E’ arrivata l’estate e con essa il momento che i turisti italiani e stranieri amano di più e, cioè, quello del sole e del mare. La vacanza balneare si rivela sempre più come elemento trainante per il turismo italiano ed allora tutti in forma sotto il sole, come risposta all’afa di questi giorni sognando la riviera: sport d’acqua, e da spiaggia, musica e tornei, cure di bellezza e piscine con idromassaggio. Il tutto all’insegna di bellezza, salute e divertimento.
E’ questo il tormentone delle spiagge italiane dove gli esercenti degli stabilimenti balneari, dopo una stagione quella del 2014 funestata da condizioni meteorologiche a dir poco disastrose, puntano a migliorare l’offerta dei servizi di spiaggia con il ritorno al gusto del benessere fisico e del movimento.

BALNEARI: BENE DECRETO ENTI LOCALI

Borgo, SIB: “Si tratta di un passo importante, ma serve una riforma organica della materia che rilanci l’intero comparto compresi gli investimenti”
Soddisfazione per il decreto legge sugli Enti Locali, convertito in legge in via definitiva dal Senato.

Bisogna emanare una legge nazionale che tuteli 30.000 imprese balneari italiane a rischio chiusura
“Le dichiarazioni dell’ex Commissario europeo Frits Bolkestein anche se, come è noto, non costituiscono alcuna interpretazione autentica della Direttiva europea che porta il suo nome (in quanto la stessa spetta alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea) aiutano, comunque, nella giusta battaglia che gli imprenditori balneari italiani stanno portando avanti da oltre dieci anni contro la messa ad evidenza pubblica delle loro aziende” afferma Riccardo Borgo, presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari/FIPE - Confcommercio.

Pulizia, cordialità, professionalità e sicurezza i punti di forza.
Alto livello di soddisfazione dei servizi offerti
Gestione familiare e attenzione al cliente fidelizzano il turista
Al mare il 50% delle presenze turistiche estive, 90% al Sud