A seguito delle numerose richieste di assistenza pervenute in questi giorni, la Federazione ha deciso di ampliare la convenzione stipulata con il Legale dello Sportello “SOS Buoni Pasto”, includendo anche l’assistenza nella procedura concorsuale. 

Fallimento Qui!Group: Incontro con il MISE

Il 26 settembre 2018 si è tenuto un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico – Struttura per la Crisi d’impresa avente ad oggetto la gestione delle conseguenze derivanti dal fallimento della Qui Group S.p.a.. 
L’incontro, fortemente voluto dalla Federazione, ha consentito di manifestare la grave situazione in cui versano gli associati convenzionati con la Qui Group S.p.a. e, più in generale, le problematicità riconnesse alla tenuta del sistema di gara dei Buoni Pasto per come attualmente regolamentato, si è tenuto alla presenza del Responsabile della Direzione Crisi d’impresa, il Vice Capo di Gabinetto del Ministro, uno dei curatori fallimentari, alcuni assessori delle Regioni coinvolte nella gara Consip – ed. 7 nonché altre associazioni di categoria.

La Federazione ha inviato al Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio una lettera a firma congiunta tra le organizzazioni di rappresentanza delle imprese di pubblico esercizio e della distribuzione commerciale, con la richiesta di un tavolo che porti a una riforma del sistema.  

SOS Buoni Pasto - Fallimento Qui!Group

Si ricorda che il termine per la tempestiva proposizione delle istanze relative all’ammissione al passivo del fallimento della Qui!Group Spa scadrà il giorno 21 gennaio p.v. 

Fallimento Qui!Group: prima udienza


Il 20 febbraio si è svolta dinanzi al Tribunale di Genova la prima adunanza dei creditori di QUI! Group S.p.a - la società emettitrice di buoni pasto leader che operava in tutta Italia – volta all’esame dello stato passivo, dopo la dichiarazione di fallimento dello scorso 6 settembre.

Ieri la Commissione Bilancio della Camera ha dichiarato l’inammissibilità delle imprese della Ristorazione dai 20 milioni di euro previsti nel Ddl Concretezza rimasti riservati alle Amministrazioni “vittime” del crack di Qui!Group, la società emettitrice di buoni pasto fallita a settembre. In particolare, in discussione è il rimborso relativo al servizio sostitutivo di mensa che gli esercenti hanno reso in favore dei dipendenti pubblici.“Questa decisione della Commissione Bilancio della Camera, motivata dalla “mancanza di coperture”, è incomprensibile e ingiustificata”, ha dichiarato Roberto Calugi, direttore generale di Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi. “Non ha logica parlare di assenza di copertura in quanto il fondo dei 20 milioni di euro è alimentato dalle somme escusse dalla cauzione rilasciata in fase di assegnazione della gara. In questo modo, come si capisce, non vi è alcun esborso di denaro pubblico. 

“È necessario ripensare immediatamente il sistema di aggiudicazione delle gare d’appalto” 
Sui buoni pasto non c’è più tempo da perdere. Con l'odierna audizione al Senato dei Deputati la Fipe – Federazione italiana Pubblici Esercizi chiede un ripensamento immediato dell’intero sistema delle gare d’appalto nel settore, nell’ottica di salvaguardare un mercato che altrimenti rischia il collasso.

Il 10 settembre 2020 costituisce il termine ultimo per insinuarsi al passivo e richiedere la soddisfazione del credito vantato nei confronti della Qui!Group S.p.a.. 
L’importanza delle ripercussioni derivanti dal fallimento della Qui!Group S.p.a. per le imprese rappresentate, suggerisce un breve riepilogo di quanto accaduto sino ad ora in ordine alla gestione della procedura stessa.

Dal 25 ottobre 2019 gli esercizi che forniscono il servizio sostitutivo di mensa tramite buoni pasto hanno a disposizione un nuovo contratto di convenzionamento con Edenred. 
Ciò è il frutto di una intensa attività di negoziazione intercorsa nei mesi scorsi tra la FIPE ed Edenred: è la prima volta che un'associazione di categoria e una società emettitrice di buoni pasto si siedono al tavolo per negoziare alcune clausole contrattuali, al fine di renderle meno vessatorie per chi fornisce il servizio sostitutivo di mensa.

FIPE, Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad, FIEPet Confesercenti e FIDA il 5 febbraio 2020 si sono unite in conferenza stampa per denunciare l’insostenibilità del sistema dei buoni pasto.
In tale sede, è stato presentato l’inedito tavolo unitario, che si propone di essere permanente, volto all’individuazione di proposte concrete che consentano una vera e propria riforma del sistema.