SAGRE 'ABUSIVE', FIPE: I COMUNI FACCIANO IL CALENDARIO DI QUELLE AUTENTICHE

Il 19 gennaio u.s. si è svolta presso la Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati l’audizione della FIPE sulla risoluzione  presentata dall’On. Senaldi in materia di Home Restaurant.

Gli schemi dei decreti legislativi attuativi della legge delega per la riforma del Terzo Settore sono ora all’esame delle Camere per l’espressione del parere previsto poi seguirà un passaggio al Ministero per eventuali modifiche al testo ed infine l’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri.
Vi sono alcune disposizioni che riguardano la somministrazione di alimenti e bevande da parte delle associazioni del Terzo Settore:

• La Federazione Italiana Pubblici Esercizi fa il punto sulle attività che offrono servizi di ristorazione senza i dovuti vincoli di legge: sagre, bar e ristoranti in agriturismi, circoli culturali e sportivo-ricreativi con un fatturato totale di 5.206.568.000 di euro e con una perdita di imposte dirette e contributi di 710 milioni di euro.
• Ogni comune italiano ospita mediamente 3,4 sagre che non hanno legami con le tipicità del territorio, per 198.900 giornate complessive a livello nazionale.
• Altra "piaga" dell'abusivismo sono i circoli privati non riconosciuti: 153.439 in tutta Italia. Il 43,6% di chi ha una tessera associativa lo fa per incontrare gli amici e consumare cibi e bevande, proprio come al bar.