Si riportano gli articoli del Quotidiano Nazionale ed il Tirreno di domentica 15 luglio con l'intervista del Vice Presidente Vicario Aldo Mario Cursano

32mila le manifestazioni prive di requisiti di autenticità più business, meno trazioni

Parlare dell’abusivismo che caratterizza il nostro settore significa, da una parte, affrontare un tema purtroppo ancora di grande interesse ed attualità, dall’altra, invece, rischiare di fare dell’autolesionismo, perché, se nonostante denunce e lamentele, il fenomeno persiste, qualche responsabilità e colpa potrebbe comprensibilmente essere attribuita a chi ha la responsabilità di rappresentare il comparto, al quale addebitare distrazioni o scarsa efficacia nell’azione di contrasto.

La Fipe Confcommercio sui nuovi regolamenti igienici imposti agli arrostitori: «Dietro i fornelli siamo tutti uguali».
Non importa se cucini un panino con la salsiccia o un piatto di spaghetti con arselle e bottarga. Per i ristoratori non esistono differenze: dietro i fornelli si è tutti uguali. «Le norme igieniche devono valere per tutti, nei ristoranti così come nelle sagre di paese». Gavina Braccu, ristoratrice e presidente della Fipe-Confcommercio gallurese, ha seguito il dibattito sulle linee guida della Comunità europea su cui dovranno vigilare le aziende sanitarie locali. 

Si riporta infondo alla pagina l'intervento del Presidente Lino Enrico Stoppani andato in onda ieri 03-07-2017  su Focus Economia - Radio 24 sul tema “abusivismo e finte sagre”

Riformare Il terzo settore

Si riporta in allegato l'articolo apparso su Bar Business del 1 luglio 2017

I LIMITI DEL PROVVEDIMENTO NATO PER CONTRASTARE DAVVERO LA CONCORRENZA SLEALE DEI FALSI CIRCOLI E SAGRE
Dal 3 agosto 2017 è in vigore il Codice del Terzo Settore, provvedimento destinato a disciplinare e sistematizzare tutta la materia delle associazioni non profit e del privato sociale, che doveva essere il passo definitivo per una grande riforma del settore.

UN GIRO D’AFFARI CHE VALE 600 MILIONI DI EURO ESENTASSE
Ogni anno nel nostro Paese si svolgono oltre 42 mila sagre, in media 5 per ogni comune, per un complesso di 306.000 mila giornate di attività ed un fatturato di 900 milioni di euro. Ma le medie, si sa, hanno l’effetto di diluire nello spazio
e nel tempo un fenomeno che, al contrario, è fortemente concentrato nei mesi estivi e nelle destinazioni turistiche.