Rendere più facili per le imprese del settore le donazioni di prodotti alimentari alle ONLUS per fini di solidarietà sociale e ridurre gli sprechi di cibo: questi gli obiettivi della Legge n. 166/2016, che entra in vigore il 14 settembre.

Contro gli sprechi alimentari: le azioni Fipe

Come si ricorderà, il 14 settembre 2016 è entrata in vigore la c.d. Legge Gadda contro gli sprechi alimentari (L. 166/2016) che contiene alcune disposizioni di interesse per i pubblici esercizi che vogliono donare, a fini di solidarietà sociale, le eccedenze alimentari prodotte nei propri locali.

Si riportano gli interventi del Vice Presidente Cursano al convegno "Agricoltura sociale e lotta agli sprechi alimentari, metodi e progetti per costruire il futuro e le relazioni umane", Terrazza del Pincio (Roma).

ECCO LE NOVITÀ PER I PUBBLICI ESERCIZI
Rendere più facili per le imprese del settore le donazioni di prodotti alimentari alle ONLUS per fini di solidarietà sociale e ridurre gli sprechidi cibo: questi gli obiettivi della Legge n. 166/2016, entrata in vigore il 14 settembre u.s.
La FIPE ha appoggiato fin da subito tale proposta di legge, contribuendo con audizioni, documenti ed emendamentialla redazione ed alla limatura del testo, rendendolo più aderente alle esigenze dei pubblici esercizi.

FIPE PARTECIPA A "M'ILLUMINO DI MENO" PER #CONDIVIVERE L'IMPEGNO CONTRO LO SPRECO
Due piccoli gesti possono fare molto per il nostro pianeta. In occasione dell'appuntamento con "M'illumino di meno" Fipe lancia un appello a tutti i clienti che oggi si recheranno nei bar e ristoranti italiani: in caso di cibo e bevande non consumate interamente è possibile portarle a casa chiedendo al ristoratore la family bag.

• In vista delle imminenti festività la Federazione Italiana Pubblici Esercizi dispensa alcuni semplici consigli per ridurre lo spreco alimentare nelle case e nei locali pubblici;
• Che si resti a casa o ci si rechi al ristorante, il principio fondamentale è sempre uno: consumare prodotti di stagione e che si potranno poi utilizzare anche dopo le festività.