Una valutazione sull’andamento  dell’estate per i pubblici esercizi.
L'instabilità' delle condizioni meteo del mese di agosto non ha compromesso i risultati di una stagione che, a consuntivo, sarà senz'altro migliore di quella dell'anno precedente. Oltretutto per la fine dell’estate, si attendono giornate di bel tempo che favoriranno ulteriormente i flussi turistici verso le località balneari e, conseguentemente, anche i consumi nei pubblici esercizi.

• La spesa per il cibo degli italiani in vacanza è di 6,5 miliardi. Si tratta della prima voce nel budget del turista;
• Il fenomeno dell’estate è il food sharing, la condivisione sui social di foto di piatti e pietanze, da quelli degli chef a quelli “casalinghi”;
• Il bilancio dei consumi estivi rimane comunque precario, tra i ristoratori la maggioranza pensa che la stagione chiuderà pari, o anche peggio, di quella dello scorso anno.

Cosmopolitan, Gourmet, Party lover e No rules: i 4 profili degli italiani in vacanza.
Dopo cinque anni di segno negativo, la domanda turistica interna inverte la tendenza e torna a crescere. E con essa torna a crescere la spesa per le vacanze, che quest’estate dovrebbe attestarsi sui 40 miliardi di euro per il periodo luglio-settembre, in crescita, a prezzi correnti, del 2,2% rispetto al 2014.