ECOBONUS AUTOMOTIVE

Per promuovere l’acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2, la Legge di bilancio per l’anno 2021 ha previsto il riconoscimento di una serie di contributi, rifinanziati con 350 milioni di euro dall’art. 73 quinquies del c.d. “Sostegni bis”.
E’ bene ricordare che tra i veicoli agevolati rientrano anche quelli c.d. commerciali (destinati al trasporto di merci), utilizzati da molte attività di ristorazione anche per il servizio di consegna a domicilio e spesso strumento chiave nella strategia imprenditoriale di contrasto alla pandemia.

Con DPCM 30 giugno 2021, di recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è stato definitivamente approvato il riparto (cfr. tabella riportata di seguito) tra le Regioni e le Province autonome del Fondo di 340 milioni di euro di cui all’art. 26 del “Sostegni” (cfr. news Fipe), per il sostegno delle attività economiche particolarmente colpite dall’emergenza epidemiologica.

Venerdì 21/05 è stata pubblicata la legge n. 69 di conversione del D.L. c.d. “Sostegni”, tra le novità di maggior interesse per il settore si segnala:

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. n. 73/2021, c.d. “Sostegni-bis”, che, utilizzando i 40 miliardi di euro di ulteriore scostamento di bilancio approvato dal Parlamento il 22 aprile u.s., prevede una pluralità di interventi, alcuni dei quali finalizzati al rilancio dell’economia italiana. Tra quelli di maggiore interesse per il settore dei Pubblici Esercizi si segnalano:

Si ricorda che dal 4 ottobre 2021 e fino al 4 novembre 2021 potranno essere presentate le domande per accedere al credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione (cfr. news Fipe), previsto dall’art. 32 del D.L. “Sostegni bis”.

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del 9 settembre scorso, con cui il MISE, di concerto con il MEF, ha stabilito le disposizioni attuative del “Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse” (ex art. 2, c.d. “Sostegni -bis” – cfr. news Fipe) introdotto con l’obiettivo di favorire la continuità delle attività economiche destinatarie di misure restrittive anti Covid-19 che abbiano subito la chiusura per un periodo complessivo di almeno 100 giorni tra il 1° gennaio 2021 e il 25 luglio 2021.