Prima di entrare nel tema specifico per cui mi è stata data l'opportunità di intervenire, e forse per farmi capire meglio, mi sia consentito di poter fare, seppur in maniera incompleta e schematica, un passaggio sulla coerenza tra questo sistema imprenditoriale, che vorrei definire con lo "spirito di Cernobbio", ed il modello del turismo balneare italiano che noi rappresentiamo.

Turismo blu

In occasione della Fiera Sun di Rimini, FIPE ha organizzato per il pomeriggio di giovedì 12 ottobre p.v. un convegno in cui si parlerà di Turismo blu quale strategia dell’Unione Europea per determinare uno sviluppo sostenibile nei settori marino, marittimo e costiero quali settori di sviluppo del territorio, in generale, e del tessuto imprenditoriale, in particolare. Si parlerà inoltre, delle problematiche legate al turismo costiero, delle iniziative da attuare per lo sviluppo turistico, di sostenibilità e di qualità dei servizi.

Pulizia, cordialità, professionalità e sicurezza i punti di forza.
Alto livello di soddisfazione dei servizi offerti
Gestione familiare e attenzione al cliente fidelizzano il turista
Al mare il 50% delle presenze turistiche estive, 90% al Sud

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi riunisce il prossimo 12 ottobre alla Fiera di Rimini i protagonisti del turismo europeo per parlare delle nuove strategie di sviluppo del territorio e del tessuto imprenditoriale nei settori marino, marittimo e costiero, per un nuovo modello sostenibile.

A GIUGNO IL MALTEMPO COSTA TRE MILIONI DI PRESENZE IN MENO CON PERDITE PER 400 MILIONI
• La stagione estiva al mare parte con il piede sbagliato a causa delle cattive condizioni metereologiche: -13% di turisti rispetto a giugno 2015
• Preoccupazione per l'andamento dell'occupazione: 10mila gli addetti assunti a carattere stagionale
• Effetto maltempo anche sui listini, in calo del 1,6% rispetto al 2015. Scendono anche i prezzi di alloggi e trasporti