Il 20 settembre u.s. si è svolta presso le Commissioni riunite Industria, commercio, turismo e Territorio, ambiente, beni ambientali del Senato l’audizione della FIPE sullo schema di Decreto Legislativo sulla revisione dei regimi abilitativi delle attività commerciali.
La Federazione sta seguendo con attenzione questo provvedimento che rischia di operare uno stravolgimento in tema di procedimenti amministrativi per l’avvio di un’attività di pubblico esercizio.

I Comuni devono adeguare la modulistica in uso per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni ed istanze presso i SUAP comunali per le attività commerciali e similari, tra cui quelle di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, in base a quanto stabilito dall’Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali (G.U. 5/6/2017) con cui sono stati adotti tali moduli standardizzati, e pubblicarla sul proprio sito istituzionale entro la stessa data.

FIPE: "UN PROVVEDIMENTO VALIDO, MA IN CERTI CASI LE AUTORIZZAZIONI DEVONO ESSERE PRESERVATE"
Rimettere ordine nella normativa, ma con un processo di semplificazione ragionato. La Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha espresso in Senato la propria posizione in merito allo schema di decreto legislativo in materia di individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, Scia, silenzio assenso e comunicazione, un provvedimento che riguarda da vicino i pubblici esercizi e, in generale, tutte le imprese del settore commerciale.