, considerato l’evolversi della situazione epidemiologica e il carattere particolarmente diffusivo della pandemia, in vista delle festività pasquali ha ritenuto di integrare il quadro delle vigenti misure di contenimento previste dal DPCM del 2 marzo u.s (cfr. news Fipe).

Con le Ordinanze del 2 aprile 2021 il Ministero della Salute ha confermato, fino al 20 aprile 2021, la collocazione in zona rossa delle Regioni Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta, mentre ha disposto il passaggio in zona arancione delle Regioni Marche e Veneto e della Provincia autonoma di Trento.

Con le Ordinanze del 30 aprile 2021 il Ministero della Salute ha disposto, con efficacia a partire da oggi, il passaggio dalla zona rossa alla zona arancione della Regione Sardegna, fino al 16 maggio p.v., e dalla zona arancione alla zona rossa della Regione Valle d’Aosta, fino al 17 maggio 2021.

Con circolare n. 0033694 dello scorso 7 maggio, il Ministero dell’Interno (contrariamente a quanto sostenuto con una precedente circolare dello scorso 24 aprile), ha affermato che, alla luce della portata di carattere generale e innovativo delle previsioni di cui all’art. 4, comma 1, del D.L. n. 52/2021, c.d. “Riaperture” (cfr. news FIPE), in ordine alla riapertura delle attività dei servizi di ristorazione all’aperto svolte in zona gialla, non debba più trovare applicazione l’obbligo di sospendere il servizio d’asporto alle ore 18.00 imposto ai bar, pub, birrerie, caffetterie, enoteche (codice ATECO 56.3) ai sensi dell’art. 27, comma 2, ultimo periodo, del DPCM dello scorso 2 marzo 2021.

Facendo seguito alla news Fipe relativa all’Ordinanza con la quale il Ministero della Salute ha definito il limite massimo di commensali che possono essere seduti allo stesso tavolo in zona bianca (max 6 al chiuso, salvo che siano tutti conviventi – limite applicabile fino al 21 giugno - e nessun limite all’aperto), si rende noto che con ulteriore Ordinanza, datata anch’essa 4 giugno 2021, con effetti a partire da oggi, lunedì 7 giugno 2021, lo stesso Ministero ha disposto la collocazione in zona bianca delle Regioni Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto.

Prevale il bianco nella penisola

Con Ordinanza dell’11 giugno 2021 il Ministero della Salute ha disposto, a partire da oggi, 14 giugno, il passaggio dalla zona gialla alla zona bianca delle Regioni Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e della Provincia autonoma di Trento.

Con Ordinanza del 27 agosto 2021, pubblicata ieri sera in Gazzetta Ufficiale, il Ministero della Salute ha disposto, a partire da domani, 30 agosto 2021, e per i successivi 15 giorni (salvo nuova classificazione), il passaggio dalla zona bianca alla zona gialla della Regione Sicilia.

Facendo seguito alla news FIPE dello scorso 29 agosto – nella quale si dava conto del passaggio in zona gialla della Regione Sicilia – si comunica che, con Ordinanza n. 87 di oggi 31 agosto 2021, la Regione Sicilia ha previsto, già a partire da domani 1° settembre 2021, un alleggerimento delle disposizioni restrittive, con particolare riferimento alle attività di somministrazione di alimenti e bevande, nei Comuni siciliani verso i quali era stata disposta l’applicazione delle misure previste per le zone c.d. arancioni da precedenti Ordinanze regionali.